IL RICORSO DEL PARMA AL CONI – L’INTERPRETAZIONE DI PARMAFANZINE

Il Coni ha diffuso un comunicato, attraverso il proprio sito ufficiale, nel quale si legge che il Parma ha ufficialmente presentato il ricorso all’Alta Corte di Giustizia contro il diniego della Licenza Uefa.

ricorsoconiEcco il testo del comunicato:

“Giovedì, 22 Maggio 2014 – L’Alta Corte di Giustizia Sportiva ha ricevuto un ricorso dalla Società F.C. Parma, in base all’art.21 del proprio Codice, contro la decisione della FIGC – Commissione di II grado delle Licenze UEFA – comunicata alla società ricorrente il 19 maggio 2014, in cui si conferma il diniego della Licenza UEFA per la stagione sportiva 2014- 2015, già deliberata dalla Commissione di primo grado.

Il Parma chiede all’Alta Corte di dichiarare infondato il diniego della FIGC al rilascio della Licenza UEFA 2014-2015 e, per l’effetto, di pronunciare qualsiasi altro provvedimento utile alla partecipazione della Società stessa alla competizione “Europa League 2014-2015”.”

La chiave di lettura del comunicato stesso, a nostro modo di vedere, si trova nell’ultimo paragrafo, in cui il Coni comunica la richiesta del Parma. La società crociata, infatti, chiede “di dichiarare infondato il diniego della Figc“, espresso sia dalla prima che la seconda Commissione, e di pronunciare qualsiasi altro provvedimento utile alla partecipazione” del Parma alla prossima Europa League.

Se verrà quindi stabilito che il Parma ha commesso un errore, anche se si proverà fino all’ultimo a dimostrare il contrario, la richiesta è che venga comminata qualsiasi altra sanzione (multa, penalizzazione) che però non vieti ai crociati di partecipare alla prossima edizione dell’Europa League. Tutto ora sta nelle mani dell’Alta Corte, che il 28 maggio alle 18 si riunirà per emettere il proprio verdetto. Parma, intanto, spera…