REDOLFI, IL VICE CHE GUIDERA’ I CROCIATI CONTRO LA SAMB: “SPERO CHE LA SQUADRA FACCIA UNA GRANDE PARTITA PER GIGI”

Domani sulla panchina crociata non ci sarà Gigi Apolloni, espulso contro il Gubbio e squalificato per due giornate. bensì Bruno Redolfi, il vice. Ed è stato lo stesso Redolfi a partecipare alla conferenza stampa della vigilia della gara contro la Sambenedettese.

Ecco le sue parole:

Prima di presentare la partita volevo dire che mi dispiace questa cosa. Da un certo punto di vista sono contento che mi capiti di andare in panchina per guidare il Parma, è stato un po’ il mio sogno da quando è iniziato, ma mi dispiace perchè Gigi meritava dopo quest’anno di fare quella che speriamo non sia l’ultima davanti ai suoi tifosi dopo questo grande risultato che abbiamo raggiunto. Lui per noi è una guida, e ci teneva a stare in panchina in questa gara. Spero dunque che la squadra faccia una grande partita per lui. Colgo l’occasione per ringraziare tutto lo staff con cui abbiamo lavorato e grazie al quale abbiamo vinto il campionato. Ermes Fulgoni, Christian Freghieri, Paolo Giordani, Giulio Pasta, Raffaele Ballini, Michele Toma, Andrea Zanrè, Giorgio Balotta, Hiroshi Komatsuzaki e tutti quelli che lavorano con noi. Oggi qui io rappresento un po’ tutti loro, ci tengo a dirlo. Per quanto riguarda la partita, sarà una gara importante, la giochiamo davanti ai nostri tifosi, è fondamentale perchè arriva dopo l’unica sconfitta raccolta quest’anno. Una sconfitta maturata in modo particolare, ma il campo ha dato questo risultato. Abbiamo ancora qualche lumicino di speranza, ci crediamo, ci siamo preparati per questo ed al di là di tutto speriamo di fare un’ottima prestazione e quindi di mantenere viva la possibilità di giocarci lo Scudetto o almeno vincere davanti ai nostri tifosi. Affrontiamo una squadra simile al redolfiGubbio, una squadra di carattere con giocatori di categoria che abbiamo studiato, e quindi una squadra che avrà la forza dei tifosi al seguito, noi abbiamo i nostri che sono unici, e sappiamo cosa significa, ma sono partite belle da giocare perchè non hai l’assillo della vittoria a tutti i costi perchè il campionato è già vinto, ma sono gare in cui puoi mettere in mostra le tue qualità. Novità o cambiamenti? In queste ultime gare avremmo voluto avere tutta la rosa a disposizione, ma abbiamo avuto degli infortuni importanti. Gigi sta valutando, abbiamo due o tre dubbi ancora da risolvere, l’idea di massima c’è ma la cosa importante è che tornano a disposizione Lauria e Saporetti, e questa è una soddisfazione perchè tornano in rosa due giocatori importanti. Abbiamo più armi a disposizione da poterci giocare, ma un’idea di massima già c’è su come affrontare la gara di domani. Sono sicuro che se giochiamo altre cento volte la gara contro il Gubbio la vinciamo cento volte. Ci sono state anche disattenzioni in fase difensiva, e riguarda tutti i reparti, che difficilmente abbiamo fatto durante l’anno. I ragazzi comunque l’hanno capito, ne abbiamo discusso, si sono parlati tra di loro e questo non fa altro che aumentare l’attenzione per evitare certi errori. Può capitare bellaria-apolloni-redolfiperchè il nostro campionato è stato importante, e probabilmente ha succhiato molte energie a livello mentale. Volevamo vincere il campionato ed eravamo il Parma, e dove andavamo dovevamo mantenere una tensione altissima. La Juventus ha perso una partita dopo una grande cavalcata. Inconsciamente anche se tu non vuoi può capitare una certa disattenzione durante alcune fasi di gioco che può portarti a fare degli errori che non faresti mai. Contro il Gubbio ci siamo confrontati con una squadra che probabilmente potremmo incontrare il prossimo anno, anche lei ha vinto il campionato cambiando squadra a metà stagione e facendo un gran girone di ritorno. Secondo me, con tutto il rispetto, siamo superiori al Gubbio, ma è chiaro che ci ha dato qualche indicazione. C’era soprattutto la curiosità di vedere e di confrontarci con un’altra squadra vincente. Il risultato dice che abbiamo perso, ma sono convinto che siamo superiori e siamo a buon punto. Abbiamo fatto un grande campionato. Secondo me nel parco delle vincenti siamo lì, conoscendo le altre squadre, ce la battiamo per le prime tre. Le dovute valutazioni per il prossimo anno le faranno i Direttori ed il Mister. Noi vogliamo fare un campionato di vertice nel prossimo anno, quindi la squadra sicuramente sarà ritoccata, e si allestirà una squadra competitiva. Il gruppo ha dimostrato di fare bene, ha fatto un grandissimo campionato, poi non so se tutti delta-redolfi-fulgoni-hiroshisaranno confermati, non è il mio compito dirlo. La squadra ha elementi al suo interno che possono fare la categoria. Qualcun’altro ha bisogno di fare più esperienza, e mi riferisco ai giovani. Se gli altri infortunati tornerebbero in caso di semifinale e finale? Stiamo valutando, lo staff medico non vuole sbagliare anche perchè pensiamo anche in prospettiva. Abbiamo una rosa importante, vogliamo giocatori a disposizione che siano integri, se c’è da aspettare una settimana in più si aspetta. Siamo ottimisti su un paio di elementi, ma vedremo. Come comunicare con Gigi durante la partita? Non dobbiamo inventarci nulla nel finale di stagione, sappiamo quali sono i nostri punti di forza, potrà arrivare qualche indicazione ma ci siamo già organizzati studiando al squadra avversaria e capendo cosa potrebbe succedere. Ma lavoro con Apolloni da tanti anni, e c’è molta sintonia su quello che lui vuole. Come gestire la partita dalla panchina? Ognuno ha il suo modo e la sua emozione di guidare la squadra. Gigi ha delle caratteristiche, io credo che quando c’è da intervenire lo si fa dando indicazioni, però è chiaro che nessuno può snaturare il proprio modo di gestire, cercherò di dare il mio massimo contributo da tutti i punti di vista. Avere giocatori del carisma di Lucarelli, Corapi, Cacioli e gli altri è tanta roba, in campo vanno i giocatori, la loro forza, il loro collettivo e i nomi che avete citato sono importanti, sono il surplus di questa squadra. All’interno del gruppo penso che diano una grande sicurezza nei momenti di difficoltà. Poi l’errore capita, può essere pesante, in momenti importanti della gara come in momenti non importanti, ma avere in squadra giocatori fondamentali come Lucarelli, Cacioli, Corapi, Miglietta e gli altri penso che sia un surplus per tutta la squadra. Per raggiungere risultati serve un grande gruppo, come il nostro”.