RAIMONDI (MEDIASET): “A BREVE ARRIVERANNO DEGLI SPONSOR PER AIUTARE LA SOCIETA'”

raimondi-mediasetAi microfoni di Radio Parma, durante il programma “Palla in Tribuna“, è intervenuto pochi minuti fa Claudio Raimondi di Sport Mediaset, che ha analizzato la situazione del Parma, dalle difficoltà societarie ai risultati sul campo.

Ecco le sue parole:

La situazione societaria è delicata, ma è fluida. Dovrebbero esserci persone interessate ad entrare in società, non per rilevare il pacchetto di maggioranza, ma sotto forma di sponsorizzazioni. A mio giudizio sono stati fatti degli errori gravi da parte della società a livello di investimenti, la rosa è stata indebolita troppo. La partenza di Parolo è stata frettolosa, poteva portare nelle casse qualcosa di più. A breve però potrebbero arrivare una serie di sponsor che potrebbero aiutare la società a pagare gli stipendi. Le possibili sponsorizzazioni potrebbero arrivare dalla città di Parma, perchè la Serie A per la città è importante. Biabiany tornerà ad allenarsi se gli esami dei primi di dicembre confermeranno l’ok. Bisogna tentare di avere fiducia, lo sfogo legittimo ci sta, ma in questo momento bisogna lasciare lavorare la società, credo che ci saranno una o due cessioni garantite. Il Parma a gennaio sarà in mezzo a molte trattative di mercato. Credo che quelle di Biabiany e Paletta saranno le due cessioni dolorose per salvare il Parma. Nelle trattative poi bisognerà vedere se potranno arrivare dei giocatori in prestito. Qualcosa comunicato-parmadeve arrivare da queste cessioni. Non c’è altra via a meno che non arrivi un’azionista. Non capisco come Ghirardi abbia potuto fidarsi di un personaggio come Taci, che ha già dei precedenti. Dire ai tifosi di essere stato abbandonato dal presunto compratore non regge, ci vuole sempre un piano B, soprattutto se non si ha la certezza assoluta della controparte. Imputo quindi una certa imprudenza. Io però continuo a guardare la rosa del Parma, ora c’è una deriva in cui c’è un allenatore di livello, ma la rosa sembra assolutamente adeguata. E’ superiore a molte altre, non vedo pericoli e credo che sia una squadra che possa salvarsi tranquillamente. I giocatori non possono avere l’alibi dello stipendio non pagato, sarebbe immorale nei confronti di tutta la città. Parma ha aiutato molti giocatori ad emergere, giocatori che sono arrivati anche in Nazionale. Ora questi giocatori hanno un debito di riconoscenza nei confronti di una piazza come Parma. Ora devono guardarsi un po’ dentro anche loro, le colpe sono generate dalla società, ma da qui a Natale serve una reazione da parte della squadra, il mirino dei tifosi deve spostarsi anche sui giocatori. Per il futuro del Parma l’obbiettivo è la salvezza, perchè una squadra di Serie A ha più chance di essere venduta, mentre in B entra in un tunnel che potrebbe portare all’inferno. Su Donadoni dico che se c’è una difficoltà nel pagare degli stipendi, com’è possibile che una società possa sobbarcarsi un altro stipendio di tale valore? Donadoni è bene che rimanga, è chi conosce meglio questa squadra. Con un nuovo allenatore si perderebbe ulteriore tempo. Punto il dito su Cassano, il campione lo si vede adesso, deve emergere adesso”.