QUI LEGNAGO – L’ALTO SCIUPONE RISCHIA MA VINCE E SI PORTA A -4

Vista la sosta del Parma, che ha posticipato la gara contro il Romagna Centro al 13 marzo, siamo andati in quel di Legnago per dare un’occhiata all’AltoVicentino, rivale dei crociati per il primo posto, ed ai padroni di casa, che il Parma affronterà il prossimo 20 marzo.

La partita, giocata in una giornata quasi primaverile, è stata godibile per tutti i 90′. All’inizio è l’AltoVicentino a spingere sull’acceleratore, andando vicino al gol in numerose occasioni. Dopo diversi legnago-altoerrori da buona posizione, la banda di Zironelli trova il vantaggio con Falconieri, che ha la meglio su una difesa, quella del Legnago, che nel primo tempo ha lasciato molto a desiderare dando l’impressione di essere in netta confusione. Nonostante le difficoltà nel reparto difensivo, però, i padroni di casa cercano subito il pareggio, trovandolo con Broso, giocatore che aveva segnato anche al Tardini contro i crociati, e che da due passi ha ribattuto in rete un pallone che prima era terminato sul palo dopo il tiro di un compagno. L’illusione (per il Legnago e per il Parma, spettatore interessato) del pari dura poco, perchè è ancora Falconieri a punire una difesa troppo approssimativa da parte dei padroni di casa. Al riposo si va dunque sul 2-1 per l’AltoVicentino.

All’intervallo abbiamo colto l’occasione per dare un’occhiata all’impianto, che secondo noi non avrà troppi problemi ad ospitare i tifosi crociati. La tribuna coperta, infatti, ci sembra molto capiente, e ci hiroshi-legnagoricorda quella di Correggio o quella dello Stadio dei Fiori di Valdagno. Sugli spalti scorgiamo anche Hiroshi (nella foto), collaboratore di Apolloni, giunto fino a qui per “spiare” i prossimi avversari dei crociati.

Il secondo tempo ha un copione ben preciso: il Legnago spinge il più possibile per trovare il pari, riuscendo però a trovare conclusioni degne di note in solo un paio di occasioni; l’AltoVicentino, dal canto suo, ha almeno tre occasioni per chiudere la gara ma le sciupa. Zironelli prova ad inserire forze fresche, inserendo Odogwu al posto di uno straripante Falconieri. Il Legnago però ha un’occasione incredibile con Broso, che a tu per tu con il portiere colpisce incredibilmente la traversa con un pallonetto. Ribaltamento di fronte, e pochi minuti dopo arriva il terzo gol dell’AltoVicentino con Peluso. I padroni di casa hanno comunque uno scatto d’orgoglio, e nei minuti di recupero riescono a trovare un rigore che Broso realizza. È però troppo tardi, ed arriva il triplice fischio finale: l’AltoVicentino si avvicina a -4, in attesa del 13 marzo quando il Parma giocherà il posticipo contro il Romagna Centro.