QUI COLLECCHIO – E’ IL GIORNO DEI SOLDI?

collecchio-pioggiaPiove a Collecchio, e l’acqua inizia a sciogliere la neve caduta 10 giorni fa. Giocatori e dipendenti, però, scrutano il cielo: cadranno anche i soldi promessi da Giampietro Manenti? Il nuovo patron anche ieri dopo Roma-Parma ha cercato di tranquillizzare l’ambiente: “Noi abbiamo iniziato a lavorare giovedì, dopo essere entrati mercoledì, ora faremo tutto il necessario per portare a casa il risultato. Da domani (oggi, Ndr) inizieremo a pagare”.

Proprio in queste ore, dunque, la nuova proprietà dovrebbe (perdonate il condizionale, ma di questi tempi non si sa mai) iniziare a versare sui conti correnti di giocatori e dipendenti almeno una parte degli stipendi arretrati. Per farlo, però, i soldi dovranno arrivare prima sul conto corrente del Parma, ed è questa la prima incognita della giornata. Manenti, parlando dei bonifici, ha lasciato capire che i soldi sarebbero già “in viaggio” verso le casse societarie, anche se fino a questo momento non sono arrivati a destinazione. Il nuovo Presidente crociato, dopo aver vissuto la sua prima volta all’Olimpico, è ora nel suo ufficio all’interno della sede della società crociata, e monitora la situazione dopo che nei giorni scorsi ha incontrato le banche interessate per cercare di facilitare l’arrivo di quei capitali dei quali forse, prima o poi, racconterà la provenienza.

manenti-romaLa somma necessaria per ripianare la situazione legata a stipendi e Irpef si aggira sui 35/40 milioni di euro, anche se non verrà saldata tutta subito. Dare un segnale forte nelle prossime ore potrebbe non bastare ad evitare una nuova penalizzazione, ma sarebbe sufficiente per tranquillizzare giocatori e dipendenti e regalare un po’ di fiducia a tutto l’ambiente. Lo ha confermato anche Lucarelli ieri all’Olimpico: “Se non pagassero tutto? Se pagassero tre mensilità per pagare poi il resto nei prossimi giorni, è nell’interesse di tutti che si facciano le cose in una certa maniera. Non è tanto un discorso di stipendi, ma quello di avere un segnale da questa nuova società che, anche per il recente passato, parte con la diffidenza di tutti, anche di noi giocatori“. 

Giocatori, dipendenti, tifosi, città: tutti aspettano un segnale forte. ParmaFanzine.it è già al lavoro da qualche ora, qui a Collecchio, e cercherà come sempre di monitorare la situazione direttamente sul posto.

E’ il giorno dei soldi? Lo scopriremo presto: la deadline scatta a mezzanotte, o almeno quella dei giocatori, che domani si riuniranno con l’Aic (“ma spero davvero che salti, questa riunione” ha detto ieri Lucarelli) qualora i soldi non arrivassero. Non è una priorità della nuova proprietà, ma la scadenza federale per evitare ulteriori punti di penalizzazione dipende dalle banche: il bonifico in questione è denominato BIR (Bonifico di importo rilevante), e per essere considerato valido nella giornata di oggi deve arrivare entro un orario definito. C’è chi dice entro le 13, chi invece entro le 15. Come ci hanno fatto giustamente notare, le banche chiudono alle 16 e “fanno la quadra” entro le 17:30. Una pioggia di orari, di scadenze, di parole, che potrebbe essere messa a tacere solo dall’eventuale arrivo delle somme promesse.