QUANDO LA FEDE NON HA CONFINI – LA VIDEO-INTERVISTA A GREFFIO, PRIMO TIFOSO INDONESIANO A COLLECCHIO

fede-confini-evidenzaCi sono storie che ti lasciano senza parole, e che magari ti passano davanti agli occhi senza la possibilità di realizzare fino in fondo quello che sta realmente accadendo. Basti pensare che ieri, a Collecchio, c’era un solo tifoso presente all’allenamento mattutino. Non si trattava di certo di un tifoso arrivato in bici dal centro di Collecchio, o in autobus da Parma: 16mila sono i km che separano l’Indonesia, paese natale di Greffio, dal centro sportivo crociato. È lui, infatti, il primo membro della storia dei Parmagiani Indonesia a visitare Parma, il Tardini ed il centro sportivo di Collecchio. Cercando di non pensare al fatto che, per lui, quella di Cervia contro la Ribelle sarebbe dovuta essere la prima partita dei crociati vista dal vivo: una coincidenza persa ed un treno in ritardo non gli hanno permesso di essere presente. Attraversi il mondo per vedere il Parma, e Trenitalia ti tradisce sul più bello…

Nel nostro piccolo li abbiamo sempre adorati. I Parmagiani Indonesia sono l’ennesima dimostrazione di quanto il Parma sia conosciuto nel mondo. Pensare che dall’altra parte del globo ci siano centinaia di persone (circa 500) che si ritrovano per vedere le partite del Parma, anche in Serie D, e che si fabbricano da sole sciarpe, magliette e bandiere riproducendo fedelmente quello che magari vedono in tv o su internet, ogni volta ci regala un brivido di emozione. Dal perchè si chiamano “Parmagiani” invece di “Parmigiani“, fino alle emozioni di Greffio: ecco la nostra video-intervista, realizzata grazie anche allo splendido lavoro di Andrea Cantini e Pietro Gerboni di Spazio 5/A, al primo membro dei Parmagiani Indonesia ad aver varcato il cancello di Collecchio.

(Ci hanno detto che in Indonesia Vimeo è oscurato. Abbiamo dunque caricato il video anche su youtube, in modo che i Parmagiani lo possano vedere)