“QUANDO CANTA IL GALLO” – N° 18 – “NON E’ BELLO CIO’ CHE E’ BELLO, E’ BELLO CIO’ CHE TACI”

gallo-taciAl mattino quando ti svegli non è bello ciò che è bello, è bello ciò che tace (o la sorella di Taci). Ci siamo appena svegliati da un brutto sogno ed ovviamente speriamo che la realtà sia migliore, ripartendo dalla partita e dal risultato di martedì, ed attendendo un Presidente che cacci la grana. La partita perfetta, quella senza errori, diceva il saggio del calcio Brera che finiva 0 a 0. Se facessimo il conto della serie infinita di errori, dei gol merluzzi incassati, dietro all’inarrivabile ma sempre titolare Felipe ci troviamo il capitano, Gobbi e Ristocosa, che però ha la scusante che gioca bene in avanti e non sa difendere, quindi non dovrebbe giocare terzino ma nel frattempo dovrebbe imparare le diagonali, mentre il Don dovrebbe smetterla con le parabole e le iperbole. Viva la geometria.

Un bel segnale a proposito lo ha lanciato ieri, dove abbiamo visto una squadra umile, cattiva su ogni pallone e su ogni avversario, desiderosa insomma di giocarsela, con la buona idea di Cassano punta avanzata (che faceva anche pressing sui difensori avversari!!!) e Palladino che nelle intenzioni doveva far la boa recuperando palloni e ricevendoli appena recuperati per poi ripartire in contropiede. Il vero problema che ho visto io sta proprio qui: checché me ne dicano SKY e Gazzetta il centrocampista che doveva illuminare il gioco delle ripartenze ha giocato male sbagliando troppo, e il se supponente centravanti non ha lottato e non si è proposto come dovrebbe fare un centravanti. Altro difetto della squadra di ieri è stato il povero Paolino che terzino non è, che ha sofferto e sbagliato spesso nell’arrocco difensivo (vedi rigore) peraltro scarsamente supportato dall’interno sinistro.

s-secondo-pre-2-1Ma ora le note positive, che non son poche. Sulla destra il duo (che diventa un trio con quel Costa combattivo alla “boia chi molla”) Cassani–Mauri ci ha dato una sensazione di superiorità e di sicurezza che ci mancava da un pezzo, così che Cuadrado è andato spesso a cercar gloria dall’altra parte per trovare un pertugio, che sul suo lato sinistro non solo non si passava, ma c’era anche del duro dal punto di vista agonistico (e il piccolino anche di quello ha dato la paga a tanti esperti compagni fin che è rimasto in campo Cassani). Ma tutta la difesa nel suo insieme ci è sembrata molto più sicura che nel recente passato, potendo sostenere gli attacchi reiterati di una squadra che punta in alto, come la Fiorentina. Poi quel portiere spesso inesistente oggi ci ha fatto venire il serio dubbio che non giocasse per protesta, ma che per il futuro abbiamo ritrovato uno dei migliori numero uno Italiani, protesta forse rientrata.

donadoni-galloOra, ci vien da dire all’allenatore: non toccare niente che funziona. Se potremo inserire un centravanti vero, lo faremo, (Coda è sulla via del recupero e quello mangia l’erba, Cerri è zoppo ma lo preferisco ai due pelandroni) che questo qui che ha giocato ieri si è mangiato una pastiera intera ed era fermo lì in mezzo a digerire ed ha infastidito i difensori gigliati solo coi ruttini. Se potremo inserire un centrale difensivo (ma abbiamo riscoperto Paletta e Costa, mica poco) faremo riposare qualche minuto il capitano che non si può sobbarcare 40 partite. Se potremo trovare un interno sinistro e un terzino sinistro sistemeremo anche la fascia di là. Ed infine se potremo inserire un regista arretrato che sia in grado di gestire i tempi della partita lo faremo. Ma senza tentare inutili esperimenti. Mauri con lo zio Cassy può veramente crescere e renderci padroni della fascia destra, poi il piccolo potrebbe anche imparare nuove tecniche di pesca al rugaterra. Lodi diamolo al Torino, che dopo l’episodio coi tifosi non lo vogliamo più (a meno che non ci faccia tre gol su punizione e due assist a partita, nel qual caso potremmo dimenticarci tutto, ma lo ritengo altamente improbabile), Felipe e Santacroce non teniamoli neanche per le emergenze, che ieri l’abbiamo visto, episodi a parte la difesa che non prende due gol a partita è utile a far risultati. La Palla al piede ci irrita perché non ci mette il Cuore, sembra che giochi un amichevole eterna dove il risultato non conta. De Ceglie non è un terzino, a 28 anni fargli imparare la fase difensiva vien difficile.  O lo si mette in grado di esprimere le sue doti oppure è meglio non insistere nell’equivoco. Per Gobbi vale quel che si è detto sul Capitano, titolare no ma rincalzo affidabile, che gli anni passano per tutti.

taci-tribunaPer via della nuova proprietà non illudiamoci. E’ più facile trovare un unicorno che passa per la cruna di un ago in un pagliaio piuttosto che un miliardario russo che compra una squadra di calcio di provincia, seppur blasonata come il Parma. Se arriverà qualche giocatore di provata esperienza che non gioca nella sua squadra di appartenenza sarà perchè è certo di prendere lo stipendio e spera nell’impresa della salvezza e in successivo contratto. Ecco, se arriveran davvero un paio di elementi validi, seppure in prestito, sarà perchè ci sono queste garanzie e queste prospettive. E noi, tifosi non problematici, mica ambiziosi, mica abituati a vincere, ne avremmo a basta, prospettive di un futuro sereno e lotta sino all’ultima partita perchè, e non è certo na frase fatta, il nostro scudetto è la salvezza.

Il Gallo di Castione

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