“QUANDO CANTA IL GALLO” – N°15 – DONADONI, RISTOCOSA E I CINEPANETTONI…

donadoni-ristocosa-galloDopo aver seguito per lungo tempo le vicende del Parma, il direttore del circo Barnum ha chiesto al presidente Ghirardi, all’AD Leonardi e ad alcuni giocatori di entrare a far parte della sua grande famiglia. E Donadoni si sveglia dal suo torpore dopo aver assistito alla partita con scarsa partecipazione per rispondere alle domande della stampa “Non è stata una partita esaltante, è mancata la concretezza vero Roberto?”. “Ti sbagli, per me è stata emozionantissima. – ha risposto Donadoni – Ho percepito ogni istante il calore della gente, i cori appassionati, le urla di incitamento. Quelle migliaia di occhi incatenati al campo. E poi ho sentito sulla mia pelle, come se questa mi bruciasse, la tensione dei giocatori, la voglia di primeggiare, di superare il dolore e la sofferenza con un’impresa sportiva, come premio per le loro fatiche. I battiti del loro cuore sotto sforzo sembravano percuotere il prato, il sudore che colava copioso dai loro volti conferiva alla partita una dimensione epica senza pari, capace dunque di coinvolgere tutti, gli spettatori, gli addetti ai lavori… Il calcio è una sorta di estasi suprema. Mi sono espresso come sempre con parole sincere, e sai come io detesti fare della retorica a buon mercato”.

palermo-evidenzaMa parliamo del gioco del pallone. Il Mister li vede tutti i giorni per gli allenamenti. Noi li vediamo in campo alla domenica. Ora succede che lui è il mister, noi i tifosi. Verrebbe da dire che se noi capissimo del gioco del pallone saremmo noi gli allenatori. Quindi non possiamo e non vogliamo esagerare. Però…
Partiamo da un dato di fatto. Il Parma è la squadra più perforata d’ Europa, cioè ha la difesa peggiore. Un dato di fatto. Ora sarà anche vero che gli uomini sono questi, però è anche vero che non sono messi nella condizione di dare il meglio. Ieri abbiamo visto Ristocosa che ha prodotto nel primo tempo tutte le azioni pericolose del Parma, zampino nel pareggio compreso, però lo abbiamo visto sbagliare troppo in difesa. Essendo giovane può migliorare, ma forse essendo bravo in avanti e scarso dietro bisognerebbe farlo giocare davanti. Abbiamo visto lo stopper brasiliano puntato da Dybala (che nel primo tempo giocava dall’altra parte ben fermato da Costa) che ha dato i numeri. L’allenatore non ha reagito ai cambi dei siciliani se non quando era troppo tardi, e tardivamente ha sostituito un terzino con un terzino, un centrocampista con un centrocampista e una punta con una punta. Se per voi questo è osare, io domani mi lancio col paracadute dalla testa di Brunetta.

tifose-palermoOra se è vero che Ristocosa può migliorare, difficile pensarlo per Felipe, che in questa difesa strainfilata è il perno, ma è talmente scandaloso che più che perno è porno. Poi ieri colpevole di aver lasciato la squadra in dieci quando vi era lo sforzo per recuperare il risultato. Credo che abbia mandato anche l’arbitro a quel paese e si merita tre giornate di squalifica, una per il gesto e due per scempiaggine. Poi il Parma dovrebbe fargli scontare al rientro altre 15 giornate, così potremmo vedere Mendes giocare stopper di destra e non terzino che non è capace. Le scelte le fa l’allenatore, ma nella difesa più perforata d’Europa abbiamo un giocatore non mancino che non gioca a prescindere (manco che i risultati in campo dei suoi compagni non gli lasciassero chance…).

tifose-palermo-2Pensiamo un attimo al centrocampo. Il Don vuole il regista. E io per natale voglio un trenino Lima. Dovendo scegliere chi gioca e chi sta in panchina io farei giocare i migliori, chi se ne frega del regista. La discussione non può più essere altra, il nostro allenatore dopo 11 sconfitte ci viene a dire che abbiam giocato bene. Chi se ne frega, se abbiam giocato bene. Vale solo il risultato. Maledizione. E chi se ne frega se abbiam sbagliato tre gol. Per vincere prima non prenderle, poi un golletto vien sempre fuori. Se serve il medianaccio davanti alla difesa e non serve il regista, allora mettiamo il medianaccio. Poi, pur con i problemi contingenti, quando han spostato Dybala dal lato Felipe il Don come minimo doveva invertire i centrali, che Costa gli aveva preso le misure. Oppure sostituire il Dal Belo dopo la prima ammonizione, che la seconda era nell’aria a prescindere dal furbetto provocatore. Per via delle punte non mando il Palla in paradiso, perché se il gol del pareggio è stato il suo, è pur vero che ne aveva sbagliati due nel primo tempo. Ma son disposto a ricredermi perché sembra che stia giocando, probabilmente per emigrare a gennaio. E poi non abbiamo null’altro.

In conclusione lo voglio dire. Il Don è l’allenatore meno idoneo alla zona salvezza, adesso non è il momento di giocare bene, è il momento di far della legna. Con buona pace dei critici che han voglia del bel gioco, gli esteti che al cinema guardano la scenografia e la fotografia, diciamocelo chiaro: questa trama non ci piace e la bellezza, la bellezza lasciamola ai film d’esse, che a noi ci piacciono i cinepanettoni, quelli nazional-popolari che ogni tanto fan sorridere…

Il Gallo di Castione

(Le foto sono delle tifose, scattate allo Stadio Barbera di Palermo, sono di Lucia Brianti)

ARTICOLI PRECEDENTI:
“Quando Canta il Gallo” – N°1 – Esegesi del Parma Fc, tifo che diviene fede
“Quando Canta il Gallo” – N°2 – Una Pomata per l’Irpef
“Quando Canta il Gallo” – N°3 – Gli Oscuri Misteri Svelati del Calciomercato
“Quando Canta il Gallo” – N°4 – Il Parma che vorrei… Cap.1
“Quando Canta il Gallo” – N°5 – Il Parma e la Federazione Italiana Giovani Attrici…
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“Quando Canta il Gallo” – N°10 – “Per far cambiare il vento”
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“Quando Canta il Gallo” – N°13 – “Non fate l’onda”
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