“QUANDO CANTA IL GALLO” – N°4 – IL PARMA CHE VORREI… CAP.1

quandocantailgalloparmachevorreiSiamo alle sogliole di una nuova stagione del pallone, nel senso che questo è un articolo augustino pre-ferragosto e siamo ancora al mare con la testa, ma diamo un occhio alle amichevoli e al calcio-mercato davanti ad una frittura o ad una grigliata mista. Quindi non siamo in fase di trepida attesa del campionato e non ci mettiamo a dare giudizi e a far previsioni, come delle volte fan taluni dopo l’ictus che si attorcigliano in analisi in due sezioni: preambolo ed embolo.

Noi qui siamo in fase di assestamento, guardiamo curiosi ad altre squadre per capire come andrà il campionato, consci che (per ora) partiamo da alcune certezze con alcune belle speranze ed alcune scommesse da vincere. Il Don ci ha detto che solo il massimo impegno dei 25 che resteranno potrà portar risultati positivi, e nel frattempo sta scegliendo (insieme al mercato e alle disponibilità economiche) chi resterà o chi “andrà a far via” come si dice delle galline del mio pollaio che fan l’uovo fuori dal cavagno.

sciarpe1Per ora il Leo sta portando a casa gli investimenti degli ultimi anni, che sian giocatori atti a rimpiazzare chi se ne è andato oppure giocatori che possano garantire piccole plusvalenze al bilancio societario. Non son mica un contabile ma fra le operazioni Sassuolo (cessione definitiva di Sansone e Chibsah, rientro Mendes ecc.), vendita di Parolo, vendita di Ceppitelli e risparmi sul monte ingaggi (vedi Gargano e Molinaro e Rosi) credo che abbiam messo in cassa un gruzzoletto, sarà da vedere se verrà usato per rimpinguare le casse o se potremo spendere qualcosa al mercato.

Torniamo fra poco a parlar del Parma che vorrei, ma come dicevo ci incuriosiscono anche le altre squadre, specie quelle che han fatto scommesse importanti sugli allenatori, ovverosia Cagliari e Milan.

Su Inzaghi allenatore, promoter, uomo immagine me la cavo con una battuta attendendo i risultati calcistici che in questo per lui nuovo ruolo sono in divenire. Inevitabili infatti gli accostamenti e i confronti con i precedenti allenatori del Milan, ultimo di cui Seedorf. Importante in quest’ambito un incontro a porte chiuse con Barbara.

Cosa dire di Zeman? Le squadre che ha allenato han sempre prodotto campioni assoluti, vedi per ultimo il Pescara di Marco Verratti e poi quei due marziani lì davanti, nemmeno ventenni anche loro, Lorenzo “Il Magnifico” Insigne e Ciro Immobile. Dice: “Non ho eredi e non ne voglio: troppi tecnici vedono il calcio come un lavoro e non come un divertimento”. Così mi accodo sostenendo che il gioco del pallone deve essere un divertimento, soprattutto per i tifosi e per gli spettatori.

sciarpe3Ecco, io vorrei esser felice per tutta la vita, non chiedo molto, e in questo mio desiderio c’è una squadra che gioca con determinazione e dà tutto in campo, dei tifosi che godono la loro passione per il Parma e che si trovano volentieri insieme per cantare o per discutere, per incitare e per ringraziare i giocatori. Vorrei quest’anno poter ringraziare uno stopper brasiliano che non ha ancora convinto ed un presunto campione che neanche dopo l’infortunio ci ha donato tracce della sua classe. Infine vorrei che alcuni giovani ci sorprendessero e divenissero la rivelazione del campionato, meglio se vengon dalla primavera e son quindi  “fatti in casa” come gli anolini.

Declinerei in un successivo articolonzo del dopo-ferragosto l’analisi dei giocatori e della squadra, anche perché ritengo che ci possano essere ancora importanti cambiamenti ma in stretta analisi: sono tanti i punti interrogativi in attacco, son tante le certezze in difesa, c’è un centrocampo da completare. Intanto siam qui col tipico piatto estivo, le mezze maniche, attendendo la notte per fare una buona azione: dare senso ad un biscotto senza zucchero rivestendolo di nutella.

Il Gallo di Castione

sciarpe4ARTICOLI PRECEDENTI:
“Quando Canta il Gallo” – N°1 – Esegesi del Parma Fc, tifo che diviene fede
“Quando Canta il Gallo” – N°2 – Una Pomata per l’Irpef
“Quando Canta il Gallo” – N°3 – Gli Oscuri Misteri Svelati del Calciomercato