IL PUNTO: CONFERME, UNDER, OVER, MELLI, VICE ALLENATORE E PREPARATORE ATLETICO

Con alcuni errori dovuti alla difficoltà di riportare tutto live cercando di non perdere nemmeno (o quasi) una conferenza-scala-minottisillaba, ieri vi abbiamo riportato passo dopo passo le dichiarazioni di Scala, Carra, Minotti e Galassi durante la conferenza stampa (qui trovate anche il video integrale) tenutasi ieri nel Centro Sportivo di Collecchio. Dal mercato futuro alle riconferme, dagli under agli over, da Melli a Redolfi e Freghieri: sono tanti gli aspetti che sono emersi, e dunque abbiamo deciso di riassumerli e soprattutto organizzarli in modo da avere un punto della situazione il più chiaro possibile.

Ecco, riassunto e diviso per punti, tutto quello che è emerso dalla conferenza stampa di ieri:

sm-carraOBBIETTIVO: VINCERE LA LEGA PRO – Alla conferenza era presente anche Luca Carra, che sostanzialmente è intervenuto solo in due occasioni. La prima proprio all’inizio, in cui ha sostanzialmente ribadito che l’obbiettivo della società è quello di vincere la Lega Pro

LE SCELTE DELLA DIRIGENZA CONDIVISE DALLA SOCIETA’ – Non solo: l’Ad ha anche specificato che tutte le scelte prese dall’area sportiva (Minotti e Galassi con la supervisione di Scala) sono automaticamente condivise dalla società, che ha delegato loro tutte le decisioni relative all’area tecnica.

bellaria-scala-minotti-galassiIL RINNOVO DI MINOTTI E GALASSILorenzo Minotti ha raccontato che il primo passo da completare era il rinnovo del suo contratto e di quello di Galassi, per poi poter parlare del futuro con allenatore e giocatori. Galassi poi ha parlato del loro rinnovo: “È stata una cosa che si è dilungata per diversi giorni. Ci abbiamo messo un tempo fisiologico, la chiusura del cerchio l’abbiamo fatta dopo la partita contro il Gubbio”.

IL RINNOVO DI APOLLONI E DI LUCARELLISempre Galassi ha detto che dopo la gara contro il Gubbio “il martedì abbiamo incontrato l’allenatore”. Minotti: “Dopo il nostro rinnovo è stato fatto il passaggio velocissimo dell’allenatore, ritenevamo giusto fosse Apolloni, e poi c’è sembrato giusto che il primo ad essere confermato fosse Lucarelli per quello che rappresenta per la nostra squadra”.

L’ADDIO A REDOLFIMinotti poi ha parlato della decisione di non confermare il vice di Apolloni, Bruno Redolfi: “Ci siamo confrontati con Apolloni, che è a capo del suo staff e ci ha espresso quello che secondo lui andava bene o meno. Noi siamo sempre al campo e abbiamo visto che le sue considerazioni erano anche le nostre. La sostituzione dell’allenatore in seconda è stata fatta sulla base di diverse valutazioni. Redolfi a bellaria-apolloni-redolfiluglio dello scorso anno non era un collaboratore di Apolloni, era stato troncato il loro rapporto. Il 28 luglio ci siamo trovati a dover fare un team, ed abbiamo detto che rispetto a gente che non conosciamo era meglio Redolfi, avendo la presunzione di ricomporre eventuali dissapori. Lo abbiamo contattato, lui ci ha dato la disponibilità ed Apolloni ha dato l’ok. Dopo qualche mese di lavoro abbiamo visto che certi problemi, anche per discorsi caratteriali, non erano superabili. A quel punto devo dire grazie ad Apolloni e a Redolfi, tutti e due hanno rimandato questo problema e poi l’abbiamo affrontato a fine stagione. Gliel’abbiamo detto il 25 maggio, mentre lo scorso anno ne abbiamo parlato il 28 luglio, quindi ha tempo per cercarsi un’altra sistemazione”.

L’ADDIO A FREGHIERI – Sempre Minotti ha poi affrontato il discorso legato a Freghieri, il preparatore atletico: “Per tanti aspetti Freghieri ha lavorato bene, ma dovevamo vedere se era in sintonia con le nostre idee. La nostra idea non è la migliore, quella giusta ma è la nostra, e la porteremo avanti perchè siamo convinti che quello sia il modo migliore per lavorare. Se ci accorgiamo che qui bisogna migliorare allora ci guardiamo attorno”.

IL PROBLEMA DEI 16 OVER E I NUOVI ACQUISTICome avevamo sottolineato anche noi in un nostro articolo, se le regole della Lega Pro verranno confermate gli uomini mercato crociati dovranno vedersela con lavagna-overla questione del tetto di 16 over in rosa. A tal proposito Minotti ha detto che “dobbiamo avere 16 over che devono avere delle qualità importanti, anche di categoria superiore, che ci permettano di poter dire di essere in grado di vincere il campionato di Lega Pro. Anche sui terzini dobbiamo aggiungere esperienza, servirà un altro difensore centrale, perchè Lucarelli e Cacioli, anche se non è bello dirlo, hanno i loro anni. A centrocampo abbiamo tre over ed anche lì serviranno due giocatori di qualità importante. Quello che cerchiamo di fare noi è di convincere giocatori di livello superiore a scendere e poi eventualmente fare la B con il Parma l’anno dopo. Con i numeri appena menzionati tra difesa e centrocampo siamo a 10, e davanti si liberano 6 posti. Noi abbiamo 6 attaccanti, e che rimangano tutti non è possibile. Due giocatori di categoria importante che sulla carta facciano la differenza li dobbiamo prendere”.

LE CONFERME: GLI OVER – Minotti ha poi snocciolato i giocatori che sono stati confermati per la prossima stagione: “Melandri abbiamo deciso di tenerlo, posso già dirlo, può fare più ruoli ed ha le caratteristiche giuste per recitare un ruolo”. Dalle sue parole si è poi capito che in difesa (sempre parlando di over) rimarranno Lucarelli, Cacioli e Benassi, mentre a centrocampo i tre over menzionati sono Corapi, Giorgino e Miglietta.

LE CONFERME: GLI UNDER – Ecco le parole di Minotti sui giovani della rosa attuale: “Di Zommers siamo molto contenti. Terremo sia Saporetti che Ricci. Il primo farà il difensore centrale ma sarà utile anche come terzino. Ricci ha caratteristiche anche diverse, utilizzabile anche con altri compiti e può svolgere romagna-riccialtri ruoli.Mazzocchi è un giocatore che confermeremo, come Simonetti“. Diversi i casi di Messina e Sereni: “Messina è uno dei casi da risolvere, è della proprietà dell’Atalanta, c’è volontà da parte del ragazzo di rimanere. Abbiamo una situazione aperta con il Sassuolo per Sereni, era arrivato con un certo tipo di accordo che non dipendono solo dalla nostra volontà ma anche dal Sassuolo, dobbiamo capire qual è la loro posizione”. Sugli altri, invece:Rodriguez è un giocatore che secondo noi ci lascia intravedere delle prospettive, ancora va lavorato, ancora dobbiamo confrontarci. Lui vorrebbe rimanere, poi bisognerà capire. Abbiamo invece rinunciato ad Agrifogli, Mousa Balla e Mulas”.

LONGOBARDI PARTIRA’ IN RITIRO CON IL PARMA – Minotti ha anche detto che Longobardi partirà in ritiro con il Parma: “Longobardi è un giocatore che si è rotto per la causa del Parma. Ovviamente ora non delta-longobardista bene, ed abbiamo detto che ora farà un mese di rieducazione, al 90% si allenerà con noi e partirà con noi, poi dopo un mese faremo le considerazioni del caso. Se altrimenti avrà altre offerte prenderemo una decisione di comune accordo”.

I PORTIERI, I GIOVANI E I CONTRIBUTI – Sempre Minotti ha poi affrontato il tema dei portieri e delle regole che prevedono contributi sostanziosi a chi schiera dei giovani in campo: “I portieri? Probabilmente per i contributi della Lega Pro ci sarà il minutaggio. Noi dovremo tenere conto di questo perchè è una fonte di ricavo per la società. Battezzeremo qualche ruolo e faremo giocare dei giovani. Di Zommers siamo molto contenti, senza regole avremmo messo un portiere esperto ed un uomo spogliatoio, ma così credo che faremo una scelta di battezzare dei giovani in porta, magari con un secondo come Coric o di quella prospettiva, e poi faremo le nostre valutazioni. In porta e nel ruolo o di terzino destro o sinistro giocheremo con un giovane”.

alto-barayeBARAYE – Minotti: “ Abbiamo su Baraye tanti giudizi positivi, stiamo riflettendo. Considerazioni che partono anche da quest’ultimo mese e mezzo in cui è stato indecifrabile dal punto di vista del comportamento e dalle prestazioni non all’altezza. Gli abbiamo parlato e riparlato ma non siamo riusciti a capire che tipo di problema fosse. Questo ci ha fatto pensare un po’, cercavamo qualche chiave di letture. Dobbiamo anche ragionare sul ruolo, perchè Baraye in Lega Pro non può fare la prima punta, secondo noi, dovrebbe giocare in altri ruoli. Serve giocare con la squadra, adattarsi ad un ruolo ed il resto”

GUAZZO – Minotti: “Guazzo? Stesso discorso fatto per Baraye. Lui ci ha dato la disponibilità, vuole rimanere a tutti i costi. Gli abbiamo dato il nostro giudizio, non banale e duro, ma andava detto. Non credo di dire una cosa non vera se dico che non ha soddisfatto le nostre aspettative. Abbiamo guardato tutta delta-guazzol’annata, ci sono delle motivazioni ma in altre lui ha un concorso di colpa molto alto. Dobbiamo capire se questi errori sono una cosa costante per un giocatore come lui o se invece riguardano un’annata particolare. È un giocatore che per qualità in Lega Pro ci sta alla grande, ora dobbiamo confrontarci e capire se c’è la disponibilità e se rimarrà in linea con i comportamenti che gli chiediamo“.

IL FUTURO VICE-ALLENATORE – Minotti: “Abbiamo individuato qualche profilo, Gigi ha proposto dei nomi, anche noi ne abbiamo altri, ci siamo confrontati, in questi giorni stiamo incontrando tutti. Prima ci dev’essere la conoscenza reciproca, poi dopo aver parlato con Gigi bisogna passare dal Presidente. Siamo vicini alla scelta finale, tra pochi giorni diremo le persone che abbiamo scelto. Il ruolo di secondo penso che sia un ruolo di una persona che deve avere esperienza anche di Lega Pro, che abbia già allenato e che conosca lo spogliatoio. Anche un ex primo allenatore, che magari dal punto di vista caratteriale possa integrarsi bene con l’allenatore”.

IL FUTURO PREPARATORE ATLETICO – Minotti: “Cerchiamo un preparatore che ci dia una prospettiva importante, e che dal punto di vista dell’interpretazione del ruolo, del modo di lavorare ed il resto sposi le nostre idee”.

SCALA E MELLI – Queste invece le parole di Nevio Scala sulla questione Melli: “Io sono molto deluso ed amareggiato da questa vicenda, proprio perchè non mi sarei aspettato di vivere una situazione come questa. In tempi non sospetti ho detto che la porta del Parma sarebbe stata sempre aperta, ed è sempre legnago-melliaperta ancora oggi. Questo non vuol dire che posso dare a tutti un ruolo. Sono amareggiato e non voglio dilungarmi in commenti, mi sono state dette tante cose che mi hanno deluso, davvero, sia dal protagonista che sui social network o i giornali che hanno buttato sporcizia su quello che la società sta facendo. Non siamo obbligati a dare un ruolo a tutti quelli che hanno fatto parte del Parma in passato. Sandro Melli è stato un grande campione del Parma, quando mi dice che pretende le mie scuse io però non vedo il motivo per scusarmi, non ho nulla di cui vergognarmi, non ho promesso nulla a nessuno, nemmeno a voi l’anno scorso quando siamo stati chiamati a fare una conferenza stampa. Abbiamo solo promesso lealtà, coerenza e trasparenza, e sono le cose di cui vado fiero”.

LE LINEE GUIDA PER L’USO DEI SOCIAL NETWORK – A proposito di quanto è successo, Luca Carra ha poi rivelato che la società starebbe pensando ad alcune linee guida da imporre per i suoi tesserati: “I problemi dei social network sono molti, funzionano in questo modo, ne parlavamo con Ferrari che di lavoro fa questo, e questa cosa ci è servita, abbiamo tratto un insegnamento e cercheremo di mettere delle linee guida per i giocatori in modo che possano scrivere ciò che vogliono sulle loro cose personali, ma senza parlare della società o delle linee tecniche del Parma”.