PROTO (SI, PROPRIO LUI) SBARCA IN SPAGNA, TRA CR7, TRUMP, THOHIR, L’INTER E SIMEONE…

Ci scuserete questa digressione su un personaggio che, fortunatamente, con il Parma non ha più nulla a che vedere. Siamo però imbattuti su nuove “notizie” che riguardano Alessandro Proto, un nome che i lettori di ParmaFanzine.it ricorderanno (purtroppo) molto bene. Durante il fallimento del Parma, infatti, il suo comunicato con il quale affermava di aver acquistato la società crociata era stato diffuso a diverse colonne praticamente da tutti, partendo dai media locali fino alle tv nazionali. Un inganno, quello architettato ad arte da questo personaggio ormai noto per i suoi comunicati fasulli che gli sono costati un patteggiamento a tre anni e dieci mesi per truffa ed aggiottaggio, che avevamo smascherato da subito, proto2ma che nonostante ciò ha continuato ad essere diffuso per giorni. Non solo: dopo aver preso in giro i media italiani, Alessandro Proto riuscì a far abboccare (non che fosse difficile) anche Giampietro Manenti, che lo incontrò a Milano ed al nostro microfono dichiarò: “Sì, ho incontrato Alessandro Proto per motivi extracalcistici ed anche per questioni legate al Parma calcio. Se lui è con me fin dall’inizio? No, è la prima volta che l’ho incontrato. Abbiamo affrontato anche l’argomento Parma“. Ogni commento risulta superfluo su un personaggio che in passato era riuscito a farsi passare per colui che – a suo dire – aveva fatto da intermediario nella compravendita di ville lussuose, era stato amante di Elisabetta Canalis e con la sua azienda aveva acquistato – sempre a suo dire – il 2,88% di Tod’s, l’1% di Fiat, l’1,2% di Mediaset, o 0,7% di Generali, e la lista – pubblicata da Il Fatto Quotidiano qualche anno fa – continua.

Il punto è che in Italia ormai il suo nome è “bruciato”, e riuscire a farsi pubblicare i propri comunicati (caso Parma escluso) forse è iniziato a diventare troppo difficile. Per questo Proto è entrato a piedi pari sulla scena spagnola. El Mundo, uno dei giornali più venduti nella penisola iberica, ha pubblicato il 27 gennaio 2016 la notizia dell’acquisto da parte di Cristiano Ronaldo di un hotel a Montecarlo costato 140 milioni di euro. A partecipare alla vendita, ovviamente, anche la Proto Group di Alessandro Proto e – udite udite – Donald Trump. In Spagna Proto ha anche ribadito un suo vecchio cavallo di battaglia, secondo il quale sarebbe stato l’ispiratore del romanzo “50 sfumature di grigio“, ma non solo: sempre “El Mundo” nel 2014 aveva scritto (tacciandola come un esclusiva) dell’amore nato tra Proto e Dakota Johnson, l’attrice che poi ha recitato nel film tratto dall’omonimo romanzo. Il tutto ovviamente smentito dall’agente dell’attrice. A cascare nella trappola anche il sito “Sport”, e per capire la frequenza (e la portata) dei comunicati pubblicati basta inserire il nome del personaggio in protooquestione sulla barra di ricerca: presentandosi come uno dei soci azionisti del Monaco, Proto avrebbe detto di avere un incontro fissato con Abramovich (prima dell’esonero del tecnico protoghe… ehm, portoghese) per offrire 50 milioni che avrebbero convinto Mourinho a lasciare il Chelsea. Sempre a Sport Proto ha propinato un altro dei suoi punti forti: quello del film sulla sua vita, intitolato “El Manipulador”, diretto nientepopodimenoche da Martin Scorsese in persona. Occhio perchè questa non è per cuori deboli: Proto avrebbe messo il veto su una possibile partecipazione al film da parte di Cristiano Ronaldo perchè voleva assoldare attori professionisti. Il portoghese ovviamente non ha accettato la decisione, e si è fatto una ragione della sua esclusione solo dopo il pagamento da parte dello stesso Proto di 20 milioni di euro di indennizzo.

L’ultima, poi, è stata ripresa (con i dovuti punti di domanda) anche da alcuni giornali italiani: sempre accompagnato da Donald Trump starebbe per diventare socio dell’Inter di Thohir, portandosi per la panchina Diego Pablo Simeone. Qualcuno, tra l’altro, ci ha creduto persino in Italia. Insomma, Proto è sbarcato in Spagna (ed in Colombia), almeno fino a quando smetteranno di credergli pure lì. Per il momento comunque lui continua a collezionare menzioni e citazioni, che sul sito della Proto Enterprises linka tra i suoi successi (guardare per credere). E pensare che Manenti l’aveva pure incontrato…