PRESENTATO L’ACCORDO TRA PARMA CALCIO 1913 E SKY SPORT, CHE SARA’ ANCHE BACKSPONSOR SULLE MAGLIE

Questa mattina a Collecchio è stato presentato l’accordo tra Parma e Sky Sport, che non solo trasmetterà le dirette delle gare del Parma,ma in più figurerà sulle maglie del Parma come backsponsor.

Ecco la trascrizione dei passaggi salienti:

Marco Ferrari, VicePresidente di Parma Calcio 1913: “Voglio ringraziare Mammì e tutto il management di Sky per la sensibilità che hanno dimostrato verso il Parma e la città di Parma. Ciò che è successo nei mesi scorsi è stato molto triste e umiliante. L’entusiasmo che sta accompagnando questi primi passi non deve farci dimenticare che sono stati cancellati 100 anni di storia, sulla pelle di dipendenti e tifosi. La nuova proprietà sta cercando di costruire basi solide con un modello di gestione nuovo, trasformando la rabbia e lo sconforto in entusiasmo e voglia di riscatto. Ripartire dalla D non è un’impresa semplice, abbiamo bisogno del supporto di tutti. Per questo un accordo come quello con Sky significa molto in termini di visibilità e in termini commerciali. Parma oggi è in D, e deve lottare con grande umiltà. Al tempo spesso però Parma non è una città di Serie D, e quindi la possibilità di avere partner come Sky ci deve servire anche come stimolo per ricordarci chi siamo e da dove veniamo, e dove dobbiamo piano piano tornare”.

Matteo Mammì, Direttore Diritti Canali e Produzione Sky Sport: “Qui si respira una bella aria, questo centro sportivo è pieno di energia e di voglia di rilancio. Non ci avete messo molto a convincerci, ci siamo parlati mezz’ora e l’accordo era fatto perchè non possiamo non essere vicini ai tifosi del Parma, alla città di Parma e alla conferenza-sky
nuova proprietà. Non possiamo non essere vicini ai nostri abbonati tifosi del Parma, e al bel calcio che rinasce con valori importanti. Sky da quando è nata è il più grosso investitore nel calcio italiano, investendo  centinaia di milioni di euro. È la nostra vita, e la nostra natura. Per noi Parma è una città importante, e la sua storia è meravigliosa. Volevamo essere vicini a questa rinascita e al rilancio della società e della squadra. Ci siamo assicurati di poter trasmettere le partite del Parma, grazie anche alla Lnd che ci ha supportati. Trasmetteremo tutte le gare del Parma in casa e fuori casa, con una produzione Sky in Hd. Abbiamo iniziato la settimana scorsa ed è stato un buon inizio. Ha fatto un buon ascolto, nonostante un weekend ricco. Ci puntiamo molto, la domenica alle 15 assieme alla Serie A ci sarà anche il Parma, e ci sarà pari dignità. Tra l’altro saremo anche backsponsor sulle maglie crociate”.

Fabio Caressa, Direttore Sky Sport24: “Tornando qua dopo 5 mesi dalla prima volta si nota un cambiamento totale di ambiente. 5 mesi fa la situazione era quella che conoscete, ma il gruppo era affranto per come era stato trattato, ed il rischio era quello di perdere un po’ di dignità sul campo e nella vita di tutti i giorni. Se noi abbiamo fatto una cosa come “Alza la testa Parma Doc” era per raccontare quello che stava accadendo, e già lì si vedeva l’anima del Parma che si ribellava a quella situazione. Era davvero per amore dello sport, hanno finito il campionato battendo anche la Juve solo per quello. Io sono molto contento di tornare qui perchè credo che possa essere un esempio di quello che il calcio italiano può fare. Ne abbiamo parlato dopo il Mondiale, ci sono tante cose sulle quali lavorare, c’è da capire anche qualche maglia-sky-caressaresponsabilità su ciò che è successo prima al Parma. Credo che la scelta di Scala sia una scelta decisiva, perchè credo che non ci sia modo migliore di incarnare l’amore per lo sport. Lui ha sempre manifestato anche un certo disagio per come andavano le cose, visto che non si riconosceva in questo mondo. Da ogni caduta si può prendere la forza per migliorare il mondo. L’importante non è cadere, ma come ci si rialza, e la dimostrazione del Parma sta proprio in questo: si può imparare anche dalle cose estremamente negative. Siamo felici di essere al vostro fianco. Non per fare il tifo per il Parma, perchè ci saranno due o tre abbonati dell’Arzignano, e daremo pari dignità anche a loro. Ma vi saremo vicini durante tutta la stagione”.

Lorenzo Minotti, Direttore dell’Area Tecnica di Parma Calcio 1913: “La D è un campionato che dobbiamo ancora scoprire sotto certi aspetti. Domenica l’abbiamo toccato con mano, troveremo campi non perfetti e squadre che ci aspetteranno per confrontarci con noi e mettersi in mostra ottenendo un risultato storico. Proprio backsponsor-skyper questo abbiamo cercato di costruire una squadra dai valori tecnici ma soprattutto morali. Tanti di questi giocatori hanno giocato in categorie superiori, ci vogliono spirito e capacità di adattamento. La squadra ha saputo soffrire e al momento giusto ha vinto la partita. Siamo contenti di questo. Poi teniamo conto che il primo allenamento l’abbiamo fatto il 3 di agosto con 5 giocatori e 22 in prova. Ci aspettiamo margini di miglioramento notevoli. Dovremo prepararci ad essere pronti ad ogni evenienza”.

Luigi Apolloni, allenatore di Parma Calcio 1913: “Le pressioni ci sono sempre state, ma avere vicino Scala e Minotti per me è motivo di forza e di sostegno. Aver costruito la squadra in maniera veloce non è stato facile. Aver avuto la capacità di scegliere giocatori con valori calcistici e umani è stato importante. Io sto lavorando come ho lavorato negli anni precedenti. Sicuramente i valori sono più da squadra che da singoli. L’organizzazione è alla base di tutto, e i movimenti che vengono fatti sono importanti anche per scardinare le difese”.

Sulle dirette radiofoniche, Matteo Mammì: “C’è stato un fraintendimento con la Lnd, che ha bloccato le dirette radiofoniche, ma noi non abbiamo acquistato diritti radiofonici… Forse per la fretta ci sono stati questi problemi, ma già dalla prossima non ci saranno problemi. È stato un misunderstanding”.

Sugli orari, Matteo Mammì: “No, giocheremo sempre alle 15, noi non influiamo sui calendari… A noi va benissimo così, ci piace molto l’idea”.

Sugli stadi della Serie D e la possibilità di vedere le gare dall’estero, Matteo Mammì: “Abbiamo acquistato i diritti solo per l’Italia, all’estero non ci sarà possibilità di vedere le gare del Parma. Gli stadi? Non è che siamo abituati benissimo tra Serie A e B… Abbiamo sviluppato esperienza a fare acrobazie, e non ci spaventa. Faremo una produzione dignitosa, con 5 telecamere e gestendo qualsiasi condizione”.

Su come verrà seguito al di là delle dirette, Fabio Caressa: “Come Sky Sport 24 accompagneremo senz’altro il Parma, speriamo di mettere in piedi un qualcosa di simile ad “Alza la testa Parma Doc”, seguendo anche i giovani e la squadra femminile”.