PRESENTATO IL LIBRO DE “LA STORIA DEL PARMA A VIGNETTE” – LUCARELLI: “VORREI RIPORTARE IL PARMA IN A”

Ieri sera, all’interno del Ristorante “Le Bistrò” di Piazza Garibaldi, a Parma, è stato presentato il volume di Michele Belmessieri, “La storia del Parma a vignette. Un progetto che i lettori di ParmaFanzine.it ricordano sicuramente, visto che lo hanno visto nascere proprio su queste pagine, quando per diverse settimane abbiamo ospitato, cinque vignette per volta, tutte le principali vicende che hanno caratterizzato la storia crociata. Lo stesso autore ci ha dato il compito di presentare e moderare l’evento, che ha visto la partecipazione dei genitori di Matteo Bagnaresi (l’intero ricavato della vendita del libro è destinato alla Fondazione intitolata al tifoso del Parma scomparso nel 2008), oltre che del Parma Fc, rappresentato da Giuseppe Squarcia (Responsabile dei rapporti con i tifosi) ed il Capitano Alessandro Lucarelli.

In una splendida location, abbellita con magliette del Parma di ogni colore e connotazione storica, c’è stata la possibilità di parlare di come l’ironia, senza però scadere storia-parmanella volgarità, e la semplicità, da non confondersi con la banalità, hanno un sempre avuto un ruolo predominante non solo nel libro di Michele Belmessieri e nel lavoro di ParmaFanzine.it fin dalla sua nascita, ma anche nella storia del Parma e dei suoi tifosi.

Queste vignette rappresentano in maniera veritiera la storia del Parmaha detto Bruno Bagnaresi, il padre di Matteo – e ci hanno fatto ricordare quando Matteo finita la settimana di lavoro poi impegnava il suo weekend con i suoi amici Boys, per fare tifo credendo nei valori che credo siano quelli veri di una squadra sportiva, nulla a che vedere con le vicende di natura finanziaria che hanno coinvolto tante persone senza colpa, sicuramente. La proposta di Michele, l’autore, di fare qualcosa assieme per aiutare la nostra Fondazione non poteva che essere accolta con piacere. Vogliamo continuare così a ricordare Matteo, attraverso la nostra Fondazione che aiuta i meno fortunati”.

Le origini di questo progetto sono in un ambiente che di primo impatto sembra molto distante, perchè l’idea nasce in un museo. Non sono un vignettista professionista, bensì uno storico dell’arte. A me piace avvicinarmi a persone che conoscono poco il mondo dell’arte, come i ragazzi e gli anziani. Il mio primo progetto era relazionato con biografie, vita e opere dedicate ad artisti, in particolare di Cima di Conegliano. Mentre lavoravo a questo progetto ho pensato che non sarebbe stato male raffigurare in maniera caricaturale la storia del Parma, all’inizio per scherzo, ma poi ho deciso di contattare ParmaFanzine.it ed ho proposto la pubblicazione storia-parma2settimanale della storia crociata. Giorno dopo giorno il progetto ha preso sempre più spazio, le visualizzazioni sono cresciute sempre di più, e quindi ho pensato di creare questo volume, riuscendo così anche ad aiutare la Fondazione dedicata a Matteo Bagnaresi“.

Dopo è arrivato il momento del Capitano Alessandro Lucarelli, che ha risposto alle nostre domande. Ecco le sue parole:

Quant’è importante sorridere anche nei momenti difficili? E’ importante nel modo in cui cerchi di affrontare una situazione negativa cercando lo spunto positivo. Significa cercare di trovare la soluzione in un modo più sereno, cercando anche di risolvere il problema. Cosa provo a far parte della storia del Parma? Sicuramente sono orgoglioso di questo, è tanti anni che sono a Parma e ho cercato in questi anni di dare tutto me stesso innanzitutto in campo, nell’ambito professionale, poi purtroppo quest’anno ho dovuto specializzarmi anche in diverse vesti, ma l’ho fatto con il cuore. Dopo tanti anni sento mia questa maglia e questa gente, è il minimo che io mi sia speso in prima persona, ma non solo per il ruolo che ricopro, ma perchè la coscienza mi ha detto di fare così“.

Qual è il segreto per riuscire a non pensare allo sconforto che ogni tanto c’è stato quest’anno? I momenti difficili sono stati davvero tanti quest’anno, purtroppo, e non solo io ma tutta la squadra abbiamo dovuto cercare di affrontarli giorno dopo giorno. Alla lunga diventa stancante perchè non vedi la luce, abbiamo preso tante mazzate ma siamo andati avanti. Il mio motivo è stato l’obiettivo di far di tutto per cercare di salvare questa società, e finchè non ci riusciremo io andrò avanti a combattere con i miei compagni per venirne fuori. Penso che sia l’unico modo per ridare a questa città quello che merita. Ci proveremo fino all’ultimo, e mi auguro di no, ma se dovesse andare male quantomeno avremo la coscienza pulita, avendo fatto tutto quello che era possibile fare. A differenza di altri che hanno pensato bene di scappare“.

Io mi auguro di ripartire dalla B, sarebbero premiati gli sforzi che sono stati fatti. Sono arrivato a Parma otto anni fa in Serie B e abbiamo vinto il campionato. Vorrei almeno lasciare il Parma in Serie A, quindi speriamo che arrivi una proprietà seria che faccia partire il calcio a Parma, un calcio pulito, diverso, e io sarò come sempre in presentazione-libroprima fila a cercare di riportare il Parma dove merita. Quale vignetta preferisco? C’è una vignetta che parla del Parma che deve interrompere il campionato perchè c’è la prima guerra mondiale, durante la quale muoiono anche dei calciatori. Però il Parma riesce con sofferenza ed orgoglio a ripartire e ricominciare. Prendo spunto da quello e lo riporto a questi giorni, anche se fortunatamente non si parla nè di morti nè di guerre, ma riprenderei quello spirito di quelle persone che sono riuscite a ripartire dopo un momento brutto”.

“In mezzo ai tanti momenti difficili, qual è stato il momento più divertente della stagione all’interno dello spogliatoio? Di momenti divertenti ce ne sono stati pochi, purtroppo, ma tra ragazzi si cerca sempre di trovare lo spunto per fare la battuta e per scherzare. Io credo che nel periodo di Manenti ci sia stato modo di divertirsi tanto all’interno dello spogliatoio perchè ne abbiamo viste di tutti i colori. Ci sono state tante cose che ci ha raccontato che poi non si sono rivelate vere, noi ci abbiamo scherzato sopra. Mi viene in mente ora quando si è presentato da noi con un foglio di carta nel quale c’era scritto che lì c’erano 100 milioni pronti per salvare il Parma… Nemmeno Abramovich si è presentato così al Chelsea. Noi ci siamo guardati e abbiamo detto “Siamo rovinati, ragazzi…”. Purtroppo si è avverato il presagio… Speriamo che sia arrivata la fine e che si volti pagina una volta per tutte”.

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Ecco dove potete acquistare il libro:

vignette-negozi