Presentate le maglie del Centenario al Teatro Regio, tra emozioni e polemiche

Finalmente, dopo tante voci, molta attesa e parecchi dubbi, il gran giorno delle maglie è arrivato. Non sono mancate le polemiche, com’era possibile intuire, data l’importanza dell’evento. ParmaFanzine.it era presente all’evento, nel fantastico Teatro Regio, per potervi raccontare in prima persona la serata che era visibile in diretta televisiva su TvParma. Sulla nostra pagina Facebook abbiamo pubblicato in tempo reale le foto delle varie t-shirt presentate ieri sera (in ordine di apparizione: Nantes, Ado Den Haag, Alcorcon, Numancia, Rayo Vallecano, Blackpool, Brighton & Hove Albion, Norwich, Atalanta, e Parma), raccogliendo gli umori di voi lettori quasi in diretta: le emozioni, almeno secondo i vari commenti che abbiamo avuto modo di leggere, sono decisamente contrastanti.

Andiamo quindi a vedere singolarmente queste maglie, preparate da Errea per la stagione del Centenario crociato.

CROCIATA
LA PRIMA MAGLIA, LA CROCIATA:

La novità è nel retro, con la fascia orizzontale che continua anche sul dorso della t-shirt. Il colletto è diverso dagli ultimi modelli Errea, sponsor tecnico che vede il suo logo, in versione dorata, proprio sul petto. Sul “cuore” il nuovo logo del Centenario, mentre a sinistra di chi guarda vi è lo sponsor Navigare. Sulla fascia orizzontale, ricamata in rilievo come l’anno scorso, vi è il logo dello sponsor Folletto, con i due loghi in piccolo di Vorwerk. I pantaloncini durante la presentazione erano bianchi, ma Leonardi ha assicurato che nella versione definitiva saranno neri. I numeri e i nomi saranno neri con bordi dorati.



SECONDA


LA SECONDA MAGLIA, A SCACCHI GIALLI E BLU:

In ricordo della maglia indossata dal Verdi Fc, ecco la seconda maglia a scacchi gialli e blu, come rivelato dalle indiscrezioni della scorsa settimana. La maglia è abbastanza fedele all’originale, con anche l’inserimento del collo a V. Come nella versione crociata, il logo dell’Errea al centro, sul petto, in versione bianca. Il logo del Centenario è sul cuore, mentre il logo di Navigare è sempre sulla sinistra di chi guarda. Sia il logo della Folletto che i loghi in piccoli di Vorwerk sono bianchi, con questi ultimi inseriti in uno sfondo blu. I nomi e i numeri saranno bianchi con bordatura dorata.






TERZA
LA TERZA MAGLIA, LA NERA:

La terza maglia, come già preventivato, non pretende di seguire nessuna tradizione e soprattutto deve sottostare alle regole che impongono un colore diverso dalle prime due t-shirt. Il Parma quindi ripropone una versione simile, anche se più semplice e ripulita, della maglietta nera presentata due stagioni fa. Le due bande gialle e blu partono dalla spalla sinistra e scendono fino al fianco destro. Il colletto è azzurro, mentre come nella crociata il logo Errea è dorato, al centro, mentre in questa versione il logo Navigare ha la scritta in bianco con l’immagine in giallo.






IL POPOLO DEL WEB SI DIVIDE:
Del resto era da preventivare, era molta l’attesa per queste nuove maglie e le reazioni sono state decisamente contrastanti. Sulla nostra pagina Facebook abbiamo lasciato spazio a commenti di tutti i tipi, per farci un’idea delle reazioni dei nostri lettori. Facendo un bilancio, leggendo le varie opinioni, prevale leggermente una certa delusione, anche se c’è chi ha apprezzato le varie novità, mentre tra quelli più critici ci sono anche coloro che definiscono queste maglie una “minestra riscaldata”.
Noi riportiamo una piccola rappresentanza dei molti feedback che abbiamo ricevuto:
-“Belle, belle, peccato per gli sponsor e quello scudetto… orribile a dir poco”
-“Per me è uguale uguale alla maglia del 2006/07 (anch’essa senza colletto), con la semplice prosecuzione del braccio orizzontale dietro. Mi vien da dire: tut chì? Diamine, è il Centenario!!”
-“A me piacciono, anche se la banda nera dietro per il momento è strana. Comunque a me piacciono tutte e tre, con il classico scudetto del Parma e senza il discutibile stemma del centenario, sarebbero quasi perfette. Non capisco perchè tutte le società per il centenario aggiungono scritte viciono allo scudetto o patch sulla manica e noi invece rielaboriamo (male) il nostro scudetto.”
-“Uno schifo. Vergogna. Un mucchio di stro**ate buttate su di una maglia riciclata. Vergogna.”
-“Stomachevoli. E a dir poco.”
-“A me piacciono le prime 2. Molto belle! La nera preferivo quella dello scorso anno. Ma la crociata è fantastica”
-“A prima vista non mi convincono del tutto. Posso apprezzare il fatto che riprendano la divisa del 1913, però non mi convince la striscia continua anche sul retro della maglia e anche per il colletto ho visto attaccature migliori. Sullo scudetto sarei rimasto sul classico, questo è veramente discutibile. La seconda e la terza carine ma nel complesso quelle di questa stagione le preferivo.”


LA NOSTRA OPINIONE:
A prima vista, dagli spalti del Regio, le nuove maglie avevano destato un’impressione più che positiva. All’uscita, però, abbiamo visto e intercettato molte “storciature di naso”, e dopo aver letto anche i commenti di molti lettori; per questo motivo ci siamo riservati qualche ora d’attesa e di riflessione. Bene, rimaniamo della nostra idea, anche se per certi versi comprendiamo alcune delle critiche che sono state mosse. Non capiamo cosa si cerchi dalla maglia crociata, che ovviamente non va stravolta e che inevitabilmente è sempre molto simile, anno dopo anno. Chiunque metterebbe la firma per avere una crociata senza sponsor, però sappiamo benissimo che sia una possibilità quasi irrealizzabile, nel calcio di oggi. La seconda maglia forse avrebbe potuto essere meno “semplice”, con qualche cucitura in più per renderla un po’ più interessante. A noi comunque piace, sia chiaro. Sulla terza, inevitabilmente slegata da qualsiasi tradizione, crediamo che sia un questione di gusti. A molti piace, a molti meno. Crediamo però che molte polemiche provengano dall’uso del logo del Centenario, che non convince nemmeno chi ha scelto di attendere qualche settimana per cercare di abituarsi al cambio. Se ci fosse la possibilità di fare un passo indietro, inserendo il logo storico del Parma Fc, sicuramente la maggior parte delle polemiche verrebbe meno.