PRECISAZIONI SULLA QUESTIONE LENTIGIONE-ALTOVICENTINO-MIFTAH-PALLONI “NASCOSTI”

Non ci è mai piaciuto alimentare polemiche nate altrove, ma da questa mattina ci hanno segnalato alcuni articoli che prendono in causa la cronaca della gara tra Lentigione ed AltoVicentino giocata mercoledì. Ci sentiamo dunque in dovere di fare alcune precisazioni e rispondere ad alcune frasi contenute nel numero 98 (pag.1) di SoloDilettanti, che abbiamo letto riportato sul portale EmiliaGol.it.

MIFTAH – Secondo SoloDilettanti le parole utilizzate da Pfz.it per descrivere l’attaccante del Lentigione sono al limite dell’insulto. Andiamo dunque a citarle: “l’attaccante marocchino (fino ad oggi 7 reti in 8 gare) è il tipico centravanti rognoso, spesso polemico e che con furbizia prova ad innervosire gli avversari cercando 12165728_10153839813304560_188663520_ndi portare a casa dei falli preziosi per far risalire la propria squadra. Tra 10 giorni Cacioli e Lucarelli dovranno usare tutta la loro esperienza per arginarlo e per evitare di farsi innervosire da un calciatore che ad ogni contatto oggi ha cercato l’attenzione dell’arbitro anche in maniera abbastanza plateale“. In queste frasi io, autore di
quell’articolo, vedo innanzitutto un complimento (anche abbastanza importante) al giocatore, visto che due difensori come Lucarelli e Cacioli (che non hanno bisogno di presentazioni) a mio modo di vedere “dovranno usare tutta la loro esperienza per arginarlo e per evitare di farsi innervosire. Insomma, il Miftah che ho visto mercoledì è un giocatore furbo, sotto questo punto di vista, ma anche questo per me è un complimento. Se poi qualcuno ha voglia di leggere altri significati è giustamente libero di farlo: una parola può avere sfumature diverse a seconda di chi la legge, anche se qui mi sembra che si sia voluta forzare un po’ la mano. Andiamo a citare anche la frase successiva (non menzionata nell’articolo di SoloDilettanti): “Quando gioca, però, è spesso bravo nelle sponde per i propri compagni, anche se questo pomeriggio Chiurato e Mezgour l’hanno lasciato un po’ troppo solo”. Dire che anche in questo caso si tratta di un complimento forse è superfluo, ma oggi più che mai ho imparato che non va mai dato nulla di scontato, quindi meglio precisarlo. Mi spiace per l’autore dell’articolo, che ha anche sentito Miftah a riguardo, ma la miglior risposta l’ha data proprio l’attaccante del Lentigione su Facebook, postando le parole del nostro articolo con una sua chiosa personaleInizia la paura…. Quando mi è stato segnalato ho sorriso, e con sincerità ho davvero apprezzato. Il calcio è fatto anche di questo, di quelle sane punzecchiate alla vigilia di un match comunque sentito. Di sicuro darà del filo da torcere ai crociati, com’è giusto che sia, e quella di domenica prossima sarà una grande partita.

IL RAZZISMO – Crediamo che l’autore si riferisse ai tifosi dell’AltoVicentino, ma a scanso di equivoci chiariamo che se l’intenzione del giornalista italiano era quella di far passare l’espressione “l’attaccante marocchino” come un insulto razzista, sinceramente, non abbiamo davvero risposte da dare. Ci limitiamo ad alzare le braccia ed arrenderci.

L’ARTICOLO FIRMATO – Su SoloDilettanti si sottolinea che l’articolo non sia firmato, come se ci fosse la volontà di nascondere l’identità di chi l’ha scritto. Consigliamo di guardare meglio in alto, di fianco alla data.

I PALLONI “NASCOSTI” – Ecco, qui arriviamo al punto che più, personalmente, duole. A prima vista si potrebbe pensare che l’accusa verso ParmaFanzine.it sia di raccontare il falso, cosa che stigmatizzo senza se e senza ma: proprio sulla credibilità, dall’inizio, questo sito ha fondato il proprio lavoro. Leggendo attentamente l’articolo di SoloDilettanti, però, troviamo una cosa diversa. “Si accusa in maniera chiara il custode del campo del Lentigione di avere nascosto di proposito due palloni per rallentare la ripresa del gioco. Visto che anche noi eravamo presenti, vi possiamo testimoniare che prima di tutto non c’è stato nessun giocatore ammonito per perdita di tempo e secondo i palloni che sono usciti oltre la recinzione sono sempre tornati in campo nei tempi prestabiliti, o comunque dalla panchina del lentialto4Lentigione li hanno fatti arrivare. Colui che ha prodotto l’articolo in questione termina dicendo: ‘Magari a Brescello, tra due settimane, sarà meglio tenere qualche pallone anche nella panchina crociata. Hai visto mai’. E no, caro “amico” i campionati non si vincono così’“. Innanzitutto la ringrazio per l’amicizia, e le dico però che nè io nè ParmaFanzine.it dobbiamo vincere alcun campionato, quindi al massimo riferiremo il suo consiglio al Parma. Sulla frase finale, mi sembrava palese che fosse una battuta, ed è inutile aggiungere altro. Quello che scrive il giornalista in questione comunque è vero: nessun giocatore è stato ammonito per perdita di tempo. Dal pareggio del Lentigione in poi il pallone non è mai uscito oltre la recinzione del campo, quindi non è stato necessario l’utilizzo di palloni “di scorta”. Ma veniamo al punto: non si dice che ParmaFanzine.it ha scritto il falso, bensì si puntualizzano alcune cose, che noi abbiamo riportato volentieri. Poi potremmo riportare qui qualche virgolettato di alcune persone (tesserate e non) presenti in quella tribunetta (dove secondo me – ma è un’opinione personale – non c’era il giornalista di SoloDilettanti), ma sapendo di aver scritto esattamente quello che abbiamo visto (e ci mancherebbe altro…) non abbiamo bisogno di nessuno che ce lo confermi.

Detto questo, il problema sta tutto nella lettura che vogliamo dare alle cose. Ci sono due possibilità:

-Qualcuno ha pensato che volessimo attaccare il Lentigione. Bene, oltre a precisare che non era nostra intenzione, riportiamo un altro spezzone dell’articolo: “L’arbitro,
solodilettantiperò, ormai aveva perso il controllo dell’incontro: pochi minuti più tardi Zattarin, tecnico del Lentigione, ha urlato ad un suo giocatore “vai dentro l’area, vai dentro l’area!“
. Non si sa bene cosa possa aver sentito il signor Somma di Castellammare, ma per questa violentissima e volgare frase l’allenatore del Lentigione è stato espulso. Anche lui, quindi,
è finito nella tribunetta di tre gradoni insieme a noi, a Zironelli e a Ioppi“. Ci sta così violentemente sulle balle – passateci il termine – il Lentigione, che abbiamo anche sottolineato il fatto che il loro allenatore mercoledì è stato espulso ingiustamente. Anche in quel caso, come nel resto dell’articolo, riportando anche alcune delle frasi che sono state pronunciate, oltre alle foto e ai video.

-Quel pomeriggio, a Lentigione, abbiamo assistito ad una gara di Serie D, categoria alla quale ci stiamo tutt’ora abituando, da osservatori imparziali. Ed assistendo ad alcune scene particolari, abbiamo stilato un racconto con un tono decisamente informale e divertente (ma non per questo raccontando falsità) di ciò che è accaduto. Se qualcuno ha voluto leggere accuse o attacchi particolari, non possiamo che rammaricarci. Per noi la questione è chiusa (ma non si è mai aperta, in realtà). Aggiungiamo solo che nella terra di Peppone e Don Camillo venir presi così tanto sul serio nei minimi dettagli, ed in maniera così capziosa, beh… non ce lo saremmo mai aspettato.