Prandelli “difende” gli oriundi. Paletta titolare contro la Spagna

prandelliNella conferenza stampa tenutasi alla vigilia di Spagna-Italia, Cesare Prandelli ha affrontato anche l’argomento degli oriundi, soprattutto relazionato con la convocazione di Gabriel Paletta. Il Ct ha difeso la sua scelta, snocciolando inoltre alcune statistiche che onestamente rendono inattaccabile il suo ragionamento.

Ecco le sue parole:

Per quanto riguarda la formazione, bisogna pazientare ancora trenta minuti per l’allenamento. La partita contro la Spagna nasconde tanti rischi, servirà personalità. Chiederò ai ragazzi di tirar fuori il meglio che possono dare. Riguardo il modulo posso dire che giocheremo col 4-4-2, non c’è molto tempo per provare nuove cose, anche se qualcosa dovremo fare per forza. Domani chi scenderà in campo affronterà delle difficoltà e il giudizio sarà subito importante e decisivo. Cosa penso degli oriundi? Sono i nuovi italiani, è un dato di fatto. Domenica leggevano dei dati preoccupanti in federazione: dei calciatori scesi in campo nel weekend di Serie solo il 38% erano italiani

palettarepubblicaEd è proprio mezz’ora dopo, durante l’allenamento, che si è capito che Gabriel Paletta dovrebbe giocare titolare. Durante la partitella, infatti, si è intuito che Prandelli ha in mente di scendere in campo con Buffon tra i pali, Maggio e Criscito sulle fasce, Paletta e Barzagli in mezzo. Montolivo, Marchisio, Thiago Motta e Candreva formeranno il centrocampo, con Cerci e Osvaldo davanti. C’è quindi grande attesa anche tra i tifosi crociati per la sfida di domani, perchè se si confermeranno le previsioni della vigilia, torneranno ad ammirare un calciatore crociato che scende in campo da titolare con la Nazionale, in una sfida che, anche se si tratta di un’amichevole, è di grande livello visto che di fronte ci sarà la Spagna di Del Bosque.