PQ: “PARMA IN MANO A UNA SOCIETA’ DA 7500 EURO”

parmaquotidianoA leggere il titolo scelto dal quotidiano online Parma Quotidiano, sono due i primi pensieri che sorgono spontanei. Il primo è legato alle cifre: con 7500€, il capitale sociale della Mapi Group è almeno sette volte più grande di quello della Dastraso Holding. Il secondo invece, è rivolto alle dichiarazioni di Manenti rilasciate oggi a Parma Today: “Ora, dopo tante parole, ci vogliono i fatti“, dichiarazioni che ci trovano assolutamente d’accordo, visto che quella di vedere finalmente delle novità concrete è la speranza di una città intera.

I fatti che Giampietro Manenti ha promesso anche alla squadra, oltre che alla città, sono attesi a breve. A voler essere ottimisti, si può anche pensare che le promesse mai mantenute che hanno segnato la storia da “scalatore di imprese” da parte dell’imprenditore bresciano siano errori che non verranno ripetuti. Il dubbio però resta, ed è legato ad un altro passaggio dell’intervista rilasciata questa mattina: “Il proprietario è Manenti, con la sua Mapi Group. Troveremo aiuti, certo, collaborazioni, ma non solo in Italia. Questo è quello che abbiamo in mente”.

manenti-tvDi aiuti, però, ne servono davvero parecchi. Come riporta Parma Quotidiano, infatti, Manenti è titolare di tre imprese: “la Manenti Giampietro, impresa individuale che si occupa di pulizie, e la Medical Manenti srl, società inattiva. Ma l’imprenditore Giampietro Manenti prefrisce presentarsi come manager della Mapi Grup, società di Nova Gorica. Mapi Grup è stata fondata nell’aprile del 2013, si occupa di “consulenza aziendale” e ha un capitale di 7.500 euro. Una società che però nell’ultimo bilancio “ha registrato un giro di affari di zero euro, nessun dipendente, 728 euro di perdita, 71mila euro di debiti. Non ha alcun organo di controllo dei bilanci. (…) Dove troverà in una settimana, questo mister 7.500 euro, i milioni che servono per evitare il fallimento del Parma calcio?. La domanda ci sembra molto pertinente.

camporesiParma Quotidiano cita anche un altro nome, ovvero quello di Maria Isabella Camporesi, che secondo il quotidiano online possiede il 50% della Mapi. Come segnalatoci da Pramzan.com, la Camporesi (a meno di clamorosi casi di omonimia) figurava anche come Financial Director della Taboil Uk. Come segnalatoci dai colleghi di ParmaQuotidiano, però, non c’è nessuna relazione con la Taboil, azienda petrolifera, che ha sede negli Stati Uniti (come avevamo erroneamente scritto in precedenza). La Taboil Uk è invece un società di intermediazione finanziaria. La Camporesi, però, sembra che abbia lasciato la Taboil Uk il 30 ottobre scorso, almeno stando a quanto riportato dal documento che pubblichiamo a corredo.

Chi ha davvero comprato il Parma? “Lunedì saprete tutto“, ha detto Manenti. Attendiamo dunque di conoscere le risposte alle molte domande che i tifosi del Parma si stanno ponendo. E soprattutto quei fatti promessi da tutti, ma che dalle parti di Collecchio non sono mai stati avvistati.