Pin: “Mirante possibile scelta per il Mondiale”

Poche ore fa è terminato lo stage azzurro che ha visto, tra i protagonisti, anche Antonio Mirante ed Alberto Cerri. Proprio dopo il “rompete le righe”, Gabriele Pin (vice di Prandelli) ha parlato in conferenza stampa, facendo il punto dopo la tre giorni azzurra di Roma.

pinnazionaleEcco le sue parole:

Lo stage è andato bene. Sono ragazzi che già seguivamo da tempo, alcuni poi erano già stati anche in Nazionale A. E’ un premio anche per quelli che non giocano in grandi club, per loro è una vetrina importante. E’ un modo di verificare le loro qualità non solo tecniche. Questi ragazzi potrebbero essere il futuro della Nazionale e da questo punto di vista siamo ottimisti, ma anche realisti. Per il nostro calcio è una fase delicata, di passaggio. Molti dei più anziani anagraficamente usciranno dalla Nazionale, ci sarà un periodo di transizione. Per questo gli stage sono importanti perché accelerano questa transizione, all’estero invece sono normali. Tra l’altro è utile conoscere i ragazzi, anche per le emergenze e gli innesti dell’ultimo momento. Gente come De Silvestri, Gabbiadini, Mirante, ad esempio, sono stati con noi e possono essere scelte possibili anche per il Mondiale. Mancano tante partite e ci potrebbero essere infortuni, dobbiamo essere pronti ad avere anche alternative. Chi gioca stabilmente è più avanti. Per questo sarebbe più utile avere squadre B come all’estero. E’ un modello da cui prendere spunto. Il quadriennio trascorso? Abbiamo provato a fare calcio. Il mio giudizio è positivo, ma siamo a rimorchio del campionato. Gli stranieri ormai sono diventati la maggioranza. Spesso su 22 giocatori ci sono 18 stranieri, perciò dobbiamo essere più virtuosi e più bravi. Di Biagio in campo con Prandelli? La sinergia con l’Under 21 continuerà, è un modo di lavorare per il futuro. L’Under deve essere legata a doppio filo alla Nazionale A

(La foto di Gabriele Pin è di TMW)