Percentuali Mondiali: Paletta al 100%, Parolo e Cassano al 75%

Passano i giorni, e si avvicinano i Mondiali. Sono 85 i foglietti che ancora bisognerà staccare dal proprio calendario prima di arrivare alla data fatidica, ed il dibattito su quelli che dovranno essere i protagonisti della spedizione azzurra impazza sempre di più. Il Parma, grazie anche allo strepitoso campionato disputato fino ad oggi, sta alla finestra con molto interesse, visto che nella lista dei possibili convocati i crociati sono molti. La Gazzetta dello Sport ha stilato un borsino per analizzare le quotazioni dei vari protagonisti.

Senza-titolo-4PALETTA – 100% – E’ il tassello che ha sconvolto i piani di Prandelli. Bonucci ora rischia seriamente il posto da titolare, creando un effetto a cascata che eliminerebbe, almeno per il momento, uno tra Astori e Ranocchia dalla lista dei difensori che andranno al Mondiale. In tutte le probabili formazioni che i vari quotidiani stanno proponendo in questi giorni il difensore crociato viene sempre schierato titolare, e anche Prandelli sta considerando seriamente questa possibilità. Partirà per il Brasile al 100%.

PAROLO – 75% – Con Pirlo, Montolivo, De Rossi, Marchisio, Candreva e Thiago Motta sicuri del posto, gli slot disponibili a centrocampo restano due, massimo tre. A giocarsi la convocazione sono Parolo, Giaccherini, Diamanti e Verratti. Secondo la Gazzetta dello Sport è Diamanti, nonostante i gol che sta segnando a ripetizione con il Guangzhou, a partire sfavorito proprio per la scelta fatta in sede di mercato. Parolo, Giaccherini e Verratti partono invece con le stesse possibilità, e non è escluso che alla fine riescano tutti e tre a strappare un biglietto per il Brasile.

CASSANO – 75% – Registrato anche il voto di Totti, Antonio Cassano si candida prepotentemente per un posto che porterebbe in dote la sua prima convocazione per un Mondiale. Balotelli, Osvaldo, Cerci e Gilardino hanno già iniziato a chiudere la propria valigia, subito dietro di loro c’è FantAntonio, che ha decisamente staccato Insigne ed Immobile, non considerati ancora pronti.

GLI ALTRIMirante, purtroppo, può dire addio almeno per quest’anno ai suoi sogni azzurri. Prandelli, infatti, sembra sia proiettato verso un dualismo tra De Sanctis e Perin per il ruolo di terzo portiere. Per assurdo il portierone crociato si ritrova in mezzo tra un portiere giovane e dal futuro assicurato (Perin) ed un altro che invece garantirebbe esperienza all’interno dello spogliatoio (De Sanctis) come fece Peruzzi nel 2006. Molto probabile che la scelta di Prandelli ricada su quest’ultimo. Cassani invece, nonostante il campionato assolutamente positivo, sembra che non rientri nelle scelte del Ct, che gli preferisce (inspiegabilmente, forse) giocatori come Abate e De Sciglio.