Pensieri InCrociati: “Salto di qualità: a Livorno presa la rincorsa?”

La vera novità che arriva da Livorno è che il Parma, forse per la prima volta, porta a casa esattamente quello che tutti gli avevano chiesto: una vittoria contro gli amaranto era quella rincorsa che serviva per tentare di spiccare quel famoso salto di qualità di cui tanto si è parlato dall’ inizio di questa stagione.

salto di qualitàFINALMENTE GRANDE CON I PICCOLI: Il problema in fin dei conti era sempre lo stesso. Il Parma di Donadoni, finora, è anche riuscito a vincere partite proibitive, almeno sulla carta. Con le piccole, invece, il Parma puntualmente inciampava, dimostrando che la maturità fosse ancora lontana. Fino ad ora, insomma, i crociati si sono comportati come un passeggero che ha paura di volare: qualche passo sulla scaletta, diretto verso l’imbarco, con la testa alta ed un portamento impeccabile (contro il Napoli, il Milan, l’Inter, ecc.), per poi girarsi correndo, all’urlo di “Fatemi scendere!” (contro Udinese, Genoa, Verona, ecc.). Le prime avvisaglie di un miglioramento si erano viste a Marassi contro la Sampdoria, con un Parma che per l’ennesima volta è andato in svantaggio, e poi non solo ha acciuffato gli avversari, ma ha provato fino alla fine a portare a casa l’intera posta in palio. A Livorno, però, i crociati hanno messo in mostra qualcosa che mai si era visto quest’anno: è vero, tutto è andato per il verso giusto (il gol dopo 98”, tanto per fare un esempio), ma il Parma ha sfruttato fino in fondo la pochezza del Livorno comportandosi da grande squadra, cinica nel portarsi in vantaggio dopo pochi secondi, attenta e paziente nel contenere gli sterili attacchi del Livorno, e spietata nel colpire addirittura due volte nel finale. Una squadra che si è comportata da grande contro una cosiddetta piccola, insomma, con la speranza che diventi una piacevole abitudine.

contestlazioUNA ROSA RICCA DI ALTERNATIVE: Un altro aspetto della vittoria di sabato che va preso in considerazione è la qualità della rosa a disposizione di Donadoni. Basti pensare ad una cosa: Palladino ed Amauri in campo (3 gol in due), Sansone e Cassano in panchina, freschi e riposati per il match di Coppa Italia. Tante sono le frecce che Donadoni può utilizzare con il proprio arco, in ogni reparto. Probabile che venga chiesto Biabiany di fare un po’ di straordinari domani sera, ma per il resto potrebbe essere addirittura un Parma con ben otto giocatori diversi rispetto all’undici iniziale di Livorno. Proprio per questo motivo l’undici di Donadoni ha molti motivi per andare avanti in Coppa Italia, competizione importante anche in chiave Europa League. La Lazio, secondo le notizie che filtrano da Formello, sembrerebbe intenzionata ad un massiccio turnover per la sfida di domani sera. Con ogni probabilità in campo scenderà anche Floccari, ex che ha lasciato ottimi ricordi a Parma, per il quale Donadoni ha sempre riservato parole d’elogio e di stima. Tornando ai crociati, non è un mistero che tutti in società credano davvero nel fatto che il Parma possa e debba proseguire il più possibile in questa competizione. Per questo non è ancora chiaro se verrà fatto del turnover o meno, anche se quasi certamente scenderanno in campo le “riserve” Cassano, Sansone, Gargano e Paletta. Se non è una rosa ricca questa…

L’Editorialista