Pensieri InCrociati – Aspettando Parma-Pescara…

Finalmente la sosta è finita, non ne potevamo davvero più.
Sarà per la nostra sottile indifferenza nei confronti della Nazionale, e per la nostra accesa passione per una qualsiasi Nazionale che schieri un giocatore del Parma (le ore piccole fatte per vedere Ampuero ed il suo Perù ne sono la testimonianza lampante), ma ogni volta che il campionato si ferma è inevitabile, tutta la Redazione termina con una crisi d’astinenza davvero considerabile.
Ora però si torna al calcio giocato, e sabato sarà di nuovo il campo a parlare. Si torna a lottare, certo, ma per cosa?


Da più parti si sta già pensando alla prossima stagione, vuoi per notizie di mercato che ci riguardano sia in entrata che in uscita, vuoi perchè per molti il campionato è già finito, ritenendo il Parma già salvo e ben lontano da qualsiasi altro traguardo.
Noi vogliamo essere più freddi nei confronti dei numeri: mancano 9 partite, che equivalgono a 27 punti. Il Parma dopo uno splendido girone d’andata ora è fermo a 35 punti, grazie ad una serie negativa nella quale ha buttato al vento una quantità di punti che ora gli permetterebbe di essere in ben altre posizioni. In queste 9 partite, ad ogni modo, i crociati potrebbero matematicamente arrivare addirittura a 64 punti.
E’ ovvio che sono solo numeri,  sappiamo che sarà molto difficile vincere 9 partite di fila; è giusto però essere realisti, e capire quali sono le prospettive possibili.
Il Parma dello scorso anno, anche grazie alle famose 7 vittorie di fila, arrivò ottavo a 56 punti; noi riteniamo che questo debba essere il nostro obbiettivo, ripetere almeno la classifica dello scorso anno. Dando uno sguardo alle partite che mancano, solo il match a San Siro contro l’Inter sembra sulla carta proibitivo, mentre gli altri sono tutte gare abbordabili.
Riteniamo che fissare quest’obiettivo serva eccome, per non correre il rischio di dare ragione a coloro che purtroppo conoscono bene Parma, il Parma, ed il suo passato. Si sa, infatti, che in mancanza di obbiettivi storicamente ci siamo sempre lasciati andare a prestazioni anonime e scialbi pareggi alternati con qualche vittoria d’orgoglio, seguita poi da sconfitte inaspettate e meritate.
Quindi vogliamo fissare un obbiettivo chiaro: 56 punti.
Per arrivare a questo traguardo mancano 21 punti, quindi servono 7 vittorie sui 9 incontri che mancano. Una striscia di vittorie che per certi versi sarebbe un altro modo per ripetersi dopo il filotto dello scorso anno.
La nostra rincorsa, quindi, comincia proprio sabato con una tipologia di partita che il Parma, storicamente, ha sempre sbagliato. All’andata, ad esempio, perdendo 2 a 0. L’anno scorso a Novara, l’anno della B ad Ancona, ma di esempi del genere ce ne sono parecchi. Proprio la partita di sabato, secondo il nostro parere, è e dev’essere il vero punto di partenza di questa speciale missione, che vuole dare un senso alla nostra stagione.
Il Parma, secondo noi, ha dimostrato in questo campionato di non essere ancora pronto a fare quel passo in avanti in questo processo di maturazione verso il raggiungimento della giusta mentalità. Prendendone atto, riteniamo però giusto pretendere che la squadra dia una dimostrazione netta e chiara che questo passo in avanti è almeno nelle intenzioni della società, dell’allenatore e soprattutto dei giocatori.
C’è da dare un senso ad un’ intera stagione, e servirà a mettere le basi per affrontare in maniera più competitiva e più matura quello che sarà l’anno del Centenario.