Parolo: “Le corse per coprire Cassano? Ora corre anche lui per noi”

Non riusciamo proprio a nascondere la nostra stima verso Marco Parolo. Ci proviamo, facciamo il possibile, ma è sempre più difficile. L’avevamo già scritto in passato: ascoltare Marco quando parla davanti ad un microfono, in questo mondo del calcio sempre un po’ pre-confezionato, è davvero un piacere. Simpatico, intelligente, preparato e mai banale, il centrocampista crociato ha rilasciato una lunga intervista a Parma Channel, della quale vi riportiamo i passaggi salienti.

paroloEcco cos’ha dichiarato:

“Con il Verona abbiamo fatto un’ottima partita. Abbiamo portato a casa il risultato che volevamo, avevamo ancora il dente avvelenato dell’andata, ma ci siamo rifatti. La classifica è bella, la squadra ha preso consapevolezza, ha preso autorità, e penso che ieri nel primo tempo abbiamo dato una dimostrazione di forza perchè abbiamo sempre tenuto palla, ed abbiamo affrontato il Verona con la testa giusta, con la voglia di fare risultato e di vincerla. Nel secondo tempo potevamo essere più bravi a gestire qualche ripartenza, e con gli spazi che avevamo avremmo potuto segnare prima il 2-0. Loro possono anche aver attaccato, ma occasioni per loro ce ne sono state forse due, e Mirante non ha fatto nemmeno una parata. Questo vuol dire che la squadra ha assunto la propria compattezza, dove tutti danno il proprio contributo. Anche Antonio mi è piaciuto, una volta è tornato e mi ha dato un sollievo – sorride – perchè mi ero inserito e mi ha dato copertura. Dobbiamo continuare su questa strada, sarebbe bello arrivare a Torino ancora imbattuti”.

La corsa verso l’Europa? E’ ancora lunga, mancano ancora tante partite, ma avendo una partita in meno ed essere già lì è importante. Dobbiamo pensare di andare avanti così, ma la strada è sempre lunga, solo alla fine si potrà scoprire. Da qui a fine di marzo avremo una serie di partite difficili, ci sarà bisogno di tutti perchè ci saranno 6 partite in 15 giorni. Dovremo dimostrare di essere un gruppo da Europa, e se usciremo con molti punti vorrà dire che l’ Europa potrà essere un sogno concreto”.

votantonioLa Nazionale? Il mio obiettivo era quello di essere convocato anche questa volta. Ce l’ho fatta e mi fa molto piacere. Sono contentissimo per Gabriel, ha fatto una grandissima partita, anche se ero abbastanza tranquillo nei suoi mezzi e nelle sue capacità. Il gruppo l’ha accolto benissimo e lui si è inserito perfettamente. Dobbiamo continuare così, ma tutto passa da quello che faremo con il Parma. Ci crediamo, ma soprattutto crediamo in questo Parma. Cassano azzurro? Su di lui penso che anche se avesse fatto dieci partite storte fino all’ultimo dovrebbe essere tenuto in considerazione. Poi non spetterà nè a me nè al Parma decidere. Spetterà al Ct fare le sue scelte. Antonio però ha capito cosa vuol dire far parte del gruppo Parma, siamo un gruppo sano, un gruppo in cui cerchiamo di aiutarci tutti. Non c’è nessun problema nel fare una corsa in più per lui, e tutte queste corse in più lo hanno convinto a fare una corsa in più per noi. Ci siamo conosciuti meglio, lui ha capito il nostro valore e noi stiamo riscoprendo un Cassano che è completo, che sa lavorare di squadra e che sa aiutarla. Sono belle scoperte, poi lui come giocatore non si discute, la giocata ce l’ha sempre. Noi ce lo godiamo, e speriamo di farlo fino alla fine”.

Schelotto? E’ uno che ha capito quello che deve tirare fuori, quella fame di lottare su ogni pallone, e lo sta dimostrando ogni volta che entra in campo. Il gruppo l’ha accolto benissimo, lui si è messo a disposizione, e penso che stia dimostrando quello che può essere il suo valore. E’ un giocatore che è entrato nel giro della Nazionale, quindi ha delle qualità. Se continuerà con questo spirito otterrà quello che ha un po’ perso ma che ha le qualità per riprendersi“.

parolo2Il Milan? Noi abbiamo la possibilità di allontanare una grandissima squadra da quello che è il nostro obiettivo. E’ una squadra che solo perchè si chiama Milan può fare 7-8 vittorie di fila, è una società importante. Quando ce l’hai dietro in classifica sai sempre che da un momento all’altro potrebbe accendersi e fare un filotto. Sarà il campo a decidere chi vincerà la gara, noi dovremo andare a S.Siro, e fare la nostra partita, fare il nostro gioco senza nessun timore dell’avversario“.