Parolo dopo Italia-Nigeria: “A Parma si cresce bene, la mia convocazione passa dal mio club”

Non c’è niente da fare, dite quello che volete, ma da quando ha messo piede a Collecchio, il suo primo giorno, Parolo a noi sta simpaticissimo. Anche l’anno scorso, quando in molti lo criticavano, non abbiamo mai smesso di vedere in lui quelle qualità che dovevano solo venire fuori, e soprattutto quell’umiltà, quella simpatia e quell’intelligenza che si palesava ogni qualvolta Marco prendeva in mano un microfono per rispondere ai giornalisti.

Dopo aver fatto vedere le sue qualità con gli azzurri contro la Nigeria, Marco ha strappato dei sorrisi anche nel post-partita, ai microfoni di RaiSport.

IMG_0174“E’ stata un’ottima prova, diciamo che è stato il mio vero esordio visto che l’altra volta – sorride – sono entrato solo due minuti e non sono riuscito nemmeno a toccare palla. Ho cercato il gol, nella prima occasione credo che avrei potuto fare meglio, sulle altre c’è stato un pizzico di sfortuna, però bisogna provarci ed avere la voglia di segnare, lavorerò per tornare in Nazionale e segnare il gol che non sono riuscito a fare oggi.”

Dallo studio di RaiSport gli fanno notare che in un tiro ha anticipato Balotelli, chiedendogli scherzosamente se gli avesse detto qualcosa in quel frangente: Dopo ci siamo messi a ridere, gli ho detto: ti ho anticipato, ho visto arrivare un giocatore di colore e ho pensato di anticiparlo, invece poi era Balotelli… Mi spiace per lui perchè magari era messo meglio e avrebbe potuto segnare. Sia lui che io avevamo troppa voglia di segnare, diciamo che questa troppa voglia ci ha fatto sbagliare. La Nigeria è una squadra che fa della forza fisica un punto di forza, ma nel secondo tempo siamo stati bravi, avevamo anche più energie di loro, abbiamo magari lasciato qualche piccolo contropiede, ma la squadra aveva voglia di segnare e di vincere la partita, e fino all’ultimo ci abbiamo provato, abbiamo preso due pali, abbiamo avuto tante occasioni… Peccato che non sia entrata ma la voglia era quella giusta. La Nazionale? Significa tantissimo, ti trasmette tanta voglia di fare bene con il proprio club, e adesso la prossima convocazione sarà a marzo, io dovrò fare di tutto per cercare di convincere il Mister a convocarmi, ma tutto passa dalle mie prestazioni con il Parma. A Parma c’è un bell’ambiente, c’è lo spirito giusto, tra dirigenti, presidente e il mister, dobbiamo fare qualcosa di più, abbiamo lasciato qualche punto per strada.” Sabato c’è il Napoli, gli ricordano da studio: Ma noi vogliamo giocarcela con tutti, sabato andremo al San Paolo con la voglia giusta, e magari ci scappa il gol che mi sono mangiato oggi.

prandellipozzangheraBeppe Dossena, intervenendo, si è complimentato con il centrocampista crociato: La prestazione di stasera è una di quelle positive, che possono lasciare il segno, perchè oltre ad aver tirato in porta ha fatto vedere di essere in condizione di recuperare molti palloni, quindi non si è limitato a quello che sta facendo molto bene nel Parma, ha partecipato alla fase difensiva, quindi un giocatore completo, moderno, e mi auguro per lui che ci sia spazio.”

Parolo, dalla mixed zone, ringrazia sorridendo. Quella di stasera è stata una serata da ricordare. La prima di molte altre, sperano tutti i tifosi crociati.