Parolo: “Il Milan sta bene ma noi possiamo giocarcela con tutti”

Lui, che è di Gallarate, il Milan lo conosce bene. Marco Parolo, ai microfoni di Parma Channel, ha analizzato il prossimo match contro il Milan, quando ormai ci stiamo avvicinando al momento del fischio d’inizio.

Ecco le sue parole:

sognomeraviglioso“Il mio rammarico per la partita di Verona? Nel primo tempo e nei primi dieci minuti del secondo tempo abbiamo avuto delle ripartenze e delle occasioni nelle quali avremmo potuto chiudere la partita, il rammarico è un po’ quello perchè la partita da parte nostra è stata fatta e poi gli episodi hanno avvantaggiato il Verona. Dispiace molto perchè del gol non me ne fregava nulla – sorride – cioè, da un lato sono contento, ma dall’altro quando sono tornato negli spogliatoi ero veramente arrabbiato perchè era un’occasione importante per portare a casa un risultato in un campo difficile. Però abbiamo dimostrato che se noi giochiamo con una certa intensità possiamo giocarcela con il Verona, che in questo momento è la quarta forza del campionato, quindi vuol dire che possiamo giocarcela con tutti. Noi dobbiamo dare continuità a queste prestazioni che stiamo facendo, da un mese a questa parte, e penso che se continuiamo così i risultati non potranno non arrivare. Chi temo del Milan? Normalmente temi sempre quel giocatore che non si è ancora sbloccato, anche perchè pensi che prima o poi dovrà farlo… Il Milan ha dei giocatori importantissimi, Kakà per me è stato un esempio, sono cresciuto guardandolo, come giocatore e come tifoso, e non ci ho mai giocato contro. Se gli chiederò la maglietta? Dipenderà dal risultato, se va bene gliela chiederò, se no io quando va male sono talmente arrabbiato che non me ne frega nientesorride – speriamo quindi di dovergli chiedere la maglietta perchè vorrà dire che sarà andata bene. Sarà una partita divertente, noi dovremo giocarcela come abbiamo fatto in queste ultime partite, di fronte ci sarà un Milan che sta bene, ma è una squadra con cui noi potremo giocarcela se metteremo in campo una certa intensità e una certa voglia di fare, ci stiamo preparando bene e ci stiamo concentrando per fare una grande partita. Sono il centrocampista che ha fatto più gol, quest’anno, in Serie A? Sono le mie caratteristiche, capito molte volte in attacco, e devo essere più cattivo perchè ho avuto anche altre occasioni per fare gol. Abbiamo dei giocatori che ti mettono in porta, basta fare il movimento, come Cassano, e abbiamo degli attaccanti che fanno un grande movimento, lasciando spazi per noi centrocampisti, noi dovremo sfruttare questi spazi al meglio. La Nazionale? Io penso che il reparto dei centrocampisti italiani sia il più forte che abbiamo, al momento. Io devo continuare così, se faccio altri tre o quattro gol fino a gennaio o febbraio magari uno si che ti guarda e ci pensa, ma devo andare avanti per questa strada, e poi si vedrà. Domenica dai tifosi mi aspetto la voglia di trasmettere alla squadra la fame di vincere, di cercare il risultato fino al 90′, indipendentemente da come starà andando la partita. Il Verona era sotto per 2 a 1, ma il pubblico lo incitava, e forse anche quello ha influito sull’arbitro. Avere un pubblico caldo, comunque, ti fa correre anche quei km in più che alla lunga fanno la differenza.