Parolo: “Dobbiamo ripartire dalla prestazione di lunedì, vogliamo risollevarci ed iniziare a fare punti”

Nella conferenza stampa di oggi, ai microfoni si è presentato Marco Parolo. Ci permettiamo di aprire una piccola parentesi: è sempre un piacere ascoltare le sue dichiarazioni, mai banali, che soprattutto denotano un’intelligenza e un acume che, purtroppo, non sempre è presente nei calciatori di Serie A (senza nulla togliere agli altri compagni, sia chiaro!). I temi della conferenza stampa, ovviamente, sono stati la sconfitta con la Roma di lunedì sera e la prossima partita contro il Catania.

Ecco le sue parole:

IMG_0027 copia“Innanzitutto penso che i punti potevano essere di più, credo che abbiamo sbagliato forse la partita di Udine, ed il risultato è stato giusto. Contro il Chievo e contro la Roma forse avremmo meritato un risultato diverso. Noi vogliamo ripartire dalla prestazione di lunedì sera, perchè ce la siamo giocata con la prima in classifica, una squadra ben organizzata, una squadra tosta, dove si sono verificate delle situazioni nelle quali non siamo stato bravi o furbi, e non abbiamo sfruttato le loro ingenuità, cosa che loro hanno fatto realizzando dei gol nelle due o tre situazioni pericolose che hanno creato. Ci dispiace, ma dobbiamo ripartire dalla prestazione per risollevarci perchè ne abbiamo tutte le qualità”


“Difficoltà nei primi minuti del primo e del secondo tempo? E’ una questione nostra. Nella mia carriera ho visto gente non scaldarsi nemmeno ed entrare subito in palla, mentre altri che si scaldavano con tutta la concentrazione necessaria non riuscire a rendere da subito. E’ una questione di testa, dobbiamo lavorarci, e togliere assolutamente questo problema. Ci sono dei grossi margini di miglioramento, questo è uno di quelli, perchè la squadra ha dei giocatori importanti, e l’arrivo di Gargano è molto importante per noi, perchè è un calciatore che ci da tantissimo.”

“Parlare degli arbitri? Noi degli arbitri non parliamo proprio. Dentro lo spogliatoio sappiamo che gli errori li abbiamo fatti noi. Se induci l’arbitro ad avere il 50% del dubbio su fischiare o meno vuol dire che comunque devi migliorare tu, non dobbiamo proprio arrivare a situazioni così. Per cose davvero palesi magari protesteremo, ma per quanto riguarda il resto noi dobbiamo lavorare per non commettere più certi errori e per non creare più certe situazioni che possano indurre l’arbitro all’errore.”

“3 partite e 9 tiri sullo specchio della porta? Secondo me creiamo tanto fino alla zona d’attacco, ma dobbiamo essere più bravi noi ad inserirci e a mettere più uomini dentro l’area. A Cassano piace girare e creare l’occasione per il compagno, e dobbiamo cercare di essere più presenti nell’area di rigore. L’anno scorso abbiamo fatto tre gol in tre partite. Quest’anno ne abbiamo fatti due che però sono stati sfruttati male”

cambiokaka“Dopo un gol preso subiamo il colpo psicologicamente? Sicuramente bisogna rimediare trovando energie superiori per cercare di ribaltare il risultato. Abbiamo calato forse l’intensità, ma la partita è stata fatta, la Roma non ci ha schiacciato nella nostra area, e sull’ 1-1 abbiamo avuto qualche occasione per riportarci in vantaggio. Negli spogliatoi ce lo siamo detti, di non sconfortarci dopo un gol subito. Ora in questo momento abbiamo bisogno di trovare gol, risultati e punti per prendere morale.”

Gargano? Si è visto che è un giocatore che ti da carica, che è molto aggressivo, che ti trasmette il suo spirito, la voglia di lottare su tutti i palloni. E’ anche un giocatore di valore, che ha girato nelle grandi squadre, vuole dare tanto a questo Parma. Con l’arrivo di giocatori come lui ed Obi aumentano le possibilità a centrocampo. Il nostro obiettivo è quello di dare sempre il 100%, sia se giochi sia soprattutto se non giochi. Chi non gioca, dando il massimo, aumenta il livello dell’allenamento. La nostra mentalità dev’essere questa, per cercare di uscire da questo piccolo momento iniziale, per iniziare a fare punti. Dobbiamo tirare fuori questo spirito e questa voglia di fare.”