I “Parmagiani Indonesia” si radunano per il Centenario crociato

parmagianicentenario3Dall’Indonesia con furore. Già a giugno, su ParmaFanzine.it, vi abbiamo parlato di un gruppo di tifosi del Parma che dall’Indonesia seguono le vicissitudini della squadra crociata. All’epoca si era celebrato il Raduno Nazionale dei “Parmagiani Indonesia” (così si chiama il gruppo, e perdonare quella vocale credo che sia d’obbligo), nome dietro al quale “si nasconde – come abbiamo scritto in quell’occasione – una vera e propria comunità di tifosi del Parma, tutti residenti in Indonesia. Tifosi veri, che non si perdono nemmeno una partita, e che, ad esempio, alle sfide di calcetto vestono orgogliosi la propria maglia gialloblù. T-shirt che se non è originale poco importa: spesso addirittura è autoprodotta.”

Le immagini di quel Raduno Nazionale sono, senza paura di esagerare, davvero emozionanti. Osservare un gruppo di tifosi che a 16mila km di distanza dalla città ducale vestono orgogliosi i colori gialloblù, marciando per le strade di SuraKarta (città indonesiana di 520mila abitanti) con il loro striscione al seguito, è davvero da sgrisori (brividi, per i non parmigiani).

parmagianicentenario2Proprio oggi, 30 novembre, questo gruppo di ragazzi si raduna a Villa Wijaya Kusuma (se Google Translate non ci ha tradito) per celebrare il centenario del Parma. Per capire quanto sia distribuita la fede crociata nel territorio indonesiano, basti pensare che nella descrizione dell’evento sono indicati i numeri da chiamare e i vari punti di ritrovo, sparsi per il paese: per coloro che vivono nei pressi di Giacarta, la capitale, il ritrovo è di fronte ad un McDonald alle ore 10, mentre i tifosi di Depok, Bogor e dintorni, ad esempio, si ritroveranno a casa di un tifoso crociato. Dalle varie parti del paese, quindi si raggrupperanno per una due giorni di festa, senza dimenticare la visione in diretta, tutti insieme, del derby tra Parma e Bologna, e poco importa se saranno le 24, ora locale.

Nell’anno del Centenario del Parma è davvero commovente ricevere testimonianze di quanto la fede crociata si sia spinta fino ad orizzonti impensabili. Quest’oggi, grazie ad una semplice diretta televisiva, i 16mila km che distanziano lo Stadio Tardini dall’Indonesia verranno polverizzati dal tifo di un gruppo di ragazzi che, abbracciati, soffriranno per 90′.

Forza Parmagiani!

(Le foto sono del profilo Facebook dei Parmagiani Indonesia)