PARMA-UDINESE 0-3 – Leonardi: “Siamo stati troppo brutti, non dobbiamo accantonare questa stagione perchè non è ancora finita.”

Anche Pietro Leonardi scende in conferenza stampa per cercare di analizzare la pesantissima sconfitta di oggi.
Ecco ciò che ha detto a Fc Parma Tv:

“Io sono abituato ad accettare la legge dello sport, e quindi non volevo “scansarmi” in una situazione del genere, soprattutto in una partita come questa contro una squadra che ci è stata nettamente superiore. Voglio chiedere scusa ai tifosi. L’Udinese ci ha sovrastato e bisogna fare i complimenti a loro. Quando si vince o si perde, la responsabilità è sempre di tutti quanti. I nostri tifosi si sono dimostrati sempre all’altezza, e anche chi ha fischiato lo ha fatto in modo giustificato.

“Bisogna riconoscere il valore dell’avversario, ma a volte capita di incontrare una giornata no. Capita, è stato un Parma troppo brutto per essere vero. Ora bisogna pensare al’Inter: oggi non c’era speranza, e bisogna ammetterlo, siamo stati troppo brutti. All’inizio sembravamo avere cominciato con il giusto piglio, però dopo il gol subito siamo usciti dal campo e abbiamo smesso di giocare.”

“Passerò per un visionario, però io la salvezza fino a quando non arriviamo alla matematica sicurezza, non la percepisco come raggiunta. Abbiamo parlato troppo della prossima stagione, e noi abbiamo dovuto rispondere solo quando ne avevamo voglia perchè se no diventava un tormentone. Siccome si dice dalle mie parti che queste cose portano sfiga, concentriamoci sull’oggi, e sul giustamente criticare il Parma per la sconfitta contro l’Udinese. Se continuiamo a parlare di Leonardi dove va, di Donadoni, della squadra, poi succedono cose come queste. Sono scaramantico, pensiamo a fare i punti che restano prima della salvezza e festeggiare così il Centenario in serie A.”

“Non è un problema tattico, con un risultato così la tattica non c’entra. Quelle di Donadoni sono scelte, ma in una partita così chiunque avesse giocato, il risultato non sarebbe cambiato. La cosa più giusta da fare è quella di ripartire e preparare la partita contro l’Inter. Poi non voglio fare un discorso sui singoli, vorrebbe dire sminuire il valore dell’avversario. Cerchiamo di non essere i primi, nell’ammettere l’errore, ad accantonare questa stagione, perchè non è ancora finita.