PARMA E TARDINI, IN ARRIVO IL NUOVO BANDO PER LA CONCESSIONE DELLO STADIO: PLURIENNALE, MA NON TROPPO

È vicino alla scadenza l’accordo di concessione dello Stadio Tardini firmato lo scorso 4 agosto dal Comune di Parma e la società crociata. Il 30 giugno, infatti, decadrà l’accordo che aveva una durata annuale. Per questo si sta lavorando ad un nuovo bando che permetterà al Parma (scontato il fatto che vi parteciperà) di gestire l’impianto anche nelle prossime allenamento-tardini1stagioni. Secondo quanto abbiamo raccolto la concessione potrebbe avere una durata tra i 5 e i 10 anni, e dunque si tratterebbe di un accordo pluriennale che però, almeno per il momento, non permetterebbe modifiche strutturali ingenti. Normalmente per intervenire in maniera importante con un processo di ristrutturazione, servirebbe infatti una concessione di una durata decisamente superiore (relativa inoltre alla superficie e non al solo impianto), in modo da poter rientrare negli anni dall’investimento oneroso necessario per eventuali lavori di rifacimento.

Juventus ed Udinese, ad esempio, hanno potuto usufruire di una concessione di 99 anni con diritto di superficie, ed entrambe hanno costruito (o ricostruito) il proprio impianto. Per il Parma, almeno per il momento e secondo quanto abbiamo raccolto, non sarà così. Ci sarà come detto un bando che avrà durata pluriennale (5/10 anni?) con la possibilità di intervenire su alcuni “piccoli” lavori di ristrutturazione e ammodernamento (un esempio su tutti è il museo crociato, che verrà costruito a partire da quest’estate), senza però modificare poi molto le attuali strutture del Tardini. Ovviamente, se ciò venisse confermato, si tratterebbe solo di una situazione temporanea, visto che l’accordo potrebbe essere rinnovato (magari con anche il diritto di superficie) anche a “concessione in corso”. In ogni caso si tratta di un passo per il momento fondamentale, considerato il fatto che è necessario per l’iscrizione al campionato.