PARMA, SETTE GIORNI ALLA FINE DEL MERCATO: SARA’ BRACCIO DI FERRO PER GLI ULTIMI COLPI?

Inizia l’ultima settimana di mercato: il gong di fine trattative è infatti fissato alle ore 23 di martedì 31 gennaio. Sette giorni in cui il Parma dovrà necessariamente prepararsi ad un braccio di ferro che in realtà va avanti da diversi giorni per alcuni obiettivi caldi, con la speranza di completare la rosa in vista della seconda parte di campionato.

Partiamo dalle possibili cessioni. I nomi dei possibili partenti sono sempre gli stessi. In questa settimana, con l’avvicinarsi del “triplice fischio” che sancirà la fine delle trattative, il possibile spettro di una permanenza fuori lista potrà far avvicinare non poco domanda ed offerta in alcune trattative. Guazzo, dopo che la trattativa con il Modena (che a dire la verità ha cambiato le carte in tavola diverse volte, e sempre al ribasso) è saltata, rimane in attesa di eventuali offerte da valutare. Stesso discorso vale per Miglietta. Diversa invece la situazione legata a Felice Evacuo. Al di là di quanto è già stato detto, quest’oggi dovrebbe esserci l’incontro decisivo con l’agente del calciatore. Tutto è ancora in gioco: il giocatore ha espresso la volontà di rimanere, e D’Aversa ha dichiarato la sua stima verso un giocatore con un curriculum di tutto rispetto. Bisogna però considerare le strategie della società che potrebbe decidere di puntare su un giocatore più giovane e più funzionale al gioco del Parma, ma anche la volontà e le aspettative del giocatore, che per rimanere potrebbe chiedere garanzie. Non il posto da titolare fisso, pretesa che nessuno (o quasi) può avere, ma potrebbe esserci la richiesta di essere preso maggiormente in considerazione. L’attaccante crociato, che comunque secondo molti tifosi potrebbe essere utile e non andrebbe ceduto, paga una stagione non ispiratissima da parte sua, oltre alle scelte della gestione precedente, quando era stato preso con l’idea di costruirgli un certo tipo di squadra attorno e poi invece i piani sono cambiato in corso d’opera. Difficile dire cosa potrà accadere, ma nelle prossime ore di sicuro si arriverà ad una possibile soluzione in un senso o nell’altro. Il Parma potrebbe inoltre decidere di mandare qualche giovane in prestito ad altre società: su tutti c’è Ricci che ha più di qualche estimatore anche nel Girone C.

Per quanto riguarda gli arrivi la situazione è abbastanza ingarbugliata. Tutti gli obiettivi di mercato sono già stati contattati, ed hanno praticamente tutti espresso il proprio gradimento verso il progetto crociato. Non solo Scaglia o Blanchard, ma anche Donnarumma. Il punto è che, come ha detto Faggiano in conferenza stampa, gli affari si fanno in tre, ed oltre alla società crociata ed il calciatore c’è anche la società che ne detiene il cartellino. Per questo, come detto qualche riga più su, è iniziato il braccio di ferro vero e proprio. Luigi Scaglia ha un accordo con il Parma da diversi giorni, ma il Latina per il momento fa la voce grossa ed alza le proprie pretese. Le parole del Ds Lucchesi (“Scaglia è incedibile“) rientrano nel normale gioco delle parti: la traduzione è “Parma, se vuoi Scaglia alza la tua offerta oppure non lo liberiamo“. La situazione dell’esterno però è particolare, perchè oltre alla sua volontà di essere ceduto c’è anche il suo contratto in scadenza a giugno: probabile che se l’affare dovesse saltare si possa già trovare un accordo per la prossima stagione, ma proprio per questo motivo la sensazione è che il Latina alla fine dovrà mollare la presa. In difesa, dopo aver apparentemente abbandonato la pista che portava a Claudio Terzi, il Parma sta spingendo molto per cercare di portare a Collecchio Leonardo Blanchard. Anche in questo caso c’è l’accordo con il calciatore, ma c’è da convincere il Carpi a lasciarlo partire ad una cifra quasi simbolica. Sul difensore classe ’88 c’è però il forte interesse del Brescia, anche questa comunque una destinazione che sembra essere gradita al giocatore nato a Grosseto. Per l’attacco tutto dipende da Evacuo: se dovesse rimanere il Parma allora non farà alcun acquisto di peso. Se invece dovesse partire si cercherà senza dubbio un sostituto. Da questo punto di vista è da registrare una nuova controffensiva per Donnarumma. Il giocatore sarebbe disposto a scendere di categoria ed avrebbe già sostanzialmente trovato un accordo con il Parma, ma ora non resta che convincere la Salernitana a trattare, forti anche della volontà del calciatore di partire. Il Parma, secondo una voce raccolta nelle ultime ore, oltre che su Blanchard starebbe lavorando all’arrivo di un difensore giovane, probabilmente proveniente da una Primavera di Serie A. Nel frattempo Faggiano scalda i muscoli per gli ultimi sette giorni in cui bisognerà cercare di vincere un braccio di ferro che si sta disputando su più tavoli. Ce la farà?