PARMA-ROMA 1-2 – PJANIC STRAPPA AL PARMA UN PUNTO CHE AVREBBE MERITATO. LA STRADA PERO’ E’ QUELLA GIUSTA

parmaroma-evidenzaLa migliore prestazione della stagione non basta ad un Parma solido ed ordinato, che si vede strappare dalla Roma il punto che aveva ampiamente meritato. Partita equilibrata fino al 89′ quando in cattedra è salito Pjanic, che con una punizione perfetta ha regalato i tre punti alla squadra di Garcia. Diventa difficile muovere delle critiche alla gara dei ragazzi di Donadoni: certo, c’è la prova non positivissima di Palladino, e nemmeno colui che è entrato per sostituirlo (Belfodil) è riuscito a fare di meglio; l’undici messo in campo da Donadoni, però, ha giocato una gara caparbia, equilibrata, e ha messo in difficoltà la Roma non solo con il gol segnato da De Ceglie (il primo subito dai giallorossi in questo campionato), ma con molti muscoli a centrocampo e con una difesa che finalmente è parsa sicura e con i meccanismi oliati a dovere. Una menzione particolare per Mauri, sul quale noi abbiamo sempre scommesso: il “ragazzino” classe ’96 ha esordito dal primo minuto in Serie A e ha dato prova di tutti i complimenti ricevuti finora. Zero punti dunque per i crociati, ma la strada è davvero quella giusta.

LA FORMAZIONE: Donadoni non abbandona il 4-3-3, portando però alcune novità rispetto alla squadra vista contro il Chievo. A centrocampo con Lodi ed Acquah c’è infatti il giovane Mauri, mentre in attacco con Cassano ci sono Palladino a destra e De Ceglie a sinistra, con quest’ultimo che in fase difensiva garantisce copertura alla fascia occupata prevalentemente da Gervinho. La difesa invece è la stessa vista al Bentegodi, fatta eccezione per Felipe che dopo la giornata di squalifica torna al centro della difesa con Lucarelli. Conferma per Mendes come terzino destro, con Gobbi a sinistra.

riscaldamento-parma-romaLA PARTITA: Al Tardini il Parma ospita la capolista Roma. Tanti assenti nella Roma, molti anche nel Parma. L’andazzo della gara lo si capisce fin dai primi minuti, con la Roma in possesso del pallone alla ricerca di spazi, verticalizzando appena può con Totti (prova magistrale per lui) che lancia i compagni. Il Parma però si difende bene, ma è troppo lento a far partire le proprie azioni di gioco. Per i primi venti minuti la difesa crociata mantiene l’ordine, ed infatti i giallorossi faticano a trovare spazi. E’ anzi il Parma a costruire un’azione pericolosa al 21′, con la difesa della squadra di Garcia che però è riuscita a salvarsi in angolo. Al primo errore (di posizione) dei crociati arriva il gol della Roma: Totti inventa con uno splendido lancio in verticale per Ljajic, Mendes è troppo distante e Lucarelli si fa bucare; Mirante non può fare altro che raccogliere dal fondo della rete il pallone calciato dal serbo. Il gol di vantaggio non sposta però gli equilibri: il Parma fatica a conquistare il pallino del gioco, la Roma addormenta la gara con un possesso palla preciso e molto ampio, ed i crociati riescono solo allo scadere a costruire un’azione degna di nota, con De Ceglie che però non trova la porta.
Nessun cambio all’intervallo, con le due squadre che scendono in campo con gli stessi undici schierati nella prima frazione. Il Parma però prova ad alzare il proprio baricentro, nel tentativo di recuperare il gol di svantaggio, lasciando però spazi per il contropiede della Roma, che al 9′ con Gervinho sfiora il raddoppio. Un minuto dopo però i crociati riescono a segnare: splendido corner di Lodi, con De Ceglie che svetta più in alto di tutti e riporta il punteggio in parità. La rete del pareggio cambia volto al match: la Roma non ha più la freschezza del primo tempo, il Parma si difende bene e soprattutto dimostra una grande caparbietà in fase di interdizione. I due tecnici effettuano dei cambi che spiegano perfettamente la filosofia delle due squadre: dentro Belfodil, Costa e Galloppa per il Parma, che cerca così di dare maggiore freschezza ad un undici che ha speso molto cercando di arginare gli attacchi romanisti, mentre Garcia sceglie di aumentare la spinta offensiva con Destro, Maicon e Florenzi. La gara però scorre senza grandi occasioni da gol, fatto salvo per un intervento difensivo di Felipe che vale come un gol, quando ha fermato Florenzi a pochi passi dalla linea di porta. Proprio nei minuti finali, però, sul campo del Tardini è scesa in campo una delle leggi più vecchie del calcio, ovvero quella del grande campione che rompe gli equilibri di una gara: Pjanic con una traiettoria perfetta scavalca la barriera su una punizione fischiata proprio al 44′, centrando il sette con Mirante incolpevole spettatore. Nonostante i tre minuti di recupero il colpo psicologico è troppo forte per una squadra come il Parma, che avrebbe meritato sicuramente qualcosa di più, ma al Tardini è la Roma ad uscire con i tre punti in tasca.

curvanord-romaIL FILM DEL PRIMO TEMPO:

1′ – Partiti!
5′ – Episodio dubbio in area della Roma, De Ceglie cade a terra, Mazzoleni lascia correre!
10′ – Il Parma si chiude bene, dando l’impressione di essere molto più sicuro rispetto alla sfida contro il Milan. La Roma fa girare il pallone, ma non trova spazi.
19′ – Cassano con un colpo di tacco manda a spasso due giocatori della Roma. Priceless.
21′ – Angolo per il Parma dopo una buonissima azione dei crociati. E’ davvero un buon Parma!!!
22′ – Dall’angolo parte un contropiede in cui Gervinho quasi segna. Non parliamo più.
26′ – Vantaggio della Roma con Ljajic, che viene servito da Totti in profondità e batte Mirante. Parma-Roma 0-1
31′ – Angolo di Lodi per Felipe che di testa centra la porta ma De Sanctis è attento e para!!!
37′ – Fallo di Acquah, e c’era tutto. Bastano un paio di urla di protesta dei giallorossi per spingere l’arbitro ad estrarre il giallo. Come sempre.
41′ – Ammonito Totti per un fallo di mano sacrosanto.
45′ – Azione incredibile del Parma, Cassano inventa per Palladino che perde tempo e serve Mauri, che di tacco consegna un gioiello a De Ceglie: il suo tiro esce a lato!!!
45′ – Termina così il primo tempo. Le statistiche relative al possesso palla descrivono molto bene il primo tempo del Tardini: oltre il 60% per la Roma che ha gestito bene il pallone, provando a verticalizzare (come nel caso del gol segnato da Ljajic), il Parma si difende e prova a costruire nelle poche occasioni che ha a disposizione. Nel secondo tempo servirà maggiore determinazione e un baricentro un po’ più alto per provare a fare male a questa Roma.

parmaroma-evidenzaIL FILM DEL SECONDO TEMPO:

1′ – Partiti per il secondo tempo, nessun cambio nelle due squadre.
3′ – Fallaccio di Torosidis su Lodi, ammonito.
9′ – Contropiede della Roma, pallone a Gervinho che sfiora il palo!!!
10′ – Angolo perfetto di Lodi, De Ceglie di testa buca De Sanctis!!!! Pareggia il Parma!!!!! Parma-Roma 1-1
11′ – Cambio per il Parma, fuori Palladino, dentro Belfodil!
17′ – Totti dal centro dell’area spara alto!!! Roma pericolosa!
23′ – Per la Roma dentro Maicon, fuori Torosidis. Ammonito Manolas per un calcio su Cassano.
26′ – Ammonito Lodi per fallo di mano.
27′ – Fuori De Ceglie, dentro Costa.
29 – Angolo per il Parma, che attacca e ci prova!!!!
30′ – Ci prova Florenzi al volo da fuori, Mirante blocca!!
34′ – FELIPEEEE!!!! COME UN GOL!!!!! In scivolata salva il Parma da un gol sicuro!!!
35′ – Esce Totti, entra Destro. MIRACOLO. Totti non ha segnato contro il Parma.
35′ – Cambio anche per il Parma, esce uno SPLENDIDO Mauri, dentro Galloppa. Applausi per Josè, è stato davvero uno dei migliori in campo.
38′ – Cassano!!! Ci prova da fuori area, De Sanctis blocca a terra!
40′ – Punizione dal limite dell’area per la Roma. Posizione pericolosissima.
42′ – Gran gol di Pjanic su punizione. Palla imprendibile per Mirante. Parma-Roma 1-2
45′ – 3′ di recupero.
48′ – Termina la gara al Tardini. Nulla da dire ai crociati che avrebbero sicuramente meritato almeno un punto. La prodezza di Pjanic però ha fatto la differenza, regalando alla Roma i tre punti. Parma che esce dal campo con l’amaro in bocca ma con la consapevolezza di aver fatto grossi passi in avanti dal punto di vista del gioco. Parma-Roma 1-2

L’Editorialista