PARMA, E’ LA RESA DEI CONTI – SI RISCHIANO FINO A 6 PUNTI DI PENALIZZAZIONE?

Dopo una settimana che ha visto contrapporsi le molte indiscrezioni esterne con l’assordante silenzio di proprietà e dirigenza, il Parma è arrivato alla resa dei conti. La corsa contro il tempo non è ancora terminata, ma ormai è questione di ore, se non di minuti. Non è dato sapere se il Parma sia riuscito a trovare quei 15 milioni necessari per far fronte alle scadenze retributive e fiscali da dover saldare entro la giornata di oggi, anche se dalla campana di vetro azzurro di Collecchio, ovvero la sede della squadra crociata, filtra la possibilità che i soldi a disposizione riescano a coprire in parte la quantità dovuta. Non sarebbe sufficiente, ma si attendono conferme e soprattutto qualche esternazione ufficiale, sia essa veicolata tramite una conferenza stampa, un comunicato o un intervento in qualche trasmissione radiotelevisiva.

ghirardi-1La vera “novità“, invece, riguarda i possibili punti di penalizzazione che il Parma si vedrebbe infliggere se, come sembra, non riuscirà a pagare il dovuto entro oggi. Nei giorni scorsi sembrava che il rischio fosse quantificabile in 1 o 2 punti, ma sulle due Gazzette (di Parma e dello Sport) è paventata la possibilità che i punti siano molti di più. Chi lo dice? “Voci allarmistiche da dentro la società“, secondo la rosea, “alcuni addetti ai lavori che preferiscono non essere menzionati“, secondo il quotidiano locale. E se i punti di penalizzazione dovranno essere addirittura 5 o 6, come sostengono i due quotidiani, allora la situazione sarebbe ancora più critica, anche perchè la sanzione arriverebbe tra un paio di mesi, con una squadra che dovrebbe provare fin da subito a scalare la classifica con questo peso che potrebbe vanificare eventuali vittorie.

leonardieeNella giornata di oggi (probabilmente in serata, o al massimo domani) è atteso un segnale da parte della società, per capire come sarà andata a finire. Di certo bisognerà capire, in caso di esito negativo (non è escluso che non venga risolto tutto per il meglio, sia chiaro), come reagirà la squadra, quale sarà il rapporto con la dirigenza e come si potrà andare avanti con quello spirito positivo necessario per provare a salvare una stagione che mai come ora sembra compromessa.