PARMA PARTECIPAZIONI CALCISTICHE, APERTE LE SOTTOSCRIZIONI – LA CONFERENZA STAMPA

Questa mattina presso la Sala Stampa dello Stadio Tardini si è svolta una conferenza stampa per presentare l’apertura delle sottoscrizioni delle quote di Parma Partecipazioni Calcistiche, l’azionariato diffuso aperto a tutti i tifosi crociati. Un’apertura che inizialmente sarà dedicata al territorio parmigiano, visto che sarà possibile sottoscrivere le quote presso la sede di PPC all’interno dello Stadio Tardini, mentre in futuro (ma non vi è ancora una data certa) ci sarà la possibilità di diventare soci anche al di fuori di Parma tramite una Sim (società di intermediazione mobiliare).

L’ufficio di PPC è aperto dalle 10 alle 14, e dalle 14:30 alle 18:30 dal lunedì a venerdì. La quota minima è di 100€, quindi per poter partecipare all’assemblea e votare serviranno cinque quote. Per tutte le informazioni c’è anche il sito ufficiale di Parma Partecipazioni Calcistiche.

Ecco i passaggi salienti della conferenza stampa:

Nevio Scala, Presidente di Parma Calcio 1913: “Oggi per noi è una giornata speciale, resterà nella storia. Il nostro Parma raccoglie in eredità una storia lunga circa 100 zommers-ppcanni, fatta di successi, emozioni, ma con un’ultima pagina dolorosa. Quando siamo ripartiti abbiamo deciso di farlo sulla base di una società solida e trasparente, con regole di gestione che rendano impossibile il ripetersi di ciò che è successo due anni fa. Volevamo dare la possibilità ai tifosi di sostenere le sorti del club, partecipando attivamente alla vita della società che stava per nascere. Rendere questo sogno un progetto concreto non è stato facile. Seduti di fianco a me ci sono le persone che hanno contribuito a questo successo. Hanno lavorato con grande intensità, intelligenza e saggezza per arrivare a questo punto. Chi vorrà entrare in società lo potrà fare entrando in Parma Partecipazioni Calcistiche. In passato mi sono permesso di dire che il Parma dall’89 al ’96 era il mio Parma. Ora non lo posso più dire. Questo sarà il Parma di tutti, il Parma dei tifosi. Ringrazio Cavazzini, Squeri e Ferrari e faccio a loro un grande in bocca al lupo. Mi auguro che ci sia la voglia di tutti di essere parte di questo sogno che stiamo vivendo”.

Marco Ferrari, VicePresidente di Parma Calcio 1913: “Mi aggancio a quello che ha appena detto Scala. Quando siamo ripartiti abbiamo messo da subito al centro la volontà di avere una forma di partecipazione diretta alla società. Questo in modo quasi testardo, perchè in Italia non c’è la cultura dell’azionariato diffuso o popolare come in Spagna o Germania. In Italia abbiamo una legislazione complessa, e siamo consapevoli che il Parma non ha il bacino del Bayern, della Juventus o del Milan. Nonostante questo per noi era fondamentale che quando il Parma fosse ripartito accanto a Nuovo Inizio ci fosse la possibilità di raccogliere la volontà fortissima che abbiamo visto nei mesi evacuo-ppcpiù caldi del fallimento da parte di tutti i tifosi del Parma di fare qualcosa e di essere parte della rinascita. Questo secondo noi è un punto fondamentale. Questo è un momento in cui il calcio italiano attrae capitali dall’estero. Questa è una cosa positiva perchè vuol dire che il calcio italiano interessa ancora, ma non tutte le ricette sono uguali per tutti i club, perchè per una realtà come la nostra, di provincia con una notorietà internazionale, è molto sano che ci sia una forma di partecipazione e di controllo da parte del territorio. Il calcio è la cosa più importante tra le meno importanti. Avere la possibilità di coinvolgere i tifosi del Parma è un antidoto fondamentale per evitare che in futuro si ripresenti quello che è successo. L’unione tra una squadra ed il suo territorio è la strada giusta, crediamo che questa iniziativa sia davvero bella. Siamo partiti con 140 soci fondatori l’estate scorsa, poi PPC si è trasformata in Spa a dicembre, abbiamo avviato un discorso molto positivo e costruttivo con la Consob, e la società si è successivamente allargata ad un primo nucleo di 430 soci, ed oggi è pronta ad accoglierne di nuovi. Lo fa partendo dal territorio, ovvero aprendo le sottoscrizioni presso la sede all’interno del Tardini. Poi apriremo la sottoscrizione al di fuori del Parma, ma per il momento serve un percorso lungo e quindi nel frattempo PPC ha deciso di partire da subito verso il territorio”.

Sandro Squeri, Amministratore Delegato di Parma Partecipazioni Calcistiche: “Volevo fare una piccola considerazione, penso che sia evidente che ci sia una caratteristica predominante di quest’esperienza: il cuore. Ci abbiamo messo impegno, professionalità, ma soprattutto il cuore. Quello garantirà il successo dei prossimi anni. Le persone che hanno lavorato quest’anno ci hanno messo qualcosa in più. Sono estremamente orgoglioso di potervi comunicare ppc-conferenzache da domani tutti quelli che vorranno sottoscrivere e diventare soci di PPC lo potranno fare. Abbiamo messo a disposizione una struttura efficiente e chi vorrà troverà sempre la porta aperta. Le sottoscrizioni saranno da domani fino al 31 dicembre, da un lato non c’è fretta ma vogliamo sfruttare anche la presenza dei tifosi al Tardini per gli abbonamenti, così potranno anche diventare soci di PPC. Garantiremo tutta una serie di iniziative a supporto dei soci che ci stanno vicini. Ci sarà il Lounge, un piccolo spazio al Tardini dove ci sarà la possibilità di portare gli amici, incontrare dirigenti e giocatori, organizzare la festa di compleanno dei figli, e tanto altro ancora. Questa è la casa dei soci di PPC, e di tutti i tifosi crociati. Organizzeremo le trasferte, la festa sociale e tante altre cose. In partenza sembrava una piccola follia, ma grazie alla determinazione di tutti siamo pronti a crescere. Il motto è: ognuno di noi porti un socio, un amico, un parente, e nel giro di qualche mese potremo arrivare a numeri impensabili”.

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