PARMA, ORE FEBBRILI – PIOVANI: “TACI POTREBBE FARE DA BYPASS PER IL NUOVO PROPRIETARIO”.

Continua la querelle della cessione della società crociata. A fare il punto della situazione, includendo alcuni particolari decisamente sorprendenti su come la trattativa si starebbe sviluppando, è stato Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma, ai microfoni di “Palla in Tribuna“, trasmissione radiofonica di Radio Parma.

piovaniandfriends2Ecco le sue parole:

A volte ritornano… Certamente quando si parla di petrolieri, considerando anche l’embargo russo, visto il momento politico, ripensare a Taci potrebbe essere una via, anche perchè aveva firmato un preliminare, e se non le rispetti qualcosa da perdere ce l’hai sempre, e Sanz potrebbe testimoniarlo perchè aveva versato dei soldi veri nelle casse del Parma senza completare poi l’acquisto della società. Ci sarebbe questa seduta in corso davanti al notaio, ed in questi casi le cose normalmente sono già definite. Le condizioni economiche? E’ un’operazione molto complessa, che si sta costruendo speriamo non su un castello di sabbia. Ho la sensazione che dietro a Taci ci sia qualcun’altro. L’embargo, la lentezza nello spostare i capitali, potrebbero indicare questa cosa. Secondo me il vero proprietario del club uscirà nell’anno nuovo, anche se il club verrà già ceduto oggi. Taci potrebbe fare da bypass tra Ghirardi ed il nuovo proprietario. Secondo me ci sono stati due o tre scogli da superare, ovvero la permanenza di Ghirardi in società, richiesto non da chi firmerà oggi ma da chi firmerà tra due o tre mesi. Se resterà, lo farà perchè costretto. La verità è che Ghirardi porterà a casa poco o nulla rispetto a circa 30 milioni investiti in 7 anni. L’unico compenso che si porta a casa potrebbe essere questa quota, che però se il Parma andrà in B varrà poco o nulla. L’altro nodo è quello dei capitali e delle fonti economiche, ed è un momento difficile perchè i movimenti bancari vengono messi correttamente sotto al microscopio. L’ultimo aspetto credo che siano le clausole riguardanti tutte le proprietà, non mi riferisco solo ai giocatori, ma anche alle proprietà edilizie, come il centro sportivo. Questo per far capire che la trattativa è molto complessa, e non ci sono state bugie di sorta. C’è stato un momento, almeno a pelle, che Ghirardi stesse riflettendo sulla possibilità di proseguire con la sua gestione, anche ripartendo dalla Serie B. Speriamo di fare quei 35 punti che servono da domenica, quando se vogliamo inizierà il campionato del Parma. Non è facile, ma qualche spiraglio c’è”.