PARMA-MONACO 0-2 – BUONI SEGNALI NONOSTANTE LA SCONFITTA

parmamonaco1E’ un primo assaggio di vero calcio, quello andato in scena al Tardini questa sera. Di fronte alla squadra di Donadoni c’era il Monaco, corazzata che in un solo anno è riuscita a lasciarsi alle spalle l’onta della retrocessione, raggiungendo un ottimo secondo posto che gli da il diritto di giocarsi la prossima Champion’s League. Non deve però ingannare il risultato finale, che ha visto i biancorossi vincere per 1-0: il campionato francese inizierà infatti l’8 agosto, ed è normale che le gambe della squadra allenata da Leonardo Jardim girino a velocità molto più sostenuta.

Donadoni ha scelto fin da subito una formazione con quelli che già contro il Renate avevano dimostrato di essere particolarmente in palla: Mirante tra i pali, Feddal sulla sinistra, Lucarelli e Paletta al centro e Cassani (al suo ritorno ufficiale al Parma); centrocampo a tre con Jorquera regista, Acquah mezz’ala sinistra e Mauri mezz’ala destra; trio d’attacco con Cassano in mezzo accompagnato da Biabiany e Belfodil.

parmamonaco3Il primo tempo ha visto il Parma uscire dal campo sotto di un gol, ma sono molti gli spunti fatti vedere dai crociati (oggi in campo con la seconda divisa, quella blu scuro con la fascia centrale gialla). Buona la prova di Jorquera, che sta dimostrando di poter svolgere quel ruolo che Donadoni sta cercando di ritagliargli su misura come in passato ha fatto per Valdes e Marchionni. Belfodil ha invece confermato il suo ottimo stato di forma, garantendo spunti interessanti, come del resto ha fatto Cassano: la forma è lontana (ma del resto si è unito al gruppo da soli 7 giorni), ma con il pallone tra i piedi il barese sa sempre accendere la luce. Il gol del Monaco è stato segnato da Moutinho al 17′, su punizione. E’ lo stesso Moutinho poi a siglare il raddoppio nel secondo tempo, che ha visto le due squadre spegnersi e creare molti meno pericoli rispetto alla prima frazione di gioco. Complice sicuramente il caldo, e i carichi di lavoro nelle gambe, anche se soprattutto Donadoni ha operato numerosi cambi: sono infatti entrati in campo Gobbi, Ristovski, Palladino, Bidaoui, Marchionni, Felipe, Mendes, Galloppa, Cerri e Ghezzal.


Nonostante la sconfitta, quindi, è stata una buona sgambata con un’avversaria di assoluto spessore.
Soprattutto nel primo tempo sono molte le indicazioni che Donadoni avrà sicuramente raccolto dalla prestazione dei crociati, che hanno dimostrato di essere sicuramente volitivi e propositivi.