PARMA, LICENZA UEFA NEGATA. C’E’ FIDUCIA NEL RICORSO.

tabellaposttorinoLa lotta per l’Europa League è serrata, e tutto è ancora in gioco. C’è però una grossa differenza tra Milan, Torino, Verona e Parma: le prime tre hanno ottenuto come da copione la licenza Uefa, mentre al Parma questo passepartout è stato negato. C’entrerà il Tardini, direte voi, e invece no. I crociati infatti hanno correttamente indicato il Braglia di Modena come impianto alternativo e quindi hanno tutto il tempo di modificare ciò che la Uefa richiede per correggere le mancanze dell’Ennio.

Qual è il problema allora? La Gazzetta dello Sport riporta la causa, ovvero il mancato pagamento di una ritenuta Irpef:Il club riteneva che, in seguito a delle modifiche contrattuali, quella quietanza non fosse dovuta. Poi ha saldato il dovuto (circa 300 mila euro) ma fuori tempo massimo. Ora, i criteri dell’Uefa sono severi e stringenti e non è contemplato il ravvedimento operoso, tuttavia pare che in appello il Parma abbia non poche probabilità di spuntarla, contando sulla buona fede e sull’esiguità della cifra contestata. Buone speranze quindi di vincere il ricorso, per ottenere così quel maledetto foglio di carta, la licenza Uefa, senza il quale però la buona fede della Fiorentina e una eventuale vittoria sul Livorno non servirebbero a nulla.