PARMA-LAZIO – LA PROBABILE FORMAZIONE

Questa mattina il Parma tornerà in campo per la penultima seduta d’allenamento prima di Parma-Lazio. Donadoni, come vi abbiamo raccontato mercoledì, ha cercato fin da subito di tenere alta la concentrazione di una squadra che si prepara ad una doppia sfida casalinga che potrebbe dare una piccola svolta ad una classifica fin qui troppo deficitaria. Sono molti i dubbi legati alla possibile formazione che scenderà in campo domenica al Tardini: andiamo ad analizzare il probabile undici, reparto per reparto.

probabile-formazione-lazioIL PORTIEREMirante, dopo due turni di stop forzato, sembra aver recuperato dai problemi lombari che hanno costretto Donadoni a dover schierare Iacobucci. Proprio quest’ultimo, almeno secondo quanto abbiamo raccolto, dovrebbe tornare a sedersi in panchina. Non è però da escludere che, come la settimana scorsa, Mirante possa avere una piccola ricaduta. Per questo non è comunque da escludere a priori una possibile conferma di Iacobucci.

LA DIFESA – Donadoni deve fare i conti con la squalifica di Felipe, che gli permetterà di schierare un destro naturale nel suo ruolo, senza adattare un mancino. Contro il Palermo, ad esempio, era toccato a Costa “snaturarsi”. In questo caso, oltre all’ex doriano e a Capitan Lucarelli, il ballottaggio serratissimo vede Mendes e Santacroce lottare per la terza maglia a disposizione. Tutto lascia pensare che ci possa essere il ritorno dal 1′ del portoghese ex Real Madrid, ma Donadoni negli ultimi giorni avrebbe provato con maggiore intensità l’alternativa, ovvero quel Fabiano Santacroce che potrebbe partire ancora dal 1′ come aveva fatto, del resto, contro Torino ed Empoli.

IL CENTROCAMPO – L’ottima prova di Galloppa ed il ritorno di Acquah dalla squalifica mette in “crisi”, se così si può dire, Donadoni, che ora si trova forse per la prima volta con una certa abbondanza in mezzo al campo. Anche Mauri scalpita, ma uno dei tre dovrà accomodarsi in panchina. Ed allora è probabile che sia proprio il giovane italo-argentino a fare spazio al tandem GalloppaAcquah, con Lodi in cabina di regia. Sulle fasce De Ceglie e Ristovski partono favoriti, anche se Gobbi e Rispoli hanno diverse chance di partire dal 1′.

L’ATTACCO – E’ sempre Cassano il Mosè crociato chiamato ad aprire le difese avversarie, sperando che i compagni possano finalizzare i suoi assist. Ad affiancarlo è sempre più probabile la conferma di Palladino, e non solo per il gol segnato a Palermo: Belfodil continua a non convincere, e Pozzi sta recuperando la condizione fisica, ma non è ancora pronto fisicamente per entrare nell’undici titolare.