PARMA, INIZIA IL COUNTDOWN – IL PUNTO DI PARMAFANZINE.IT IN VISTA DELL’ULTIMA ASTA

Ieri pomeriggio sul prato del Tardini sono rimaste le lacrime di tutti: dei giocatori, dello staff, dei tifosi. Si asciugheranno, prima o poi, magari calpestate dai tacchetti dei crociati nella prima gara del prossimo campionato. È questa la speranza di tutti coloro che ieri pomeriggio al triplice fischio finale guardavano con gli occhi lucidi l’orizzonte, scrutando un futuro che è tutt’ora molto incerto. Si apre quella che potrebbe essere la settimana decisiva: giovedì 28 maggio, alle 12:30 circa, i curatori comunicheranno l’esito della quinta ed ultima asta calendarizzata dal Giudice Rogato. Come andrà a finire?

Difficile dirlo ora, ma ci sono diversi elementi da analizzare, molti dei quali ruotano attorno ad un debito sportivo ancora da definire. Il tempo stringe, siamo davvero quasi agli sgoccioli e quella intrapresa dai curatori è una vera e propria corsa all’ultimo respiro. Il vero problema è dettato dai “dissidenti” e dai loro procuratori. Sono data-room-parmaloro che hanno in mano la leva del cambio di una macchina che finora sta viaggiando in seconda con i giri che salgono sempre di più. Pocetta, procuratore di Amauri, avrebbe dovuto dare una risposta entro ieri sera. Le sue parole rilasciate ai nostri microfoni avevano trasmesso un segnale di apertura, anche se poco prima durante l’incontro con i curatori l’atteggiamento era stato ben diverso e, sembra, ben poco collaborativo. Il procuratore di Amauri, se avesse portato con sè la firma dell’italo-brasiliano, avrebbe potuto ingranare la terza marcia, ma da lui non è ancora pervenuto nulla. Batterà un colpo già oggi? Chissà. Di sicuro prima di ricevere la sua risposta e quella degli altri dissidenti (fatto salvo per Marchionni che salvo clamorosi colpi di scena ha già deciso per il “no”) sarà impossibile comunicare la cifra relativa al debito sportivo ai soggetti interessati che stanno (metaforicamente) aspettando questo dato all’interno della data room. A differenza di alcune indiscrezioni secondo le quali l’entità provvisoria del debito sportivo sarebbe stata inserita giovedì sera poco prima dell’asta del 22 maggio, ancora nessun valore avrebbe fatto capolino in data room. Si attende ancora, anche se ormai siamo agli sgoccioli.

Già da oggi inizierà l’ultima serie di incontri, ma soprattutto l’attesa spasmodica in vista di quella che potrebbe essere l’ultima spiaggia. I soggetti interessati ci sono, alcuni hanno anche iniziato a muoversi attraverso una serie di colloqui, ma sia sui nomi che sulle loro intenzioni vige il massimo riserbo. I segnali che arrivano sono positivi, ma tutto dipenderà dalle prossime ore: se dovesse arrivare la rinuncia di Amauri, Cassano, Felipe e compagnia allora la cifra del debito sportivo potrebbe parma-ultima-asta-may-28finalmente raggiungere il valore che i curatori hanno prestabilito da tempo tra i loro obiettivi. Una mano potrebbe arrivare anche dalla stessa Federazione Italiana Giuoco Calcio, che domani si riunirà con diversi punti all’ordine del giorno, tra i quali quello di possibili modifiche alle norme. Non è però affatto scontato che possa arrivare qualche notizia positiva su quel fronte, come, del resto, non è affatto sicuro che il Giudice Rogato possa concedere un prolungamento dell’esercizio provvisorio se l’asta del 28 maggio dovesse andare deserta. Inizia dunque quella che potrebbe essere la settimana decisiva per il futuro del Parma: alcuni segnali sono positivi e portano all’ottimismo, altri invece non sono ancora pervenuti. “Credo che sia un discorso di intelligenza: o prendi poco o non prendi niente – ha detto Lucarelli, parlando dei dissidenti – Non c’è troppo da tirare la corda”. Vediamo se Amauri, Cassano e gli altri verranno ad ingranare la terza e la quarta marcia. In quel caso giovedì potrebbe esserci qualcuno che, comprando il Parma, inserirà la quinta.