PARMA – IL PUNTO SUL CALCIOMERCATO

taci-tribunaIl calciomercato del Parma, dopo 15 giorni passati ad attendere “il primo passo” di Rezart Taci, ha finalmente preso il via. Il primo acquisto, Andi Lila, si è integrato perfettamente e ha seguito il trend stagionale crociato, infortunandosi dopo soli 13′ di gioco al suo esordio. La speranza, però, è che il buongiorno non si veda dal mattino, soprattutto pensando al secondo arrivo, quell’Antonio Nocerino che verrà presentato domani e che dovrà portare al centrocampo di Donadoni muscoli, qualità ed inserimenti offensivi. Facciamo però il punto sulla marea di voci che ha letteralmente sommerso i tifosi del Parma negli ultimi due giorni.

donadoni-leonardi-sito-nuovoLA LINEA DA SEGUIRE: Certo, a giudicare dai nomi fatti da quando è filtrata la notizia dell’invio del primo bonifico da parte di Rezart Taci (o chi per lui), i tifosi sarebbero autorizzati a sognare: Gilardino, Osvaldo, Rodriguez, Varela… Giocatori che potrebbero fare gola anche a squadre di vertice, tanto per intenderci, magari alla ricerca di valide alternative ai titolari. In molti, però, continuano ad aspettare i fatti prima di giudicare. E allora, mentre in alcune parti della striscione-leonardicittà sono spuntati alcuni striscioni contro il dg crociato (“Leonardi vattene“), tutto lo staff crociato è a Milano fin da giovedì pomeriggio per cercare di recuperare il tempo perso, e soprattutto per finalizzare quelle trattative che sono state portate avanti nei giorni prima, fino a prova contraria senza lucchetto al portafogli. Si attendono però le ufficialità, per capire davvero quello che il Parma targato Dastraso vorrà fare in questa seconda parte di campionato: provare a salvarsi fino in fondo puntando su grandi nomi pagati profumatamente, oppure cercare giovani, magari anche stranieri, per fare un tentativo e nel caso creare una base per un eventuale risalita immediata. In questo momento è però inutile sbilanciarsi: si attendono nuovi acquisti per capire l’aria che tira. Di sicuro, vista la situazione in classifica, non ci sarà da stupirsi se il Parma collezionerà una serie di acquisti in prestito, con un eventuale obbligo di riscatto in caso di salvezza.

lila-iacobucci2IL PORTIERE: I fan (e soprattutto le fan) di Mirante non si spaventino, perchè Antonio dovrebbe restare tra i pali della porta crociata almeno fino a fine stagione. Certo, il futuro è impossibile da prevedere, ma non dovrebbero esserci dubbi circa la sua permanenza a Parma. Parliamo però di portieri perchè sembra che il Parma, dopo aver lasciato partire Cordaz, cercherà una sistemazione per Pavol Bajza e lunedì parlerà con Marco Amelia, ex portiere del Milan e Campione del Mondo nel 2006 con l’Italia di Lippi. L’indiscrezione è stata lanciata da Alfredo Pedullà, e proprio per questo la sensazione è che il Parma non si fidi completamente di Iacobucci, e starebbe valutando proprio Amelia per il ruolo di secondo portiere. Ora Mirante sta bene, non ha problemi fisici ed anzi sta attraversando un ottimo periodo di forma, ma nel caso si possano riacutizzare i fastidi alla schiena che in passato hanno creato problemi al n°83 crociato, Donadoni potrebbe contare così su un secondo di esperienza. Restano però da valutare le sue condizioni fisiche, visto che Amelia è rimasto svincolato nel luglio scorso, e ad ottobre ha ripreso ad allenarsi con il Rocca Priora, società dilettantistica che milita in Promozione. In ogni caso non c’è ancora nulla di definito, lunedì le parti si incontreranno e poi sarà più facile capire qualcos di più. Il fatto che contro il Cagliari in Coppa Italia la porta sia stata difesa da Mirante e non da Iacobucci, però, lascia spazio a qualche punto interrogativo. E forse non è nemmeno un caso la voce, riportata da Tmw, che vorrebbe proprio l’attuale secondo portiere crociato vicino ad un ritorno a Latina, in Serie B.

paletta-lucarelli-2LA DIFESA: Paletta, Lucarelli, Costa, Felipe, Mendes. Senza contare che Santacroce quando è entrato ha sempre fatto abbastanza bene. Il problema della difesa del Parma non è di certo rappresentata dalla mancanza di alternative. Certo, il girone d’andata ha sancito che la difesa crociata non si può considerare “blindata”. Un rinforzo di valore, però, potrebbe bastare, soprattutto se Donadoni valuterà un possibile ritorno della difesa a quattro. Su questo fronte il mercato del Parma sembra per ora un po’ “freddino”, visto che la priorità viene data (giustamente) a centrocampo ed attacco. Campagnaro, in ogni caso, resterà fino a fine mercato un nome da tenere sott’occhio, tra ripensamenti e tentativi da parte del Parma di convincere l’Inter ed il giocatore stesso. Anche Neto, ex Siena che ora milita tra le file dello Zenit, è un obbiettivo su cui si sta lavorando.

nocerinoIL CENTROCAMPO: Su Lila ci limitiamo a fare un grosso in bocca al lupo al giocatore albanese, che ci aveva dato ottime sensazioni durante i primi allenamenti del 2015: la speranza è quella di vederlo presto in campo. L’arrivo di Nocerino mette una piccola pezza in un reparto che ha sicuramente bisogno di altri innesti. Per quanto riguarda El Tata” Gonzalez il Parma aveva già chiuso il suo acquisto a settembre, poi sfumato però per un ritardo nel deposito del contratto. La sensazione è che il Parma al momento abbia meno fretta di chiudere definitivamente la trattativa a causa delle condizione fisiche del giocatore uruguayano, che starà fuori ancora per qualche giorno per un fastidio al polpaccio sinistro. Chiudere la trattativa per poi non poterlo schierare domenica contro la Sampdoria avrebbe forse poco senso, per questo la trattativa potrebbe essere stata rimandata alla prossima settimana. Oltre a lui il Parma rimarrà alla finestra per valutare altri giocatori (Khrin è un esempio), anche se poi da febbraio tornerà anche Acquah dalla Coppa d’Africa. Verrà fatto qualcosa anche in uscita, con Galloppa, Lucas Souza e Mariga che potrebbero partire, sempre se ci saranno proposte per loro, considerando il fatto che solo il primo dei tre potrebbe avere mercato.

punto-calciomercatoL’ATTACCO: E’ questo il vero nodo del calciomercato crociato. Gilardino, Osvaldo o Floccari? E Pavoletti? Sono tanti, tantissimi i nomi che sono stati fatti da quando Taci si è seduto al tavolo di Ausilio, Ds dell’Inter, ufficializzando per certi versi l’inizio del mercato crociato. Ma andiamo con ordine. Gilardino si sta allenando a Viareggio da diversi giorni, avrebbe già dato il suo gradimento per l’opzione Parma, anche se le questioni da risolvere sono diverse, tra l’elevato ingaggio dell’ex crociato e le eventuali pretese del Guangzhou. Sky, nelle ultime ore, ha riportato di un raffreddamento delle trattative, con un inserimento del Cagliari che sarebbe passato in vantaggio rispetto al Parma, avendo già trovato un accordo con la società cinese che detiene il cartellino del Gila. Di sicuro si continuerà a lavorare sotto traccia anche nel fine settimana, visto che prima di lunedì difficilmente verranno chiuse delle trattative per non disturbare il turno di campionato. Osvaldo è una pazza idea, anche se il giocatore sembra intenzionato a rifiutare ogni destinazione di “basso profilo”, con l’intenzione di attendere eventuali richieste più gradite. Il Parma però ha fretta, e proprio per questo potrebbe gettarsi su Floccari, un altro ex che a Parma fece molto bene e fu molto apprezzato dalla piazza. Altri due nomi sono quello di Varela, di proprietà del Porto ma in prestito al Wba (che secondo Pedullà avrebbe detto di si al Parma), e Cristian Rodriguez dell’Atletico Madrid. Il secondo sarebbe un gran colpo, soprattutto per il suo soprannome: El Cebolla (la cipolla), per la sua capacità di far piangere gli avversari. Qui in Redazione con uno come Er Cipolla ci potremmo divertire non poco. Il mercato del Parma, ufficialmente, si ferma fino a lunedì, ma lo staff crociato continuerà a lavorare a pieno regime, per consegnare a Donadoni tutti i rinforzi possibili in vista dell’importantissimo scontro diretto contro il Cesena.

L’Editorialista