PARMA-GENOA – La Probabile Formazione di ParmaFanzine!

parmagenoacontestTre punti per affrontare la prossima salita, probabilmente decisiva, con in saccoccia qualche sicurezza in più. E’ questo l’obiettivo del Parma che scenderà in campo oggi al Tardini alle 12:30 contro il Genoa, in attesa di vedere quello che farà l’Inter, ma soprattutto di vedere cosa succederà allo Stadio Olimpico, dove si giocherà un Lazio-Milan che potrebbe dare soddisfazioni ai tifosi crociati. Tutti e tre i risultati, infatti, potrebbero essere utili al Parma, al patto che con la squadra di Gasperini arrivi un risultato positivo. Un pareggio frenerebbe entrambe le concorrenti, una vittoria della Lazio escluderebbe in maniera definitiva il Milan dalla corsa, ma ancor meglio una vittoria dei rossoneri distanzierebbe ulteriormente una Lazio che ora guarda i crociati da una distanza di 5 punti, che in poche ore però potrebbero diventare 8.

Prima, però, dipenderà proprio dal Parma far sì che le cose vadano nel senso giusto. Le assenze di Marchionni e Gargano a centrocampo obbligheranno Donadoni a compiere delle scelte importanti, e sebbene la fiducia verso chi andrà a sostituire gli assenti sia massima, resta un punto interrogativo sul modulo che il tecnico bergamasco sceglierà per affrontare il 3-4-3 di Gasperini.

parmagenoaprobformLA PROBABILE FORMAZIONE: Donadoni è infatti ad un bivio, visto che le due scelte più ovvie sono quella di sostituire Marchionni con Munari, e mantenere così lo stesso modulo visto nelle ultime uscite, oppure sperimentare un 4-4-2 con Acquah e Parolo in mezzo, e con Schelotto e Biabiany che diventerebbero il vero e proprio fulcro che stabilirà l’equilibrio della squadra, a secondo dei loro movimenti difensivi ed offensivi. Andiamo a vedere la prima ipotesi: se sarà confermato l’ingresso di Munari dal primo minuto, è probabile che il Parma schiererà davanti a Mirante una difesa a quattro formata da Gobbi, che tornerebbe così titolare, Paletta, Lucarelli e Cassani. Il centrocampo sarebbe dunque a tre, formato da Acquah, Munari e Parolo, con davanti il ritorno di Amauri, accompagnato da Cassano e Biabiany. In questo caso occhio però ad una possibile conferma di Schelotto, con Biabiany che godrebbe di un turno di riposo.
Nel caso che invece Donadoni voglia provare un nuovo modulo, davanti alla difesa formata sempre da Gobbi, Paletta, Lucarelli e Cassani ci potrebbe essere il duo AcquahParolo a fare da diga, con ai lati Schelotto e Biabiany che in fase difensiva chiuderebbero le file, mentre in fase d’attacco trasformerebbero quello crociato in uno schieramento più simile ad un 4-2-3-1, con Cassano dietro ad Amauri.

L’Editorialista

BALLOTTAGGI
4-3-3 60% – 4-4-2 40%
Gobbi 70%- Molinaro 30%
Amauri 60%- Palladino 40%