IL SINDACO PIZZAROTTI: ” IL PARMA HA LA NOSTRA TOTALE DISPONIBILITA’, SIA ORA CHE IN FUTURO”

Molti avevano chiesto un suo intervento sulla situazione del Parma Fc. Il Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, è intervenuto ai microfoni di Radio Parma, all’interno del programma Palla in Tribuna, analizzando la situazione della società, e confermando la totale disponibilità del Comune sia all’attuale gestione che ad un’eventuale nuovo proprietario.

pizzarotti-sindaco-parmaEcco le sue parole:

“Che idea mi sono fatto? Innanzitutto mi sono sempre tenuto in costante contatto con Ghirardi, con Leonardi, anche per capire l’evoluzione, e anche quello che il Comune poteva fare per stare vicino alla società. Penso che sia fondamentale per la città continuare ad avere una squadra di alto livello, oltre ad una squadra in quanto tale, perchè credo che le due cose siano legate. Una squadra che porta il nostro nome non può non essere appoggiata dall’amministrazione. Io ho dato la disponibilità verso possibili acquirenti per stare vicino alla squadra. Il Presidente Ghirardi si è dimostrato disponibile ed attaccato al portare avanti e salvare la squadra. Se il futuro sarà diverso noi saremo comunque vicini al Parma“.

Se ho avuto contatti con eventuali compratori? In qualche modo siamo entrati in contatto, ma è stata solo una rassicurazione perchè il tema della mancata vicinanza di una città verso la propria squadra può disincentivare chi vuole assumersi questi oneri, oltre che questi onori, anche perchè si tratta di un investimento. C’è anche l’ipotesi di un sostegno, e non solo la possibilità di un subentramento. Ho fatto capire che c’è tutta la disponibilità possibile. La città deve fare qualcosa, è ovvio che non possiamo subentrare a livello economico, ma il nostro compito è agevolare delle dinamiche anche legate allo Stadio, e quindi come c’è stata la massima disponibilità con Ghirardi, ho già dato la massima disponibilità ad eventuali compratori. Se ci sarà qualcosa a breve termine non lo so, ma sicuramente ci sono stati dei movimenti, posso confermarvelo. Se si concretizzeranno non lo so, e non è neanche giusto che sia io a portare avanti determinati contesti. Ci tengo anche a dire che l’impegno sia della dirigenza che della Presidenza c’è sempre stato“.

comunicato-parmaNon credo che sia stata nascosta la situazione, anche perchè vanno separate le questioni di liquidità da quelle economiche. Non mi ha sorpreso, ma anzi apprezzo chi ci mette la faccia, perchè quando si vince si è tutti bravi, e quando si perde si è tutti cattivi. Se la classifica fosse diversa sarebbero diversi anche certi tipi di attacchi sarebbero stati diversi. Nella buona e nella cattiva sorte c’è un impegno che si porta avanti, io rispetto chi ci mette la faccia e speriamo di poter contribuire a risollevare la squadra”

Problema stadio in caso di retrocessione in Lega Pro? Lo Stadio è del Comune, quindi non c’è problema. Non so quali siano le meccaniche delle serie minori, ma credo che gli adempimenti siano minori. Lo Stadio è del Comune, non è della società che lo usa in convenzione, quindi non c’è il pericolo di non avere più l’immobile, e la nostra volontà è quello di avere lo Stadio in città, rimane dov’è. Certo, può avere delle migliorie, come la copertura della curva e speriamo che un domani si possa realizzare, ma lo Stadio resta dov’è”.

“Se sono fiducioso? Se non fossimo fiduciosi la nostra giornata sarebbe peggiore… Dobbiamo essere fiduciosi, e quando ci sarà il bisogno di essere vicini come città noi ci saremo. Ci sono stati degli attacchi al Presidente anche da parte dei giornali, e sono cose che toccano anche le persone, e bisogna stare attenti. Che consiglio do al Presidente riguardo un possibile incontro con i tifosi? Io gli consiglio di farlo senza problemi, io non uso intermediari, cerco di fare incontri pubblici. Ma se c’è la voglia di una società di dare spiegazioni ci dev’essere anche la voglia di accettarle, queste spiegazioni, evitando cori da stadio. Secondo meha detto riferendosi agli imprenditori di Parma siamo in un momento storico in cui non si può solo chiedere, e bisogna anche dare, ed il tifo non basta. Comunque confidiamo di superare questo momento“.