Parma esempio virtuoso di calcio propositivo secondo la GdS

Non solo Paletta nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. La rosea, infatti, ha fatto un’analisi profonda della crisi del calcio italiano.In Serie A si gioca maluccio, ci si diverte una volta sì e tre no, spesso si pensa a non subire da un avversario più forte” tuonano Luca Bianchin e Vincenzo D’Angelo nel loro articolo.

parmavirtuosoL’obiettivo dell’inchiesta messa a punto dai due giornalisti è quello di dimostrare che le squadre che lottano per salvarsi si trovano invischiate nei bassifondi della classifica a causa dell’eccessivo difensivismo. Proprio per questo motivo, all’inizio del pezzo, vengono snocciolati gli esempi virtuosi, primo tra tutti quello del Parma, che viene descritto come “LA sorpresa della stagione” (e il LA in maiuscolo non è un errore di battitura…).

Con un baricentro mantenuto sulla linea dei 50 metri (2 metri più avanti di quello del Verona, fermo a 47,9, e del Genoa, 48 metri), sono proprio lo schema tattico e l’idea di gioco di Donadoni i punti di forza che vengono messi al centro dell’analisi della rosea: “Il Parma, forse LA sorpresa della stagione, gioca con un incursore come Parolo, un centravanti e due esterni molto, molto più offensivi che difensivi. Se non sono quattro giocatori d’attacco, ci andiamo vicino“.

parmavirtuoso2Sotto questo punto di vista, personalmente, ci troviamo d’accordo al 50%. Che Biabiany, Amauri e Cassano siano giocatori bravissimi dalla metà campo in su, è risaputo, come del resto la bravura di Parolo negli inserimenti è stata dimostrata per l’ennesima volta domenica contro il Sassuolo. Quello che la Gazzetta non dice, e che secondo il nostro punto di vista è il vero punto di equilibrio del gioco di Donadoni, è che durante la gara Biabiany ed Amauri, per citarne due, sono i primi a tornare in difesa per non lasciare in nessun momento la superiorità numerica agli avversari. Basti pensare a quante volte contro il Sassuolo Amauri ha conquistato il pallone a ridosso della propria area di rigore.

Registriamo dunque l’analisi e i complimenti della Gazzetta dello Sport, ennesima dimostrazione di come il lavoro di Donadoni stia conquistando davvero tutti, con quella piccola precisazione sull’equilibrio creato anche da quegli uomini “offensivi. Mourinho, con Eto’o che per quasi 90′ ha fatto il terzino contro il Barcellona è arrivato a vincere la Champions. Non si preoccupi però Donadoni: con un posto in Europa League a Parma ci accontentiamo…