PARMA, ECCO SCAGLIA, DI CESARE E IACOPONI: “AL PARMA NON POTEVAMO DIRE DI NO, ANCHE IN LEGA PRO” – VIDEO

Il Parma ha presentato oggi pomeriggio i tre nuovi acquisti arrivati nell’ultimo giorno di calciomercato. Si tratta di Luigi Alberto Scaglia, proveniente dal Latina, Valerio Di Cesare, proveniente dal Bari, e Simone Iacoponi, proveniente dalla Virtus Entella.

Ecco il video della conferenza e la trascrizione delle loro prime parole da giocatori crociati

LUIGI SCAGLIA“La trattativa è partita da metà gennaio. Ci sono stati quindici giorni di tensione, ma devo ringraziare il direttore, il mio procuratore ed il Latina che mi ha lasciato andare. Devo tanto a loro, sono cresciuto molto lì, ma ora c’è un’occasione che ho preso al volo. La volevo, voglio rimettermi in gioco per dimostrare quello che posso fare. In carriera ho fatto tutti i ruoli. Ora sto giocando esterno destro, che credo sia il ruolo che più mi si addice. In passato ho fatto anche la mezzala ed il terzino. Poi deciderà il Mister dove impiegarmi, e mi dovrò guadagnare il posto. Essere stato un jolly non so se è stata una fortuna o una sfortuna, perchè a volte non riesco a giocare davanti. Almeno ho potuto giocare sempre perchè posso fare più ruoli. Il campionato di B è tosto e lungo. Quello di Lega Pro non lo faccio da tanti anni. Sarà uguale o più dura ancora perchè le altre squadre si chiudono e danno il 100% per fare bella figura. Le ambizioni di questa società sono state fondamentali. Inseguo un sogno: giocare in Serie A. Spero di farcela qui. Entrare qui ti fa vedere subito un’altra realtà. Questo Centro Sportivo solo poche squadre in Italia ce l’hanno. Spero di far sì che possa meritare tutto questo“.

VALERIO DI CESAREPer me è una sfida affascinante. È una sfida difficile, sono convinto che ogni domenica affronteremo squadre che daranno il 110%. Mi dispiace di aver lasciato Bari, ero andato lì per contribuire a portare la squadra in Serie A e lasciare il lavoro a metà mi è dispiaciuto. Ma sono altrettanto carico per quest’esperienza che è molto affascinante. Non ero in scadenza, sarei sceso in Lega Pro solo per il Parma. L’obbiettivo è quello di riportarlo dove merita. La mia è stata una scelta che ho fatto dopo averci pensato, la mia famiglia rimarrà a Bari, però per me è un’esperienza importante che voglio fare. Lucarelli è ed è stato un grandissimo difensore, è stato solo un onore, se il Mister mi chiamerà in causa. Io seguivo il Parma sulle varie app, conosco tanti ragazzi perchè ci ho giocato contro. Io penso che siamo una buonissima squadra, dobbiamo provarci e prenderci delle responsabilità. Siamo venuti qui per questo. Non sarà facile ma ci proviamo. È da un po’ che c’era questa volontà di venire qui. Hanno parlato le due società, si sono messe d’accordo e si è fatto tutto”.

SIMONE IACOPONIÈ stata una trattativa rapida, negli ultimi giorni. Non c’era tanto tempo, ma non serviva. Non ho avuto dubbi nel decidere di venire a Parma. La chiamata di questa società era l’unica che poteva spingermi a scendere in Lega Pro. L’unica scelta era questa. Ci sarà da lottare, ma penso che sia ancora più bello. Come ha detto il Direttore nessuno ci regalerà nulla. I nomi non contano, conta solo quello che diamo in campo. Fondamentale sarà l’approccio con questa categoria, e come ci porremo con la squadra. Mi piace attaccare, sinceramente, però come ruolo da terzino ho fatto anche il centrale di difesa. Non ho fatto il centrale in una difesa a tre, ma in una difesa a quattro sì, nel centrodestra, ed è un ruolo che mi piace. Seguivo il Parma, ho visto qualche spezzone e qualche gol, è una grande squadra, c’è poco da aggiungere. C’è solo da dare una mano per quanto sia possibile. Il mio modello come terzino? È una domanda difficile. Non saprei, forse Lichsteiner perchè riesce nel calcio di adesso a fare più ruoli sia in una difesa a quattro che in un centrocampo a cinque”.