PARMA, DITO PUNTATO SULLA PREPARAZIONE ATLETICA – TOTOMISTER: SERVONO ESPERIENZA, ACUME TATTICO E PERSONALITA’

In Lega Pro prima devi correre, e poi giocare. Questa squadra dà tutto, ma quel tutto non è sufficiente per gli standard di questa categoria“.

Queste parole, pronunciate da Stefano Morrone dopo Ancona-Parma, racchiudono molto di quelle che sono le difficoltà di una squadra che, ora, si trova a dover cercare di morrone-anconacorreggerle. Cosa assolutamente non facile, tra l’altro. Il suo è un chiaro appunto alla preparazione atletica di una squadra che ha un’età media già di per sè avanzata: il Parma, infatti, fin qui è la squadra più vecchia del torneo. Una cosa che sicuramente influisce, ma sembra che al di là dei limiti tecnici e di costruzione quello atletico sia stato il primo problema messo in evidenza dopo i primi allenamenti del nuovo tecnico. Sarà forse per questo che, a dispetto delle abitudini, Morrone per oggi avrebbe imposto un doppio allenamento. E se Morrone ha puntato il dito sulla preparazione atletica, Ferrari ha mandato un messaggio chiaro ai giocatori: “Sappiamo che a Parma si sta molto bene, ma soltanto chi dimostrerà tutti i giorni di avere la voglia e la capacità di stare a Parma sarà all’interno di questo progetto”.
Il fattore atletico, in ogni caso, potrebbe diventare dunque uno dei tanti problemi da risolvere per il nuovo staff, che ormai dovrebbe essere in procinto di arrivare anche se sono molti i dettagli da limare, e soprattutto per quanto riguarda il nome del tecnico c’è ancora molto da lavorare. Francesco Palmieri resta il favorito numero uno, anche se la situazione non dipende solo dal Parma, visto che il possibile futuro Ds ha un contratto in essere con il Sassuolo. I neroverdi, tra l’altro, questa sera giocheranno a Napoli, ed è probabile che questa gara faccia slittare di un ulteriore giorno i colloqui necessari a sbrogliare la situazione, in un verso o nell’altro. Un’attesa che mantiene in completo stand-by tutto l’aspetto legato all’allenatore, che come detto da Ferrari in conferenza dopo Ancona-palmieriParma verrà scelto dal futuro Ds. I nomi, tra vecchi e nuovi, sono già stati fatti: D’Aversa, Gautieri, Scazzola, Petrone, e tanti altri. I tifosi (e gli addetti ai lavori) nel frattempo sperano che la proprietà faccia un investimento importante per il ruolo del tecnico, magari per convincere allenatori come Guidolin o Mandorlini ad accettare una sfida che non è affatto semplice. Dall’altro lato però la proprietà ha parlato di una scelta basata anche sull’esperienza, fondamentale soprattutto per un ruolo delicato come quello del mister. Servirà qualcuno che sappia dare un’identità a questa squadra, che sappia lavorare sul campo e trovare una quadratura tattica equilibrata ad un gruppo in netta difficoltà.
Esperienza, acume tattico e personalità. Questo è l’identikit necessario di chi dovrà sedersi sulla panchina crociata. Il lavoro da fare è molto, e non è affatto semplice. Riuscire a mantenersi al ridosso dei vertici della classifica nelle sei sfide che separano il Parma dalla sosta (e dal mercato) di gennaio, con un derby sentitissimo in mezzo, è il primo obbiettivo da raggiungere. Le difficoltà, oltre a quelle atletiche, tattiche e tecniche, ora sono anche psicologiche: le ultime prestazioni di Zommers ferrari-carra2sono lì a dimostrare una mancanza di serenità e fiducia nei propri mezzi che rischia di far sprofondare la squadra. È inevitabile che un ribaltone del genere metta a serio rischio la stagione, anche perchè serve ovviamente un periodo di tempo per riadattarsi e permettere a chi verrà scelto di trovare le soluzioni ai problemi evidenti. L’importante ora è non sbagliare una scelta molto importante, in un periodo della stagione in cui bisogna scegliere tra quello (e non è molto) che offre il mercato. Questa è comunque la settimana in cui dovrebbero esserci delle novità importanti. La squadra e i tifosi nel frattempo aspettano, sperando di ritrovare in fretta alcuni punti cardine da seguire, alla ricerca di quelle soluzioni necessarie per poter tornare a guardare avanti.