PARMA CALCIO 1913: UNO STAFF MEDICO E MACCHINARI DA SERIE A NONOSTANTE LA CATEGORIA

Ieri pomeriggio, durante l’allenamento dei crociati, lo staff medico del Parma ha aperto ai giornalisti le porte della sala fisioterapica. Un modo per conoscere (o meglio ritrovare) alcuni dei componenti che già facevano parte dello staff del Parma in Serie A, e che sono stati riconfermati anche da Parma Calcio 1913.

Ecco il video dell’intervista: per un problema tecnico manca il primo minuto, ma la trascrizione che segue è invece completa.

“La sala fisioterapica – ha spiegato il responsabile medico Giulio Pasta – è molto bene organizzata nonostante le vicissitudini dell’ultimo anno. L’abbiamo ricomposta ed è una stanza che potrà esserci d’aiuto durante l’anno. Qui vengono i giocatori a fare fisioterapia sia prima che dopo l’allenamento, e sia gli infortunati che quelli che medici-fisioterapistihanno bisogno di un po’ di prevenzione per qualche acciacco. In questa sala era cambiato qualcosa a luglio, in senso negativo, perchè purtroppo alcune macchine ci sono state portate via, e non abbiamo potuto far riparare alcune macchine in passato perchè c’erano ancora dei debiti. Con l’aiuto di Parma Calcio 1913, che ringrazio, siamo riusciti a riorganizzare questa sala, ricomprando attraverso alcune aziende le macchine. Stiamo cercando di avere una sala fisioterapica da Serie A grazie alla disponibilità della società. Pensiamo che riusciremo ad avere le stesse macchine che avevamo in Serie A, e questo sarà un supporto notevole per far rendere al meglio tutta la squadra”.

Ci sembrava doveroso chiedere ai medici le condizioni degli infortunati: Longobardi?  – ci ha risposto il dott. Ballini – Il suo problema è risolto, sta facendo riabilitazione ed entro breve tempo tornerà in campo. Ora sta facendo della prevenzione per affrontare gli sforzi del campionato. Ciotti invece ha un problema minore, si sta curando e risolverà a beve il suo acciacco”.

“Se i giocatori si sfogano con noi? Questo è un gruppo in cui ci sono dei giocatori in prova – ha raccontato uno dei fisioterapisti, Andrea Zanrè – non è forse definito al 100%, ma ho trovato un gruppo molto affiatato, formato da giocatori molto educati, non posso dire che l’anno scorso non lo fossero, ma certe dinamiche in un gruppo di Serie D fa sì che siano un po’ più umili. C’è un bel rapporto tra di noi, sia con lo staff che con i giocatori. Noi siamo al loro servizio, il nostro è uno staff di Serie A nonostante la squadra giochi in Serie D”.

“Quando è iniziata quest’avventura abbiamo cercato di creare uno staff medicoha proseguito poi Giulio Pastache potesse essere di alto livello nonostante la fisioterapia1categoria. La società ci è venuta incontro e li ringrazio. L’idea della società, e anche mia, è quella di cercare di avere gli stessi componenti con cui abbiamo lavorato in questi ultimi dieci anni. Siamo riusciti ad avere il dottor Ballini, che è con noi da tantissimi anni, ed averlo qui è un vantaggio per noi. Per quanto riguarda i fisioterapisti si è cercato di dare una possibilità a chi in questi mesi ha lavorato purtroppo gratis di avere la possibilità di lavorare per una società seria e sana. Sia perchè è doveroso dare quest’opportunità, sia perchè conoscendoli sono sicuro della loro bravura e della loro professionalità. Abbiamo pensato di individuare una persona che potesse essere il preparatore degli infortunati, che è già presente in molti club di Serie A. Io per questo ho individuato Paolo Giordani, un professionista che in passato aveva già lavorato con noi, e sarà parte integrante dello staff assieme al dott. Ballini, ad Andrea Zanrè, a Michele Toma e a Giorgio Ballotta che sono gli altri fisioterapisti”.

Con quale entusiasmo ripartiamo? Per quanto ci riguarda l’entusiasmo è davvero molto altoha sottolineato Giulio Pasta –  perchè sono stato contagiato dalla voglia che vedo nello staff tecnico, mi sembrano persone molto in gamba, e dalle idee del Presidente e di Minotti, che vedo davvero molto carico. Sta trasmettendo fisioterapia2anche a noi un notevole entusiasmo, e dopo aver parlato con la proprietà posso dire che ci apprestiamo ad affrontare una stagione molto interessante e speriamo fortunata. Se uno staff medico come questo potrà dare un qualcosa in più sul campo? Noi lo speriamo, e secondo me la squadra va in campo, che è molto importante, ma affinchè renda la meglio deve lavorare al meglio tutta una squadra che c’è dietro, che magari non è importante come la squadra che va in campo me deve far diventare importanti i giocatori che poi scendono sul terreno di gioco“.

Se ci capita di ripensare allo scorso anno? Quando si hanno delle ferite importantiha raccontato il dott. Ballinie si ha sofferto restano addosso dei segni della sofferenza, ma credo che tutti noi siamo stati scelti perchè avevamo dei valori di base, e sulla partenza di questi valori, sulla nostra onestà e sul nostro lavoro che abbiamo fatto sempre a testa alta, noi lavoriamo come sempre abbiamo fatto anche in passato. Ci sono stati problemi, abbiamo lavorato gratis lo scorso anno, ma abbiamo fatto il nostro dovere e lo facciamo anche quest’anno, fieri di aver sempre fatto il nostro lavoro. Non pensiamo al passato, bensì al presente e al futuro“.

fisioterapia3Sul finire dell’intervista abbiamo chiesto al dott. Ballini quanti punti servono per rimarginare la ferita dello scorso anno. Il suo sguardo al cielo vale più di mille parole. Con la certezza, però, che questa nuova avventura possa far scomparire anche quelle vecchie cicatrici che, ancora oggi, fanno male.