PARMA CALCIO 1913, ECCO IL MAIN SPONSOR: È NAVIGARE

Questo pomeriggio il Parma ha svelato quello che sarà il main sponsor per la prossima stagione: si tratta di Navigare, marchio che aveva accompagnato il Parma anche in passato. Che si trattasse dell’azienda di abbigliamento era stato anticipato da Enrico Boni durante una puntata di Calcio&Calcio.

Ecco gli interventi dei protagonisti:

nuovo-sponsorGiuseppe Maurizio, Ad di Manifattura Riese Spa, azienda che in seno ha anche Navigare: “L’azienda fa abbigliamento maschile, sia per i giovani che per gli anziani, anche se ci focalizziamo su un cliente di mezza età. Il nostro marchio è distribuito in tutto il mondo, e non siamo nuovi nel mondo del calcio, nè a Parma. Il supporto promozionale attraverso la sponsorizzazione di una squadra di calcio ha già fatto e ha misurato nella sua efficacia. Voglio però spiegare cosa stiamo facendo qui oggi. Quella di oggi non è una sponsorizzazione di una maglia di una squadra di Serie D. Noi abbiamo visto, sentito e toccato con mano questo progetto, e ci è piaciuto sotto tutti i punti di vista. Soprattutto quello che ci ha spinto a metterci in contatto è che noi vogliamo essere parte di un progetto bello e diverso rispetto a quello che è stato il calcio fino ad oggi. Nello sport la bellezza sia nei risultati ma soprattutto nel modo in cui lo fai, che secondo noi a Parma rappresenta un’unicità a livello quasi internazionale. Non mettiamo solo un marchio su una maglia, ma vogliamo far parte di questo progetto. Ce la giocheremo in campo, ma è sicuramente eccitante e stimolante per questo motivo. È un progetto che avrà un orizzonte pluriennale, perchè ci vorrà tempo, ma noi siamo pronti per esserci. I risultati sportivi saranno importanti, però per noi non è la prima cosa non sono i risultati, ma gli obbiettivi di sviluppo di un progetto bello dal punto dei vista dei valori. Queste sono le nostre motivazioni“.

presentazione-navigareNevio Scala, Presidente di Parma Calcio 1913: “Ascoltando le parole di Giuseppe mi sono emozionato, perchè lui ha sposato noi e noi abbiamo sposato lui proprio perchè il nostro progetto sta avendo un riscontro di pulizia incredibile. Se Navigare ha scelto di essere il nostro sponsor principale significa che Navigare ha visto in noi un qualcosa di diverso. Spero che sia l’inizio di un’avventura in grado di seminare nel mondo un qualcosa che ancora non è stato capito. Spero di arrivare nel calcio che conta assieme a loro”.

Giuseppe Maurizio, alla domanda sulle differenze tra il progetto al quale avevano partecipato anni fa, con il Parma Fc, e quello odierno: “C’è un abisso. Noi abbiamo sedimentato un vissuto della sponsorizzazione del Parma calcio molto positivo, altrimenti non saremmo qui. Ci ha dato grande possibilità, grand visibilità e siamo molto contenti. Il Parma è un marchio positivo a prescindere, ha un grande valore. È stata un’esperienza positiva. La grande differenza è che ora vorremmo essere vicini ad un progetto che afferma dei valori diversi. All’epoca non c’era, oggi c’è

Giuseppe Maurizio sul nuovo logo di Navigare: Il logo? È diverso perchè abbiamo fatto un restyling del marchio qualche mese fa, e questa è la prima volta che appare ufficialmente in pubblico. Il piano sostanziale è che noi abbiamo chiesto a loro, ed abbiamo interesse ad un orizzonte pluriennale. Noi vogliamo esserci quando il Parma tornerà nel calcio che conta”.

Marco Ferrari, VicePresidente di Parma Calcio 1913 alla domanda sul fatto che l’accordo con Sky abbia inciso o meno: Sky ha inciso. Magari non sulla volontà, perchè il nostro progetto è visto con grande favore dai vari marchi. Alcune aziende preferiscono non investire più perchè i messaggi non sono coerenti con i loro valori aziendali. A livello di valori questo era a prescindere. Noi siamo grati a Sky per l’attenzione che ci riserva, perchè dando al Parma una visibilità da Serie A consente alle marche di avere una visibilità da Serie A”. Giuseppe Maurizio: “Noi l’avremmo fatto comunque. Il fatto che ci fosse Sky è stato un qualcosa di interessante e positivo saperlo, ma le nostre motivazioni erano a prescindere”.