PARMA CALCIO 1913 – 4-5 NOMI PER L’ATTACCO: OLTRE A PERA C’È ANCHE MARRAZZO

Proseguono i preparativi in attesa della decisione della Figc sull’affiliazione. E se Magico Parma prosegue a fari spenti, senza far trapelare nomi o indiscrezioni, Parma Calcio 1913 sta iniziando a chiudere il cerchio riguardante l’organigramma societario. Lorenzo Minotti, nelle prossime ore, potrebbe infatti entrare a far parte del progetto rivestendo, in caso di affiliazione, il ruolo di Direttore Sportivo: verrebbe aiutato da alcuni collaboratori, tra cui Andrea Monica, che è sotto la luce dei riflettori per via della sua provenienza (il Lentigione, stessa società con la quale inizialmente si era accordato Apolloni prima di seguire Scala), ma che in realtà già da anni collaborava con il settore giovanile del Parma, cosa che continuerà a fare anche nella “nuova gestione”, ovviamente se sarà proprio la società di Nevio Scala a ricevere il via libera dalla Federazione.

Sono tanti anche i contatti con giocatori e procuratori: non si vuole perdere tempo, la squadra va costruita da zero ed il tempo scorre veloce. Nei giorni scorsi si è parlato moltissimo di Manuel Pera, ex attaccante del Rimini, che ha confermato di essere entrato in contatto con il Parma Calcio 1913: “Parma potrebbe essere il marrazzogradino più alto della mia carriera – ha detto l’attaccante ieri ai in collegamento con Calcio&Calcio Più, su TeleDucatoal momento aspetto e vediamo che succede. Se dovessi scegliere tra Parma e Piacenza? Sicuramente Parma,  sarebbe la ciliegina sulla torta“. Per il ruolo di attaccante si sta sfogliando una margherita composta da 4-5 petali, e se uno di questi (forse il più ambito) è proprio Manuel Pera, un altro nome sulla lista è quello di Carmine Marrazzo, centravanti classe ’82 nato a Nocera Inferiore, ed una carriera passata a fare la spola tra la Serie D e la “vecchia” C2. Nelle ultime due stagioni (Piacenza e Altovicentino) ha giocato 54 partite segnando 35 reti. Il suo è uno dei nomi caldi per una squadra che, se riceverà l’affiliazione, dovrà essere formata da alcuni giocatori esperti (dopo Lucarelli si attende la decisione di Morrone), altri che conoscono molto bene la categoria, assieme a giovani bravi e di talento.

Importantissimo sarà anche il lavoro di Manzani e Pizzi, coadiuvati presto da Andrea Monica, che hanno l’onere di ricostruire il Settore Giovanile: l’impresa di mantenere i giovani “più grandicelli” è proibitiva, visto che i pezzi pregiati stanno piano piano accasandosi altrove dopo essere stati corteggiati a lungo da squadre di prima fascia, che in alcuni casi hanno anche prelevato “blocchi” di 4-5 giocatori. Nei prossimi giorni sono in programma diversi incontri con i genitori dei giocatori rimasti, per fare “l’appello” ed iniziare a formare quelle che sarebbero le squadre giovanili nel caso che la Figc decida di dare il suo benestare a Parma Calcio 1913.

(La foto di Carmine Marrazzo è del sito PiacenzaCalcio.it)