Parma batte… Parma 2 a 1. Cassano “mattatore” con una doppietta, per il Parma B gol di Chibsah

Parma batte Parma… E’ proprio il caso di dirlo, tenendo in considerazione che oggi nella prima uscita stagionale dei crociati al Centro Sportivo di Collecchio si sono affrontate due squadre della stessa “famiglia”.
Il Parma A, in maglia crociata, ha battuto il Parma B, con la maglia a scacchi gialla e blu, con una doppietta di Cassano, mentre per il Parma B il marcatore è stato Chibsah.

992937_518156708257838_1869909304_n3-5-2 speculare: Le due squadre si sono schierate in uno speculare 3-5-2, dimostrando l’intenzione del tecnico Donadoni di puntare, almeno per il momento, sul modulo già rodato lo scorso anno. Per il Parma A in porta è sceso Pavarini, la difesa a tre era composta da Lucarelli sul centro sinistra, Felipe in mezzo e Mendes sul centro destra; a centrocampo in mezzo c’era Marchionni regista, accompagnato da Parolo ed il giovane Jankovic, mentre sulle fasce hanno giocato Rosi a destra e Mesbah a sinistra; l’attacco, invece, era formato da Cassano e Sansone. Per il Parma B, invece, in porta c’era Bajza, la difesa era formata da Gobbi a sinistra, Paletta al centro e Benabanana a destra; il regista era Valdes, accompagnato da Galloppa sul centro sinistra e Chibsah sul centro destra; sulle fascia destra operava Biabiany, mentre a sinistra c’era il nuovo arrivata Bidaoui; l’attacco era formato da Palladino ed Amauri. Per quanto riguarda i portieri, c’è stato uno “scambio” di casacche. Mirante è entrato al posto di Bajza, che poi nel secondo tempo ha preso il posto di Pavarini. L’arbitro, invece, era nientepopodimenoche Sandrone Melli, bomber vero che si è improvvisato giudice di gara.

Fattore 99: o come qualche maligno in tribuna ha detto a mezza voce, “trattore 99”. Fantantonio è ancora sovrappeso, e si vede; poi però prende palla, e lascia tutti a bocca aperta. Passaggi di prima spalle alla porta, lanci in verticale, cross al bacio… Da spellarsi le mani. Durante tutto il match è stato facile rendersi conto di due cose: Antonio deve ancora lavorare molto dal punto di vista fisico, ma con il pallone tra i piedi non c’è n’è davvero per nessuno. Splendido l’aggancio sul primo gol, dopo un lancio in verticale di Marchionni: pallone incollato al collo del piede destro, come per magia, e tiro a scavalcare Bajza. Poi anche una traversa su punizione (guarda il video), un gol su rigore e un assist per il gol, annullato, di Okaka (guarda il video).

I nuovi: Jankovic sarà giovane, sarà diminuto, ma con la palla tra i piedi ci sa fare, ci sa fare eccome. Deve vincere ancora un po’ di timidezza, e forse crescere dal punto di vista muscolare, ma il ragazzo sembra davvero promettente. Gioca sempre di prima, ha perso il pallone in una sola occasione, e per certi versi sembra l’esatto contrario di Ninis: mentre il greco ha cercato sempre di strafare, perdendo palla dopo un paio di bei numeri, il giovane “Pippo” Jankovic gioca sempre facile, in maniera pragmatica e molto effettiva. Anche Bidaoui, schierato sulla sinistra, ha lasciato intravedere qualche nota positiva, come del resto il giovane Chibsah che ha anche segnato con un bel tiro da dentro l’area. Anche in difesa sono arrivate buone sensazioni da Felipe, e anche dal giovane Mendes, che è molto forte fisicamente e ha dimostrato di essere molto attento. Peccato per un acciacco muscolare che lo ha costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo il primo tempo.

IMG_2518 copiaI cambi: nel secondo tempo spazio anche per Cerri, Modesto, Musacci, Ninis, Rispoli, Morrone ed Okaka. Il giovane attaccante ha sfiorato il gol con un tiro di sinistro rasoterra, mentre Rispoli, Modesto e Morrone hanno fatto il loro senza infamia e senza lode. Musacci ha dato ordine in mezzo al campo, mentre Okaka si è distinto per una gran voglia di fare, come del resto il “Messi del PeloponnesoSotiris Ninis, che però come abbiamo detto in precedenza in molte situazioni ha esagerato arrivando a perdere molti palloni.

I tifosi: Davvero numerosissimi i tifosi presenti, che hanno riempito le tribune del Centro Sportivo di Collecchio. Addirittura c’è chi è rimasto fuori, per ragioni di sicurezza: ad un certo punto gli steward del Centro Sportivo hanno dovuto chiuedere i cancelli perchè per ragioni di sicurezza non potevano accedere altri tifosi oltre a quelli che gremivano la tribuna del campo di Collecchio. Peccato, anche se è comprensibile che la sicurezza venga prima di tutto.

Considerazioni: E’ ovviamente prestissimo per provare a tirare le somme, anche perchè i carichi di lavoro di questi giorni si sono fatti sentire. Per certi versi si vede che il Parma, in generale, è una squadra già rodata e che il 3-5-2 è un modulo che i giocatori conoscono perfettamente. Molto positivo l’adattamento dei nuovi arrivati, che sono stati molto ordinati a livello tattico. Un po’ in ritardo è parso Biabiany, ma come già detto, è ancora troppo presto.

L’Editorialista