Parma, bastano 10 punti per sognare?

tabellaeuropaleaguepostnapoliconmilan18 sono i punti a disposizione da qui alla fine, ancora 540 minuti e sapremo. Nel campionato in corso ci sono 8 squadre che stanno giocando un campionato a parte: tre sono “troppo forti”, mentre 5 si contendono la salvezza in una lotta che mai come quest’anno ha abbassato notevolmente la quota necessaria per raggiungere la tranquillità. E’ fisiologico, quindi, che vi sia un forte equilibrio in mezzo. Il distacco tra la Roma, seconda in classifica, e la Fiorentina, quarta, è addirittura maggiore a quello che divide i viola dall’Udinese, che occupa la 14a posizione con 17 lunghezze di ritardo. Se poi andiamo ad analizzare la lotta per l’Europa League diventa ancora più facile capire l’andamento di questa stagione: dall’Inter al Milan ci sono solo 5 punti di distacco, e l’ammucchiata vede tra le protagoniste, oltre alle milanesi, altre 5 squadre.

classificapostnapoliMilan, Torino, Atalanta, Verona, Parma, Inter, Lazio: sognare è lecito per chiunque, visti i punti a disposizione. Certo, Atalanta e Verona partono con tutti gli sfavori del pronostico, soprattutto osservando il calendario dei bergamaschi che dovranno affrontare Roma, Juventus e Milan, ma arrivati a questo punto non esistono partite facili. Ad essere determinante sarà la testa con la quale le diverse pretendenti affronteranno ogni partita. Gli esempi sono tantissimi: il Verona che perde addirittura 5-0 contro la Sampdoria, e poi vince 3-0 contro il Genoa; l’Inter che riesce sempre buttare via punti nonostante riesca ad andare in vantaggio; il Parma che senza Cassano e Lucarelli, dopo tre sconfitte brucianti consecutive, porta a casa i tre punti contro il Napoli, terzo in classifica. Testa, determinazione e concentrazione: sono questi gli ingredienti che ogni allenatore, da Donadoni a Seedorf, da Mazzarri a Colantuono, da Reja a Ventura, dovrà infondere nei propri calciatori.

bella18 punti a disposizione, abbiamo detto, ma ne serviranno 12. Anzi, a dirla tutta dieci potrebbero bastare. Sono tanti infatti gli scontri diretti tra le “7 sorelle“, e quindi è improbabile che qualcuno riesca a portare a casa il bottino pieno, e se questo dovesse accadere, visto che la matematica non è un’opinione, sarebbe una sola squadra quella che eventualmente ci riuscirebbe. Molto più probabile invece che le pretendenti si tolgano punti tra di loro. Per il Parma diventeranno fondamentali le sfide contro Inter e Torino: in caso di risultati positivi, infatti, i crociati andrebbero in vantaggio negli scontri diretti con tutte le concorrenti, eccetto la Lazio, e questo significherebbe che per superare la squadra di Donadoni servirà, a parte per i biancocelesti, fare un punto in più. E questa non è una cosa da poco.

europaleaguetipretendoiiAbbiamo effettuato diverse simulazioni, e sembra che il bottino necessario per avere la certezza della qualificazione oscilli tra i 10 ed i 12 punti, come detto in precedenza. Tre pareggi e tre vittorie, insomma, anche se i crociati potrebbero addirittura concedersi il lusso di perdere due partite, a patto però di non fallire gli scontri diretti contro Torino ed Inter. I calcoli, però, dovranno restare un vezzo giornalistico: la squadra, infatti, dovrà pensare solo ed esclusivamente a ripetere quanto visto contro il Napoli, dal punto di vista del gioco e dell’attenzione. “In settimana ci siamo detti di tirare fuori quello spirito provinciale che avevamo avuto sempre, e che avevamo un po’ perso” ha detto Marco Parolo al termine di Parma-Napoli. E’ proprio questa la ricetta giusta per raggiungere un sogno che ora è tutto nelle mani del Parma. Anche perchè il provinciale Parma, proprio in Europa, ha scritto in passato pagine indimenticabili…

L’Editorialista