Parma-Atalanta, la probabile formazione di ParmaFanzine.it

L’importanza del match di stasera è scandito dalle parole di tutte le componenti che ruotano attorno al mondo crociato. Donadoni stesso, ieri in conferenza stampa, ha definito quella contro l’Atalanta come una partita “nella quale contano molto i punti, e fare il risultato diventa veramente importante“, aggiungendo però che non dev’esserci “nemmeno la tensione e la fobia del risultato a tutti i costi perchè questo può diventare controproducente“. La stessa società, attraverso il proprio sito ufficiale, ha chiamato a raccolta i tifosi, considerando che “siamo tutti affamati di vittoria, desiderosi di abbracciarci a fine partita per condividere una gioia“.

Tra i tifosi ovviamente c’è una preoccupazione abbastanza seria per la classifica dei crociati. Su tutte le piattaforme che si occupano delle vicende dei crociati si nota l’inizio di uno scricchiolio sempre più rumoroso, causato dalla mancanza di quei 3 punti che non arrivano dalla stagione scorsa. Al Tardini servirà una prestazione convincente, e soprattutto un risultato positivo. Per questo motivo, anche considerando il fatto che si è giocato appena 3 giorni fa e che si rigiocherà lunedì a Firenze, Donadoni farà qualche cambio senza però sconvolgere la sua formazione “tipo”.

parmaatalantaSecondo la mia personalissima interpretazione, i cambi rispetto alla partita di Catania saranno 4. Al posto dello squalificato Cassani il ballottaggio è tra Mendes e Benabanana, con il secondo favorito (a prescindere, aggiungo), nonostante lo spagnolo meriti un minutaggio maggiore, viste le buone prestazioni messe in mostra durante il pre-campionato. A centrocampo è probabile un turno di riposo per Biabiany, con l’inserimento di Rosi sulla destra, e con il ritorno di Gargano che ha riposato domenica per un problema fisico non ancora risolto del tutto. Anche Marchionni, in un altra situazione, lascerebbe il posto all’interno del turnover crociato a Valdes, che però non è in perfette condizioni e quindi costringe Marchino a fare gli straordinari. Difficile che Gobbi lasci il posto a Mesbah, mentre in attacco è molto probabile che venga dato un turno di riposo ad Amauri. A fare coppia con un Cassano che dovrà riscattare la prestazione di Catania, secondo la filosofia di Donadoni dovrebbe esserci Okaka, giocatore simile all’italo-brasiliano. Noi però vogliamo pensare ad una coppia Sansone-Cassano, già vista in molte amichevoli estive, con il giovane talento dell’U-21 che potrà finalmente entrare in campo dal primo minuto.