Parma, allarme centrocampo: Marchionni, Acquah e Gargano out?

emergenzacentrocampoUn reparto intero in infermeria. Si potrebbe riassumere così la situazione del centrocampo crociato, che sta vivendo una vera e propria emergenza in vista della sfida contro il Genoa. Oltre a Marchionni, squalificato, sembra che a dare forfait per la sfida contro il Genoa saranno anche Mauri, Acquah e Gargano. Il primo non ha ancora recuperato dopo l’infortunio subito nella trasferta di Vinovo contro la Juventus primavera. Acquah, invece, è uscito dal campo acciaccato durante la sfida di S.Siro, nella quale era stato schierato titolare proprio per l’assenza di Gargano, che aveva avuto qualche problemino fisico alla vigilia della gara.

Durante la settimana si cercherà ovviamente di recuperare almeno uno tra i ghanese e l’uruguayano, anche da Collecchio non filtra ottimismo. Donadoni dovrà quindi reinventare interamente un centrocampo che rispetto ai giocatori scesi in campo nelle ultime uscite potrà contare solo con Parolo. Obi e Munari, dal canto loro, scalpitano per avere una possibilità e sicuramente si faranno trovare pronti, anche se quello che sembra mancare è un giocatore che possa prendere in mano il gioco crociato. Munari ha fatto il regista in passato, ma sono aperte tutte le possibilità. Anche quella, ad esempio, di un cambio di modulo.

munari2Il tecnico crociato, infatti, potrebbe affidarsi ad un 4-4-2 che se da un lato rappresenterebbe un esperimento, visto che non è praticamente mai stato provato prima, dall’altro potrebbe garantire maggiore copertura, con Biabiany e Gobbi ai lati del centrocampo, appoggiati alle loro spalle da Cassani e Molinaro. In questo caso è molto probabile che venga schierato titolare Amauri al fianco di Cassano, con Schelotto che dovrebbe partire dalla panchina. Sarebbe dunque Munari ad appoggiare Parolo al centro del campo, anche se nei prossimi giorni si valuteranno le condizioni degli infortunati, e solo sabato pomeriggio, quando verrà diramata la lista dei convocati, si saprà qualcosa di più.